
Atti di un Seminario organizzato in occasione del sesto centenario del passaggio di s. Vincenzo Ferrer in Romandie. Gli scritti qui raccolti non si soffermano soltanto sui temi del suo modus praedicandi nel contesto geografico delle diocesi di Ginevra e Losanna e sulle influenze del suo itinerario apostolico dapprima nelle valli del Piemonte e poi in Bretagna, ma illustrano anche la più ampia questione del rinnovamento della predicazione alla fine del Medio Evo.
Il libro analizza il tema della verità sotteso alle maggiori metodologie epistemologiche del XX secolo. Il tema della verità ha in realtà ispirato e guidato il lavoro di alcuni tra i più importanti filosofi della scienza come Karl Popper e Gaston Bachelard. È su tale scolta che l'autore spiega la necessità di superare il più importante e solido sostegno epistemologico alle scienze del XX secolo - la gnoseologia kantiana - perché ormai incapace di rispondere al nuovo che emerge nel panorama della ricerca scientifica, e alla sua esigenza di verità.
Il libro cattura lo spirito di un'epoca e lo trasmette alle successive, arricchendole e rimanendone arricchito, continuando quel dialogo che il suo autore intendeva intessere con gli uomini del suo tempo, ma anche con quelli che sarebbero vissuti dopo di lui, essendo tutto dell'autore e, a un tempo, tutto per il lettore. Libri che parlano dell'essere umano e libri che viaggiano, non solo accompagnandolo, ma attraversando intere epoche. Libri viatores.
Il volume costituisce un commento critico, multidisciplinare e imparziale sul tema della volontarietà in san Tommaso, composto non solo da tomisti ma anche da esperti e studiosi dei diversi campi del sapere. La finalità di questa operazione è quella di spingere lo sguardo verso orizzonti inediti e grandemente proficui ai fini di una lettura amplificata e sapida del testo tomasiano.
Edizione critica dei sermoni superstiti di Giordano di Sassonia (?-1237), ricostruiti attraverso l'analisi filologica di sette sermonari. Essi costituiscono una testimonianza essenziale della prima predicazione domenicana. Un indice finale chiude il volume.
Il Medioevo è incessantemente rivolto all'investigazione razionale della verità nel suo difficile ma vero rapporto con la teologia. Impegnato nella ricerca di una teologia che rispecchiasse l'esperienza di fede vissuta di individui e comunità, non meno che in quella di una vita che fosse espressione della verità evangelica, l'uomo medioevale abita il proprio tempo con la certezza che limiti e difficoltà del vivere non possono né rallentare né ostacolare la tensione alla contemplazione delle "mirabilia Dei".
Una nuova biografia di Benedetto XI, che contribuisce in modo organico alla riscrittura della vita di un personaggio che, in un'epoca quanto mai convulsa, seppe svolgere, non sempre con successo, ma senza perdere mai di vista il significato del proprio mandato, il ruolo non solo di papa, ma anche di dotto diplomatico e di missionario. In appendice l'edizione di un testo latino perugino che contiene una sua breve biografia e testi redatti nel contesto del culto resogli al suo sepolcro.
Questo libro tratta dell'atteggiamento spirituale profondo e della pratica di vita che possono far avanzare i cristiani verso quel loro fine ultimo e bene sommo, in modo da giungervi, senza intoppi né ritardi, alla fine della loro permanenza sulla terra. È un trattato di scatologia scritto da un teologo il quale al tema dell'amore verso Dio ha dedicato l'intera vita di studi, e questa vorrebbe compartire con tutti i membri della Chiesa di Cristo.
I due volumi della collana Studia Pontificiae Universitatis a S. Thoma Aquinate in Urbe, Nuova Serie: Persona Humana Imago Dei et Christi in Historia. Sentieri (n.5) e Cantieri (n.6) si contestualizzano nell'atmosfera del Giubileo, del quale intendono essere un seguito significativo, ma offrire al contempo una riflessione continuata nel segno di quel novum che ogni Giubileo celebra e ripropone.

