
L'attenzione è rivolta alle modalità in cui si formano le emozioni, a come vengono vissute sia da parte del paziente sia da parte dell'analista. Com'è nello stile dell'autore, la teorizzazione viene "narrata" attraverso materiale clinico di pazienti adulti e bambini e si evidenziano gli strumenti che rendono possibili tali narrazioni. Di grande utilità è il capitolo dedicato alle esercitazioni cliniche, incluso per la prima volta in un testo di psicoanalisi. Viene posto un problema con differenti soluzioni possibili: sta al lettore, sulla base del contenuto del volume, cimentarsi con i quesiti proposti, che mettono alla prova la capacità di moltiplicare i punti di vista.
Secondo l'autore, oggi si assiste a un irrigidimento del confronto politico, a uno scontro frontale tra schieramenti contrapposti che non lascia spazio a un autentico dibattito, negli Stati Uniti come in molte democrazie occidentali. In questo piccolo libro, animato da sano realismo e da una punta di scetticismo, Ronald Dworkin propone un passo indietro ai principi fondamentali che ogni democrazia e ogni cittadino del mondo non possono che condividere: il valore di ogni singola vita umana e la responsabilità personale nel realizzarla. Principi molto generali da cui è però possibile partire per discutere problemi molto concreti: il matrimonio tra gay, la presenza della religione nell'educazione, le tasse. Obiettivo della trattazione è la ricostruzione del dibattito politico negli Stati Uniti, o piuttosto della sua assenza, anche se gli argomenti esposti sono molto più durevoli e molto meno legati alla cultura politica di uno specifico paese.
Una Costituzione non è una legge qualsiasi, ma è la carta dei valori di fondo, dei diritti di tutti e delle regole per tutti. Questo volume ripercorre una pagina fondamentale della storia italiana, dallo Statuto albertino sino all'approvazione della Carta nel 1947, e mostra le fasi della nascita, dell'attuazione e delle modificazioni della "legge fondamentale della Repubblica". Ne chiarisce l'architettura, i concetti chiave, il linguaggio e lo spirito, ne spiega i contenuti, dai diritti civili, politici e sociali all'organizzazione dei poteri dello Stato, fino alla giustizia e ai rapporti internazionali e con l'Europa, facendo emergere il senso e l'attualità dei principi che sono alla base della convivenza civile. Uscito per la prima volta nel 2004, il volume viene presentato ora in una nuova edizione che - oltre a dar conto delle modifiche della legge elettorale e delle vicende costituzionali culminate nel referendum del 2006 - comprende il testo integrale della Costituzione.
Tutti i grandi pensatori dell'Ottocento - da Durkheim a Weber, da Marx a Freud - ritenevano che l'avvento della società industriale avrebbe gradualmente sottratto importanza e significato sociale alla religione. Questa teoria della secolarizzazione è stata accolta da gran parte degli scienziati sociali per tutto il secolo scorso, finché di recente è stata messa radicalmente in discussione. Oggi possiamo verificare che la religione non è affatto scomparsa, né è probabile che ciò avvenga in futuro. D'altra parte, però, il concetto di secolarizzazione spiega molti fenomeni cui si sta assistendo. Questo volume propone una nuova lettura della secolarizzazione e la sottopone a verifica con dati provenienti da quasi 80 società di ogni parte del mondo.
In piena mutazione tecnologica, i media svolgono un ruolo ogni giorno più importante in materia di informazione, comunicazione, educazione, intrattenimento. Questo piccolo volume presenta un panorama sintetico ma completo dei diversi media (stampa, cinema, radio, televisione, Internet) dal punto di vista storico, tecnico, funzionale e critico.
