
Un percorso di formazione attiva, attraverso cui ognuno è chiamato a mettersi in gioco per vivere al meglio il proprio essere animatore all'interno di un gruppo. Attraverso la conquista di adesivi, gli animatori saranno stimolati a verificare motivazioni e competenze, e a migliorare la propria presenza con i più piccoli. Non un libretto usa e getta, ma un pratico manuale, per animatori capaci di mettersi in gioco. Pepita nasce da un gruppo di esperti in interventi educativi e sociali. La sua missione è valorizzare gli elementi dell'educare, convinti che in ogni bambino o adolescente vi siano risorse da esprimere e sostenere nella crescita: contro il disagio giovanile e il rischio di emarginazione. Pepita si adopera per accompagnare gli adolescenti nel loro viaggio. Un'attenzione particolare è rivolta alle famiglie che spesso sono a rischio di disgregazione o non riescono a recuperare relazioni vere.
Una sorta di Via Juvenum in 14 "stazioni", basata su altrettanti incontri di Gesù con bambini, ragazzi e giovani raccontati nei Vangeli. Questo percorso spirituale ha l'obiettivo da una parte di far capire quanta e quale attenzione il Signore abbia avuto verso i ragazzi, dall'altra di far pregare i giovani a partire da brani di Vangelo che li riguardano in modo particolare, perché li vedono protagonisti. Ogni incontro è anche accompagnato e commentato da una frase di Don Bosco, il santo dei giovani.
Dal tono divulgativo, il testo è un itinerario di formazione per l'équipe degli operatori battesimali, ovvero il gruppo di volontari che, in parrocchia, si assume il compito di tenere alcuni incontri presso le case dei genitori dei bambini per cui è stato chiesto il battesimo. Contiene materiale per la formazione degli operatori e per gli incontri con le famiglie. Ogni incontro prevede tre momenti: uno di confronto, finalizzato a creare un clima di scambio e condivisione, uno contenutistico e uno organizzativo
Qual è l’identità della famiglia nella società contemporanea? Quali relazioni la costituiscono? Quali sfide si trova ad affrontare sia nei legami interni sia in rapporto al contesto sociale? Questo agile volume, a cura del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica, affronta tali interrogativi in una prospettiva interdisciplinare: gli apporti di tipo demografico, economico, antropologico-filosofico, sociologico e psicologico illuminano il contesto in cui si collocano attualmente le famiglie e quello che caratterizzerà il loro futuro prossimo. Sono in particolare messi a tema argomenti come: le sfide che la crisi economica ha posto alle famiglie entro uno scenario di demografia sostenibile, i compiti educativi e la trasmissione intergenerazionale, la rigenerazione dei legami attraverso il perdono, il delicato bilanciamento tra tempo del lavoro e tempo familiare. Ne emerge con chiarezza la specificità della famiglia come vera e propria risorsa strategica dei nostri tempi, in grado di rendere più ricca la vita della comunità.
Il Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia (CASRF) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che opera dal 1976, si occupa di ricerca scientifica sulla famiglia e di formazione di alto livello rivolta a professionisti che lavorano con e per le famiglie. In esso si confrontano competenze pluridisciplinari attinenti principalmente gli ambiti psicologico e sociologico, con aperture alla teologia, alla demografia, all’economia, alla giurisprudenza e alla storia.
Il libretto si regge su due certezze: la prima: un figlio educato alla pace è infinitamente più grande di un figlio solamente ricco o istruito. La seconda: la pace si può insegnare a partire dall'infanzia. In che modo? La risposta è nel nostro opuscolo che soddisfa, soprattutto, coloro che amano il discorso pedagogico concreto. Senza lunghi preamboli, infatti, subito si propongono le due mosse fondamentali per educare un figlio pacifico. Arricchiscono l'opuscolo importanti riquadri riguardanti i genitori che talora diventano maestri di aggressività, sulle guerre condominiali, su Gesù uomo di pace... Il tutto presentato con la massima chiarezza e vivacità. La pace si fa girare anche leggendo queste pagine, anche spargendo queste pagine, ricche di messaggi: - civiltà è amarci, non armarci; - i delitti non hanno cervello; alla guerra il cristiano non può partecipare nemmeno come cuciniere...
