
"Credere fa bene. La fede aiuta a non pasticciare la vita. La fede è a servizio della felicità. La fede è un di più di senso e un di più di azione. Insomma, la fede è un 'capitale' (Goethe)..." Tutto questo (e tanto altro) troverete in queste pagine. Pagine ridotte all'osso, perché se la carta è paziente, non sempre il lettore lo è. Pagine necessarie perché anche nella modernità avanzata, l'uomo ha bisogno di fede, non come bene di rifugio, ma come necessità naturale. Pagine buone: a chi ti dice che credere, sperare, amare forse non serve niente, rispondi che a non farlo si perde sicuramente tutto! Pagine tempestive: vogliono essere un modestissimo contributo al successo dell'"Anno della Fede" (11 Ottobre 2012-24 Novembre 2013), voluto dal nostro papa a cinquant'anni dall'inizio del Concilio Ecumenico Vaticano II. Avvertenza: da leggere quando la vita mostra i denti. Augurio: il lettore sia, oggi, 'Amen' per essere, domani, 'Alleluia!'.
Litigi, battibecchi, musi lunghi, frecciatine, silenzi ostili, dispetti... sono solo alcuni dei tantissimi modi in cui si possono manifestare le difficoltà relazionali e comunicative, pressoché inevitabili se non si possiedono le abilità emotive e sociali necessarie per far fronte agli immancabili momenti di attrito e contrasto in un gruppo. Sono difficoltà che, se non colte e gestite opportunamente, possono minare i percorsi di crescita e determinare situazioni di disagio.
Assunto centrale del testo è che le relazioni e l’amore interpersonale costituiscono un linguaggio, e i linguaggi si apprendono. Non si nasce già con la capacità di relazionarsi in modo positivo, anche se sentiamo forte e naturale in noi una tensione verso l’altro sia per la nostra sopravvivenza fisica che per quella sociale. Non possiamo fare a meno dell’altro, ma se non siamo educati al linguaggio delle relazioni positive, potremmo essere incapaci di dimostrare vero rispetto, sostituendo ad esso atteggiamenti violenti e possessivi, volti al soddisfacimento di un bisogno di accettazione e considerazione mal gestito.
Destinatari
Catechisti, educatori e animatori dei ragazzi di + 11 anni.
Parroci, coadiutori, operatori della pastorale giovanile.
Autori
Fabrizio Carletti è formatore CREAtiv di dinamiche di gruppo, tecniche di animazione e comunicazione. Ricercatore CREAtiv per il Creative Learning Method (CLM), è esperto di tematiche pastorali, è docente di Master dell’Accademia delle Creatività. È stato direttore di oratorio, educatore e progettista di interventi nell’ambito dell’educazione alla pace, sviluppo e intercultura.
Emmanuele Gatti laureato in Scienze dell’Educazione si occupa di gestione di gruppi e di prosocialità. Operatore in comunità terapeutica per tossicodipendenti. Per CREAtiv coordina il progetto Piano Educativo Integrato del Vergante, volto alla promozione del benessere dei ragazzi a scuola e in oratorio.
Duccio Simonelli, laureato in Scienze della Formazione Primaria, con specializzazione per la scuola dell’infanzia, per CREAtiv è educatore, formatore e animatore in contesti che coinvolgono bambini, ragazzi e adulti. È uno dei progettisti e form-attori della mostra interattiva «Tesori tra noi»
Mariolina Ceriotti Migliarese presenta la coppia per quello che è: una straordinaria avventura. I cui protagonisti, l'uomo e la donna che si prendono finché morte non li separi, sono i veri, grandi e misconosciuti eroi del nostro tempo. Quest'avventura si realizza in un teatro amplissimo: quello tra le generazioni passate (da cui tutto ha origine) e la vita futura (consentita proprio dall'amore di tale coppia); quello del corpo (primo e ancora confuso interprete del Sé) e insieme di Dio (il Terzo che accoglie i due, trasmettendo loro la sua capacità di amare). Sfide grandi, che si accompagnano con altre solo apparentemente più modeste, e comunque misteriosamente collegate alle prime, come l'accettare senza rancore l'arrosto bruciato, o il tono sbagliato di una richiesta, di un commento. Quella della coppia, eroica nella sua necessaria imperfezione, esperta fornitrice di perdoni, è l'avventura umana, la nostra avventura. Che ci chiede coraggio, buonsenso, fantasia, qui prontamente e chiaramente forniti dalle narrazioni e notazioni puntuali dell'autrice, moglie, madre e terapeuta...
Questo libro azzarda che, al giorno d’oggi, la vera trasgressione è la fedeltà. Ne ragionano un papà, volto noto della TV, in dialogo con la moglie e i loro sei figli.
Attraverso il racconto delle esperienze quotidiane e dei problemi che toccano tutte le famiglie, si entra nei grandi temi: il senso della vita e della morte, l’educazione, il rispetto della persona, lo studio, il lavoro, il tempo che passa, la Chiesa, la fede.
