
Attraverso quindici capitoletti il cardinale Biffi propone una sintesi del contenuto della fede cristiana, dando così un contributo molto agile all'Anno della fede. "C'è chi pensa che aver fede sia qualcosa di fortuito e, tutto sommato, di irrilevante (press'a poco come aver i capelli rossi o gli occhi grigi). Qualcuno è dell'avviso che il credere sia magari anche una fortuna, ma una fortuna del tutto casuale (come far soldi al "gratta e vinci"). I più comunque ritengono sia qualcosa di marginale nell'esistenza dell'uomo. Gesù che è il solo maestro che non delude non è di questo parere. Egli mette in relazione la fede con la salvezza: per lui è dunque qualcosa di sostanziale, qualcosa di necessario se non si vuole che la nostra avventura umana finisca in un fallimento. Non si può dunque parlare di fede, se insieme non si parla del fatto che abbiamo tutti bisogno di essere salvati. Da che cosa? Dall'insignificanza nostra e dell'universo, dall'indegnità morale, e dalla prospettiva che la morte coincida con il nostro annientamento. La fede ci salva da tutti questi guai.
Prima parte di un sussidio attivo per accompagnare i bambini nel cammino di fede e nell'amicizia con Gesù. Si rivolge ai bambini del primo anno di catechismo e fa riferimento al testo Cei "Io sono con voi". Oltre a questo quaderno delle attività per il fanciullo, è disponibile la guida per il catechista, con materiali integrativi e spunti originali.
Questa guida per il catechista, con materiali integrativi e spunti originali, si affianca al relativo quaderno delle attività peril fanciullo.
Nell'importante ricorrenza dei cinquant'anni dall'apertura del Concilio Vaticano II e dei venti dalla pubblicazione del Catechismo della Chiesa cattolica, l'Azione cattolica dei ragazzi propone, anche per il 2012/2013, la Guida di arco per accompagnare i bambini dai 6 agli 8 anni nel cammino di fede, che si sviluppa sulle tre dimensioni catechistica, caritativa e liturgica. Un valido aiuto per i genitori, i catechisti e tutti gli educatori e una possibile mediazione al Catechismo della Cei per l'Iniziazione cristiana.
Il testo è in vendita insieme all'Agenda dell'Educatore Atto unico e In cerca d'autore - Formato famiglia (pacchetto indivisibile)
Prakash, Alì, Karima ed i loro figli li incontriamo sul pianerottolo, mentre aspettiamo l'ascensore o sull'autobus o al supermercato mentre scelgono prodotti come quelli che cerchiamo noi. Ogni mattina entrano a scuola con i nostri figli. In alcune classi, addirittura, sono più loro con quei nomi esotici e con la pelle che tradisce la provenienza da un altro mondo che ci è arrivato fino alla porta di casa, con le fantasmagorie di colori, odori, idiomi, con le feste che non conoscevamo.
Finalmente pagine con una gran bella notizia: da Bolzano a Palermo l’Italia è ricca di migliaia di genitori-salmoni! Sì, di genitori che hanno deciso di andare controcorrente, deciso di sbarazzarsi dei copioni! Genitori-salmoni: quelli che rivendicano il diritto dell’educazione alla rovescia! - Mentre i genitori-replicanti accelerano i figli con tutti quei Corsi, i genitori-salmoni reagiscono a voce alta: “Basta con i figli spremuti!”. - Mentre i genitori omologati accettano la televisione personale nella cameretta da letto del figlio, i genitori controcorrente dicono: “Solo chi è matto dà il lardo in custodia al gatto!”. - Mentre i genitori che seguono la logica del ‘così fan tutti’, lasciano crescere i figli con il sedere nel burro, i genitori-salmoni si oppongono a tutto tondo: “Viziare è sempre ingannare! La vita non è zucchero filato!”. Ecco i genitori-salmoni: genitori ribelli. Dissidenti. No, non per arroganza o per presunzione, ma perché hanno capito che in giorni grigi, sbracati e sbandati come i nostri, il brodino caldo non basta: urge una terapia d’urto per fermare uno stile pedagogico che sta affossando l’Italia. I genitori-salmoni hanno una convinzione: sovente per andare avanti, bisogna fare un passo indietro, per non fare passi falsi! Saggi, i genitori-salmoni! Crescete e moltiplicatevi!
