
Ministranti: sono i ragazzi e le ragazze che servono all’altare durante le celebrazioni liturgiche. Tradizionalmente, sono chiamati chierichetti. Però l’importante non è il nome: è che siano ragazzi e ragazze intelligenti, motivati e capaci. Perché la Messa è il momento più importante della vita dei cristiani e della Chiesa. Essere lì, vicino all’altare, al servizio del sacerdote e della comunità che celebra, è una cosa preziosa: in questo manuale troverai un aiuto per sapere sempre meglio cosa fare e, soprattutto, per non dimenticare mai il perché lo stai facendo.
Un pratico calendario-agendina tascabile. Ogni mese, due pagine.
L’agendina è illustrata con fotografie di volti sorridenti di bambini, uomini e donne di ogni età.
Quella che qui viene proposta è la prima omelia che testimonia l’ingresso della festa natalizia nell’Oriente cristiano, attorno al 377; in precedenza l’ortodossia poneva al centro delle festività dell’Incarnazione la festa dell’Epifania (e così è tutt’ora).
Si tratta, dunque, di un elemento storico e teologico importante, quello che sta alla base della pubblicazione di questo testo basiliano, in cui il grande monaco e teologo del IV secolo, prendendo spunto dalla celebrazione della nascita di Gesù, fa una profonda riflessione che tocca tutti i grandi temi del dibattito cristologico dell’epoca (Cristo generato come Dio e come uomo; unità in Cristo dell’umano e del divino; salvezza proposta all’uomo che viene “assunto” da Gesù). Un testo che è, dunque, occasione di una riscoperta che va ben oltre l’archeologia cristiana. Una lettura che può essere “frantumata e masticata” per avvicinarsi alla festa di Gesù Bambino con un piglio di riflessione profonda.
GIORGIO MAZZANTI, sacerdote della diocesi di Firenze, è docente di teologia sacramentaria presso la Pontificia Università Urbaniana in Roma.
Guida Liturgico Pastorale dall’Avvento 2017 a Novembre 2018
Dalla presentazione:
Il nuovo anno liturgico si apre con il grido di Isaia che ascoltiamo nella prima lettura della Messa della prima Domenica di Avvento. Il profeta dà voce non solo alla supplica del popolo di Israele, ma anche a quella della nostra comunità di credenti che cammina incontro al Signore confidando nella sua presenza: «Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie e lasci indurire il nostro cuore, così che non ti tema? Ritorna per amore dei tuoi servi, per amore delle tribù, tua eredità. Se tu squarciassi i cieli e scendessi!».
Chi ha sperimentato la dolcezza della presenza del Signore non ne sopporta la privazione, l'apparente lontananza, e nelle mutevoli circostanze della vita, che spesso sembrano portare lo stigma dell'assenza di Dio, non cessa di invocarlo, ben sapendo che il Signore tornerà perché è già venuto e ha risollevato l'umanità dalla sua condizione
La Chiesa, come il profeta, fonda la sua supplica su una salda certezza: «Signore, tu sei nostro padre». Vivendo ogni giorno alla presenza di Dio, continua a invocarlo con filiale abbandono alla sua santa volontà.
Opera omnia in due volumi sui testi scritti dal notissimo scultore, scrittore e artista, padre passionista Padre Tito Amodei Tutto a colori, filo refe, elegante veste tipografica, è un’opera da collezione!
Questa è un'agenda che accompagnerà per tutto il 2018 con un pensiero spirituale di frate Emilio, la foto artistica di un fiore, l'immagine del santo del giorno e i riferimenti alle letture della liturgia eucaristica quotidiana.
È disponibile un ampio spazio per annotare pensieri, impressioni, preghiere o appuntamenti.
Questa agenda nasce dal desiderio di frate Emilio di donare a tutti una lettura quotidiana della Parola di Dio, con una chiara motivazione: l'invito a fermarsi un momento per riflettere e meditare sugli insegnamenti che veramente possono cambiare il nostro modo di vivere, alla luce di una vita cristiana aperta e pronta ad accogliere l'amore di Dio.
Sicuramente un bel regalo, molto pratico per vivere semplicemente e con gioia ogni giorno dell'anno nello spirito francescano di frate Emilio Romeri.
Il volume raccoglie le "Omelie sull'Esamerone" e le ventitré di argomento vario di Basilio di Cesarea, nell'originale testo greco con la traduzione italiana a cura di uno dei più conosciuti studiosi italiani dei Padri cappadoci. Le nove "Omelie sull'Esamerone" pubblicate sono le più importanti e le più famose di Basilio. Predicate nel 378 a Cesarea nel giro di cinque giorni, le prime e le ultime quattro una al mattino e l'altra alla sera, mentre la quinta forse da sola al mattino del terzo giorno, di fronte a un uditorio estremamente composito, esse commentano in modo lineare il racconto della creazione contenuto in Genesi 1, 1-25. Quest'opera si presenta come il capolavoro dell'esegesi basiliana e, nello stesso tempo, come una sintesi armonica di teologia cristiana e letteratura classica, utilizzata largamente nella spiegazione della Scrittura Sacra. Ad esse, nel presente volume, sono affiancate anche le ventitré omelie di Basilio su argomenti vari, predicate in occasioni diverse: queste ultime offrono una panoramica dettagliata sulle condizioni di vita sociale ed economica nella Cappadocia del secolo IV.
Il testo della preghiera diretta dal ministro straordinario con la partecipazione dei presenti.
Qualche parola sull'Eucaristia, solo piccole piste su cui lanciare i lettori, senza certo voler esaurire l'argomento. Il desiderio è che questo libro renda ancor più coscienti che l'Eucaristia è un mistero in cui dobbiamo semplicemente immergerci pieni di gioioso stupore. Prefazione di Oreste Aime.
L’esperienza religiosa si realizza tramite simboli antichi e nuovi. Questo volume propone un percorso di esplorazione del linguaggio simbolico, sfruttando la vivace propensione immaginativa dell’:adolescente e utilizzando il gioco e la fantasia per introdurlo nell’:esperienza liturgica cristiana.