La voce narrante è quella del papà, ma tutti i protagonisti dicono la loro, raccontando di sé con garbo, ma anche con graffiante autoironia
Il sussidio si propone di aiutare gli adulti a riappropriarsi del dono della loro fede, anche attraverso l'approfondimento diretto dei temi tratti dal Catechismo della Chiesa Cattolica e dal Catechismo degli adulti "La Verità vi farà liberi". Un testo che contribuisce al rilancio della formazione cristiana degli adulti, come auspicato dagli Orientamenti pastorali della Cei "Educare alla vita buona del Vangelo": aiutare tutti i credenti in Cristo a rendere più consapevole e a rinvigorire la loro adesione al Vangelo.
Anche quest'anno, come sua abitudine, monsignor Bregantini ha inviato un "messaggio" a tutti i ragazzi e giovani all'avvio dell'anno scolastico. È un messaggio originale, in forma di racconto-dialogo, che porta in sé un programma di vita, una strada da percorrere individualmente e insieme, per creare o rinnovare una società più solidale e più onesta: un invito a superare le difficoltà... "vincendo ogni paura!".
Esistono vitamine che possono aiutare una coppia a durare? Senza fatica, senza sfinimento, senza pigrizia?
Resistere insieme è buona cosa, ma resistere insieme e bene è ancora meglio! Quante coppie rimangono insieme per dovere, per abitudine, per paura del cambiamento o di «chissà cosa diranno gli altri», per conformismo... Ma il loro amore sembra morto: si parla soltanto di cose banali, nessun piacere nel ritrovarsi, nello stare insieme, nel condividere l’intimità, nell’educare insieme i figli, nel fare l’amore. Perché «l’amore si fa», non “si sente” solamente, altrimenti il rischio è quello di spegnersi, sfinirsi.
Si «fa l’amore» come si beve a una fonte eternamente giovane, nuova, zampillante: la fonte dello Spirito Santo. Solo lo Spirito Santo, sparso in abbondanza nei cuori degli sposi con il sacramento del matrimonio, permette loro di rimanere l’uno accanto all’altra nella gioia e nella meraviglia inalterabile di appartenersi per sempre, e di essere il lievito nella pasta di questo mondo, così assetato di amore vero.
Questo volume raccoglie 32 riflessioni di carattere spirituale, che riguardano molti ambiti della vita matrimoniale. Ciascuna riflessione – accompagnata da una simpatica vignetta – prende avvio da una situazione concreta o da un aspetto particolare della vita di coppia.
Destinatari
Sposi, fidanzati, sacerdoti.
Autrice
Bénédicte Lucereau, sposa e madre, svolge attività di consulente matrimoniale e terapeuta familiare presso il centro «Mots Croisés» di Parigi (http://www.motscroises.info). Inoltre tiene conferenze e lezioni trattando temi quali l’amore di coppia, la sessualità, la vocazione dell’uomo e della donna. Collabora con la rivista «Il est Vivant» (http://ilestvivant.com) ed è coautrice del volume Ces amours qui n’avancent pas (Éditions de l’Emmanuel).
Yves Guézou, padre di famiglia, è illustratore e scrittore. Ha lavorato per numerose riviste francesi, tra le quali ricordiamo «Il est Vivant» (http://ilestvivant.com/) e «Famille Chrétienne». È autore di Tout ce que vous aves toujours voulu savoir sur les cathos (Presses de la Renaissance)
Uno sport estremo o un sentimento fugace? L’Amore è il bene più ricercato, desiderato, sofferto. Ma anche il più banalizzato, commercializzato, bistrattato. Paolo Curtaz, con la sua capacità di coniugare vita reale e riflessione biblica, affronta in questo volume il tema dell’amore e della coppia. E lo fa con una straordinaria capacità di rivolgersi a ogni lettore: alle coppie di innamorati come a quelle deluse e stanche, a chi ha trovato “l’anima gemella” e a chi l’ha appena persa. Un libro che scava nel tesoro della Parola di Dio, restituendo alle pagine della Bibbia la provocatoria vitalità originale e intrecciandole con storie reali in cui tutti si riconosceranno. Uno sguardo lucido sulla realtà di oggi, in cui l’amore è spesso degradato ad attività ludica o idealizzato come un sogno impossibile, per dire – al contrario – che è una sfida esigente, estrema, ma fatta su misura per l’essere umano, perché viene direttamente dal suo “inventore”, Dio.
Destinatari
Ampio pubblico.