Cheikh Anta Diop (1923-1986) è, con Joseph Ki-Zerbo, il padre della storiografia africana. La sua ipotesi sulla civiltà egizia, radicalmente negroafricana e non bianca, entra nel dibattito della comunità scientifica solo nel 1974, a vent'anni dalla pubblicazione della sua tesi di dottorato che non gli era stato permesso di difendere alla Sorbona. In questo saggio appassionato, l'autore ci introduce all'anima poliedrica, alla mente interdisciplinare dell'insigne senegalese, fisico e chimico e al contempo linguista, storico e antropologo. Una ricerca rivoluzionaria, la sua, motivata da un intento preciso: a un continente che accede all'indipendenza - in un quadro possibilmente panafricanista - serve la fiducia in sé, possibile solo grazie alla conoscenza della propria storia, cultura e protagonismo anche nella scienza. Un obiettivo politico, dunque ma che Ela ci mostra essere sempre subalterno al rigore metodologico della ricerca scientifica. Cheikh Anta Diop rimane, anche nella provvisorietà di certe conclusioni, un faro per l'Africa che pensa
Questo libretto illustrato contiene: una breve introduzione al mistero cristiano, a partire dalla storia e dalla persona di Gesù (viene sottolineata l'importanza dei Sacramenti e si propongono alcune tracce di preghiera); una presentazione essenziale di ogni sacramento attraverso un fatto della vita di Gesù, un momento del rito, una traccia di preghiera. Un sussidio utile sia negli incontri di catechismo che nella preghiera in famiglia o nei gruppi.
Sussidio per accompagnare i fanciulli a incontrare Gesù nella celebrazione della loro Prima Riconciliazione. Nato dall'esperienza concreta di un'équipe di catechisti, teologi e pedagogisti, è uno strumento moderno per coinvolgere i fanciulli a vivere il momento del perdono facendoli crescere nella loro fede personale e comunitaria. Questa guida per il catechista accompagna il testo per il fanciullo, illustrato, con letture, preghiere, attività.
Sussidio per accompagnare i fanciulli a incontrare Gesù nella celebrazione della loro Prima Riconciliazione. Nato dall'esperienza concreta di un'équipe di catechisti, teologi e pedagogisti, è uno strumento moderno per coinvolgere i fanciulli a vivere il momento del perdono facendoli crescere nella loro fede personale e comunitaria. Questa guida per il catechista accompagna il testo per il fanciullo, illustrato, con letture, preghiere, attività.
La fede cristiana nasce dall'ascolto. E ciò che si ascolta è un racconto: il racconto degli avvenimenti sconvolgenti che si sono svolti nella storia attorno a Gesù, detto il Cristo, e che sono raccontati come una Buona Notizia per tutti gli uomini di tutti i tempi. La fede stessa si colloca nell'ordine dell'avvenimento: essa dà luogo a storie di uomini e di donne, tutte singolari, che si raccontano anch'esse; si raccontano e si collocano nella grande storia della salvezza che il Credo dei cristiani proclama. Questa fondamentale dimensione narrativa della fede cristiana, della sua emergenza e della sua trasmissione, è stato l'argomento del Congresso dell'Équipe Europea di Catechesi tenutosi a Cracovia nel maggio 2010, di cui questo volume presenta gli Atti.
Il volume raccoglie gli Atti del quinto colloquio internazionale dell'Institut Supérieur de Pastorale Catéchétique, svoltosi a Parigi nel febbraio 2011. In un periodo in cui è tornato in primo piano il problema del "contenuto" della catechesi o, più precisamente, il problema che nasce dall'esigenza di essere attenti sia ai contenuti dell'atto catechistico, sia alla vita, ai problemi e alle esigenze di quanti sono catechizzati, la lettura delle relazioni tenute in quell'occasione potrà suggerire anche ai catechisti e catecheti italiani utili elementi di riflessione.
Il libro evoca l'esperienza dell'Alleanza mediante una catechesi in grado di iniziare fanciulli, adolescenti e adulti all'ascolto della Parola di Dio. Il percorso cerca una risposta ad alcuni interrogativi fondamentali: come si costruisce l'interiorità specifica del credente in Cristo? Partire dall'uomo o partire da Dio? Come si apprende ad ascoltare il Dio che parla? Come si arriva a "vedere" il Cristo risorto? Chi è l'uomo per Dio e chi è Dio per l'uomo? La riflessione si sviluppa a partire dalla decennale esperienza pratica in catechesi dell'autore, riletta alla luce di alcuni testi del Magistero, in particolare la "Dei Verbum", la "Verbum Domini" e il Testo Nazionale di riferimento dei vescovi francesi.

