
Età di lettura: da 3 anni.
Attraverso una struttura divisa per ordini di scuola — infanzia, primaria e secondaria — il volume esplora dimensioni essenziali della crescita educativa e della figura del docente di religione cattolica, declinandole con innovativa sensibilità multidisciplinare. Si conclude il ciclo dei Patriarchi con l'analisi della figura di Giuseppe per i più piccoli e viene fornito un autorevole riflessione, a partire dall'occasione dell'evento olimpionico Milano-Cortina 2026, che invita i docenti a far riscoprire agli studenti il proprio corpo non come un oggetto da controllare o un limite da superare, ma come lo spazio privilegiato del riconoscimento reciproco e della piena realizzazione personale. Infine, una parte del volume è dedicata alla nuova Nota della CEI "IRC, laboratorio di cultura e di dialogo", che delinea l'orientamento della Chiesa italiana sull'insegnamento della religione cattolica.
L'autore, da anni in cura per una depressione maggiore, ripercorre il suo cammino di sofferenza, aprendosi con speranza verso il futuro. Facendo tesoro della fede condivisa con i malati incontrati lungo il percorso della sua vita di prete e di cappellano, è in grado di proporre, come in un «breve manuale», un percorso di preghiera nella malattia, illuminato dalla Parola di Dio e sostenuto dalla preghiera dei salmi. Una testimonianza e un incoraggiamento per tutti coloro che si trovano ad affrontare momenti di avversità.
Il custode del ponte rinvia a un ruolo previsto nelle Consuetudini della Certosa (64,1): metafora della custodia del silenzio. Il ponte infatti, segnando un passaggio e una distinzione, delimita l’identità e la vocazione di una forma di vita alla sequela Christi. Dalla declinazione della Regola come forma di vita prendono avvio, in questo libro, alcuni percorsi di comprensione dell’attuale testo di Costituzioni o Codice fondamentale (can. 587). La Regola di vita, originata dall’esperienza ecclesiale del carisma del fondatore o fondatrice, individua ed elabora nel tempo un proprio patrimonio (can. 578) generativo della tradizione stessa. In questo contesto è possibile ricondurre i vari percorsi di comprensione della Regola alla luce della sequela di Cristo proposta dal Vangelo (can. 662). Sotto questa luce, il ponte, metafora di un limite ma anche di un passaggio, ci ricorda che la Regola di vita, seppure tracciata nel tempo, non perde di vista la tensione verso l’Eterno.
Ester, una ragazza che ha qualche complesso fisico e difficoltà a relazionarsi con gli altri, crea un robot che la sostituisca nella vita reale, un robot che si comporti in modo perfetto, per una Ester T (Top).
Rinchiusa nella sua cameretta, tramite un visore 3D osserva come si comporta Ester T con i suoi compagni di scuola e nella vita di ogni giorno. Sarà soddisfatta di quello che fa il robot? O prova imbarazzo o invidia per quella vita della quale non è protagonista?
Per lettori dai 12 anni.
Questa sottocollana "Personaggi biblici" presenta il racconto di un episodio biblico, seguito da una spiegazione che rompe con l'impostazione tradizionale. La catechesi è all'avanguardia e si propone come Nuova Catechesi nell'approccio, nel metodo e nel commento. Si propongono domande, approfondimenti e riflessioni. In modo semplice, ma mai scontato, e divulgativo. Una preghiera conclude il libretto. Ogni libro presenta delle parole chiave, che identificano subito il volume, in questo per esempio: "grandezza e povertà dell'uomo". Età di lettura: da 7 anni.
Questa sottocollana "Personaggi biblici" presenta il racconto di un episodio biblico, seguito da una spiegazione che rompe con l'impostazione tradizionale. La catechesi è all'avanguardia e si propone come Nuova Catechesi nell'approccio, nel metodo e nel commento. Si propongono domande, approfondimenti e riflessioni. In modo semplice, ma mai scontato, e divulgativo. Una preghiera conclude il libretto. Ogni libro presenta delle parole chiave, che identificano subito il volume, in questo per esempio: "invidia, indifferenza, violenza". Età di lettura: da 7 anni.
La "verità nella carità" fu la strada maestra di Antonio Rosmini (1797-1855) per dare testimonianza della vera fede cristiana e inculturare il Vangelo, mentre la cultura europea già mostrava segnali di pressante scristianizzazione e di forte mondanizzazione. Il "prete roveretano", come amava definirsi, è noto agli studiosi di tutto il mondo sia per l'ingegno profuso nelle ardue speculazioni filosofiche sia per la profondità della sua originale proposta teologica, come anche per la lucidità mostrata nel considerare la politica del suo tempo, alla luce di una visione morale autenticamente cristiana. Andrebbe però meglio conosciuto per il grande contributo del suo esempio di vita e del suo pensiero all'opera di evangelizzazione della Chiesa e al bene della comunità civile. Ed è proprio questo il compito che si sono prefissi gli autori, un teologo e un filosofo, ciascuno in base alle proprie competenze.
«Spero che risulti abbastanza chiaro che il centro focale di tutto non è Francesco d’Assisi, ma colui che ha riempito la sua vita e di cui egli è stato un’icona vivente, Gesù Cristo. Non saprei, diversamente, come farmi perdonare da Francesco l’aver osato aggiungere un ennesimo titolo all'immensa bibliografia su di lui». Così l’autore riassume il senso di questo ebook, che raccoglie un saggio su Francesco d’Assisi come genio religioso (inedito in lingua italiana) e diversi scritti più brevi su aspetti particolari della santità del poverello, che coprono un arco di più di quattro decenni: dall'VIII centenario della nascita del Santo, nel 1982, fino all'ascesa al soglio pontificio del cardinal Bergoglio che, per primo nella storia, ha scelto di chiamarsi con il nome del Poverello d’Assisi.
Dopo L'amore che non muore, Maria Teresa Zattoni continua a raccontare l'esperienza di confronto del gruppo vedovile della parrocchia di San Francesco di Lecco. In questo volume si affronta la storia della famiglia di origine di ciascuna di loro, per scoprirne insieme le tappe più significative. Dalla ricerca di autonomia, al matrimonio, alla nascita dei figli e al talvolta difficile rapporto tra suocera e nuora, fino alla mancanza dell'amato. Il testo racconta con rispetto e bellezza l'identità femminile e le differenze culturali vissute nella storia di ognuna, offrendosi come autentica testimonianza per le nuove generazioni. Nella seconda parte del libro, poesie autografe e salmi risuonano emotivamente nel cuore e nello spirito del lettore.