Autore
Paolo Curtaz è valdostano, e alterna il suo tempo fra la montagna, la famiglia e la voglia di conoscere le cose di Dio. Ha una formazione teologica e, da anni, scambia le sue riflessioni con chi condivide la sua ricerca. Ha scritto numerosi libri di spiritualità, tradotti in rumeno, polacco, spagnolo e portoghese. Cura due siti, tiraccontolaparola.it, che utilizza per la riflessione biblica,e paolocurtaz.it,un blog nato per allargare la riflessione ai temi della vita.Collabora con la rivista,«Parola e preghiera»,che fornisce una traccia di preghiera per l’uomo contemporaneo. Con l’Associazione Zaccheo, di cui è presidente, organizza numerose serate e weekend di esegesi spirituale in giro per l’Italia e propone viaggi biblici e di esperienza spirituale inTerra Santa e in Europa. Ha fatto il prete con passione per vent’anni e ora, in altro modo, arricchito dall’esperienza famigliare, continua a raccontare di Dio. Con le edizioni San Paolo ha pubblicato: La Parola spezzata (2006), La Parola compiuta (2007), La Parola incarnata (20082), La lettera perduta (20082), Cristiano stanco? (20106), Dov’è Colui che è nato? (20102), Convertirsi alla gioia (20105), L’ultimo sì (2010), ABC della fede cristiana (2010), Gesù zero (20112), In coppia con Dio (20107), Il grande abbraccio. Via Crucis (2011), Sul dolore. Parole che non ti aspetti (2011) e il volume per ragazzi Mattia va alla Prima comunione (2010). Con Mondadori ha pubblicato Perché restare cristiani (20112)
Questo volume è stato pensato dagli autori come un percorso educativo per adolescenti. A partire da alcune figure chiave della Bibbia, il testo si focalizza sullo Spirito Santo e sulla Parola che entra nella vita di ognuno. Mosè, Davide, Elia, Isaia, Geremia ed Ezechiele sono lo spunto per una riflessione da compiere insieme, ragazzi e adulti. Età di lettura: da 10 anni.
Che cosa occorre alla famiglia di oggi? Condividere sogni e speranze, soccorrere chi è in difficoltà, e... se devi giudicare, prendi le misure intorno al cuore, non all’altezza del collo. Un libricino di frammenti di vita quotidiana colti con arguzia e simpatia.
Destinatari
Famiglie
Il lavoro – nato all’interno di un gruppo parrocchiale di famiglie – è costituito da una serie di meditazioni dettate dall’Autore-parroco, allo scopo di aiutare i genitori cristiani a scorgere la presenza di Dio nelle pieghe del tessuto quotidiano, a confrontarsi con la Parola e a educare le nuove generazioni a non subire gli eventi, ma ad essere persone libere e responsabili che fanno crescere la comunità nella cultura dell’amore.
I brani evangelici su cui si concentra la riflessione (che tiene sempre pre- sente il contesto socio-culturale e la concretezza del quotidiano nel quale ciascuno vive), sono i «sette segni» riportati dall’evangelista Giovanni: le nozze di Cana/ il funzionario del re/ il paralitico alla piscina di Betesdà/ la moltiplicazione dei pani/ il cieco nato/ la risurrezione di Lazzaro/ la morte di Gesù in croce.
«Bisogna creare in famiglia un ambiente dove i valori del Vangelo più che essere “detti”, sono vissuti; dove i giovani non sono “indottrinati”, ma “sperimentano” i valori proposti. solo “facendo esperienza” dei valori evangelici trasmessi dalle esortazioni dei genitori, dall’intervento del parroco o del catechista diventeranno atteggiamenti
e si tradurranno in stile di vita».
(Antonio D’Angelo)
Destinatari
Genitori/Gruppi di coppie (specialmente nel napoletano)
Autore
Antonio d’Angelo, sacerdote salesiano, è nato a Sicignano degli Alburni (Sa) nel 1953. Attualmente è docente di storia e filosofia; direttore e parroco a Portici. Con la Elledici ha pubblicato La terra e le stelle, Torino 2007
Con questo terzo sussidio per l’anno pastorale 2011-2012 il Centro Diocesano Giovanile di Novara propone un percorso di meditazione della parola di Dio e di preghiera, a partire dal Vangelo della liturgia di ogni giorno.
La parola di Dio illumina la vita, mediante la lettura continua del Vangelo; seguono spunti per la riflessione e il confronto affinché quella stessa Parola diventi compagna di cammino; e infine un testo che si può valorizzare per la preghiera personale e di gruppo.
Completano la proposta formativa quattro rubriche a cadenza mensile, che si alternano di settimana in settimana: “Gesù, questo (s)conosciuto”, per approfondire la figura del Signore; “Credi? Credo!”, per riscoprire il testo con cui ogni domenica si fa la professione di fede; “L’impronta del santo”, per indicare ai giovani, attraverso testimonianze significative, alcune modalità concrete di incontro con Gesù; “Domande forti? Risposte intelligenti”, per sviluppare tematiche familiari al mondo giovanile.
L’itinerario per l’anno pastorale 2011-2012 prevede un quarto sussidio, che copre l’arco di tempo che va dal 9 giugno al 30 settembre 2012.
Destinatari
Giovani, animatori di gruppi giovanili, sacerdoti, religiosi
Curatori
Equipe del Centro diocesano Giovanile - Diocesi di Novara: sacerdoti e laici impegnati a vario titolo nella formazione e nell’animazione dei gruppi giovanili

