
Questo libro parla di viaggi, ma il viaggio di cui parla Raniero Regni è quello metaforico e concreto insieme dell'eterno incontro/scontro/relazione con l'altro. Si parla del viaggio come metafora dell'educazione, della relazione intersoggettiva e dell'intera esistenza, frutto di un viaggio da un capo all'altro della vita, dei viaggi vissuti concretamente, intesi come immagini di vita vissuta per analizzare infine l'idea della partenza e del ritorno. È un libro di punti interrogativi, di domande e risposte che assumono tutto il loro spessore pedagogico e filosofico insieme; un viaggio per tutti e di tutti, senza limiti d'età, che si rinnova in ogni stagione dell'esistenza umana.
Dalla definizione aristotelica della metafisica, intesa come scienza che studia "l'essere in quanto essere", all'elaborazione compiuta degli arabi e che passa in Occidente per la via di Tommaso d'Aquino, sino al principio moderno del "cogito" e al significato dell'Essere e della soggettività elaborati da Heidegger e Hegel, la tensione costante dell'uomo verso una verità metafisica dell'Essere conosce una strutturazione sempre più complessa, confrontandosi con tutti i campi del sapere e differenti modalità di comprensione.
Nel presente volume sono stati raccolti alcuni dei pensieri di Angelo Costa, ordinati alfabeticamente secondo l'argomento trattato, consentendo così di cogliere agevolmente i nuclei centrali delle sue riflessioni. Costa, primo presidente di Confidustria, fervente cattolica e convinto liberista, è stato un personaggio scomodo e anche, un profeta inascoltato. Le tesi che egli difese posseggono tuttora una dirompente attualità