La capacità di comprendere le azione umane a partire dalle credenze, dalle intenzioni, dai desideri e dalle emozioni, nonché la tendenza a connotare il mondo in senso mentalistico sono gli elementi che caratterizzano la teoria della mente. È grazie al possesso di una teoria della mente che un bambino riesce a comprendere perché un suo compagno di scuola che ha perso un giocattolo piange ed è triste. Negli ultimi anni questo concetto è risultato sempre più importante per indagare lo sviluppo sociale del bambino e i dati di ricerca sulle modalità di formazione di una teoria della mente nell'essere umano mettono al centro l'utilizzo dei concetti psicologici nel linguaggio della vita di tutti i giorni. In questo volume gli autori espongono per la prima volta in modo articolato e chiaro le basi teoriche, i dati di ricerca e le origini dello sviluppo della teoria della mente nei bambini. Un testo originale e al tempo stesso informativo e didattico, utile alla comprensione di un aspetto fondamentale dello sviluppo cognitivo ed emotivo nell'infanzia e nell'età adulta.
Ogni forma comunicativa, sia essa culturale o mass-mediatica, assimila e applica le caratteristiche della comunicazione interpersonale, la più ricca in termini di scambio informativo. L'incontro tra un 'io' e un 'tu', elemento alla base di questa forma comunicativa, comporta infatti un'ampia gamma di conseguenze sul piano dell'interazione, che vanno dall'amicizia all'amore, dall'ostilità alla competizione. La soggettività della comunicazione interpersonale produce una comunicazione immediata legata al corpo piuttosto che alla verbalità - la cosiddetta comunicazione non verbale -, responsabile di un trasferimento di informazioni qualitativamente e quantitativamente superiore rispetto a quanto avviene in qualunque altra forma di scambio. La prima parte del manuale analizza la comunicazione in presenza, come il faccia a faccia, nelle sue possibili modalità: cooperazione, incomprensione e conflitto. Nella seconda parte viene presa in esame la comunicazione interpersonale a distanza, mediata da mezzi tecnologici. Di ciascun mezzo e-mail, lettera, chat, forum, telefono, cellulare - l'autrice traccia le particolarità costitutive e le difficoltà comunicative che ne derivano.
Come rispondere, con l'aiuto di grandi esperti, alle domande impossibili dei bambini.
La globalizzazione è passata come un ciclone in tutto il mondo, ma uno dei luoghi più traumaticamente coinvolti da questi rivolgimenti è il Sudest asiatico, oggi tagliato fuori dai presupposti minimi di benessere e legalità. Alessandro Gilioli ha attraversato India, Nepal, Birmania e Buthan - il cosiddetto "cuore di Cindia" - descrivendo un quotidiano aberrante fatto di traffico d'organi e di esseri umani, di campi profughi e di guerriglieri maoisti, di schiavi e di soldati bambini, di narcotraffico e di sfruttamento della prostituzione. I lineamenti di un territorio drammaticamente sfigurato, un viaggio attraverso la catastrofe "normale" all'ombra dell'Himalaya.
Strutturato come ricchissimo registro di casi, questo libro non ha niente del classico saggio colmo di generalizzazioni. L'approccio estremamente concreto di Renik colpisce fin dalle prime pagine: importante è ciò che è utile, quel che non lo è non deve tenere in ostaggio l'analista, unico criterio è il beneficio terapeutico ottenuto dal paziente. In ogni momento Renik si chiede: "Sto aiutando il paziente?" e tutti i casi clinici illustrano un momento decisivo della terapia, mostrando come la flessibilità e l'intuito dell'analista siano decisivi per un buon esito del trattamento.
La maggior parte di quello che mangiamo tutti i giorni ci sta, secondo la tesi di questo libro, lentamente avvelenando, mentre la categoria medica e l'industria farmaceutica hanno tutto l'interesse a mantenerci malati e non farci guarire. Come uscire da questo circolo vizioso? Kevin Trudeau, uno dei più noti difensori dei diritti del consumatore e del cittadino, in questo saggio solleva il coperchio dal vaso di Pandora degli inganni della medicina e dell'alimentazione. Indica, inoltre, i grandi risultati ottenuti da diverse terapie, filosofie mediche e pratiche alternative che aiutano il corpo a recuperare lo stato di salute originario.