Lo sport ha un innegabile potere educativo e per questa ragione il rapporto della famiglia con lo sport merita una particolare attenzione. In questo volume Ezio Aceti affronta il tema partendo da un’analisi della società contemporanea, di cui lo sport riflette i mali, mali rintracciabili nella diffusione del doping, nella spettacolarizzazione delle emozioni negative e nelle drammatizzazioni degli sbagli per non parlare degli adulti-allenatori che spesso non sono all’altezza del loro compito che è prima di tutto educativo.
Aceti si sofferma poi sulle fasi della crescita in particolar modo intellettiva e relazionale dei ragazzi e su come lo sport può se approcciato in maniera corretta contribuire allo sviluppo delle qualità umane, in termini di solidarietà, altruismo, crescita fisica, sviluppo dell’autostima, educazione al sacrificio e alla costanza, fino alla oblazione di sé per un bene più grande.
Ezio Aceti (1956), sposato, con figli, si è laureato in Psicologia all’Università di Padova nel 1982 ed ha conseguito il Diploma in Scienze Religiose presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano con una tesi sull’Educazione al Sacro nel bambino da 0 a 6 anni. Esperto in psicologia dell’età evolutiva, è attualmente consulente psicopedagogico del Comune di Milano e di molti comuni delle province di Milano, Como e Lecco. È diretto responsabile dello “Sportello di ascolto per alunni, genitori e docenti, in alcune scuole materne, elementari, medie e superiori delle province di Lecco, Como e Milano e inoltre coordina un gruppo di psicologi titolari di Sportelli di ascolto nelle scuole.Fa parte del Movimento dei Focolari, dove partecipa attivamente in qualità di formatore in ambito psicopedagogico. Collabora in qualità di conferenziere ed esperto con l’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia della CEI, e con numerose diocesi, parrocchie, enti e istituti religiosi italiani. È autore di numerosi volumi su tematiche pedagogiche, tra i quali ricordiamo: Lui, lei... l’altro! Il corso per fidanzati più serio e divertente che abbiate mai visto! (2008); I linguaggi del corpo. Per un rapporto armonioso con sé e con gli altri (2007); Basta cavoli e cicogne.Viaggio nell’affettività e nella sessualità dai 12 ai 15 anni con Alberta Rotteglia (2005). Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato Genitori si può fare (20114).
Queste pagine sono dedicate ai fidanzati prossimi alle nozze e ai giovani sposi, per accompagnarli nella loro nuova vita di coppia e per aiutarli a vivere al meglio la loro sessualità.
Anche le coppie già consolidate, tuttavia, potranno «rivedere» la loro vita coniugale, verificando le tappe del loro cammino.
Il libro si compone di due parti: amarsi con il corpo (il matrimonio sul piano fisico) e amarsi con tutto il cuore (il matrimonio sul piano affettivo e spirituale); gli argomenti sono stati svolti con grande chiarezza ed esperienza, utilizzando un linguaggio accessibile a tutti.
Ferdinando Bombelli è nato
a San Vittore Olona (Milano) nel 1950. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia e in Patologia della Riproduzione Umana presso l’Università degli Studi di Milano. Lavora in qualità di Responsabile della Sala Parto nell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Scientifico Universitario Ospedale San Raffaele di Milano. Dal 1978 si interessa di problematiche inerenti alla regolazione della fertilità e alla gestione della gravidanza e del parto. Svolge attività didattica nel Corso di laurea di Medicina e Chirurgia e nella Scuola di specialità di Ostetricia e Ginecologia. Oltre a lavori specialistici, ha pubblicato, con Roberto Carugno,Educazione ai metodi naturali (San Paolo, 19956); con la moglie Maria Teresa Cattaneo, Sei-undici, Dialogare di sessualità con i bambini (San Paolo, 1998), tradotto in portoghese; con Mariateresa Castiglioni, Ginecologia e Ostetricia (Esculapio, 20124); con la psicologa Gabriella Gambarini, Mi preparo al parto (San Paolo, 2000); con Mariateresa Castiglioni, Vorremmo avere un figlio (San Raffaele, 2010).
In un’epoca in cui l’accettazione passiva del divorzio ha generato disperazione, tutti gli «innamorati» (le coppie) possono recuperare l’originaria relazione se solo diventano capaci di ripristinare l’alleanza con Dio, di lasciarsi illuminare dalla potenza della sua Parola, di riappropriarsi di uno stile di vita più consapevole della preziosità del tempo e della comunione reciproca.
Da qui l’autore fa derivare alcune considerazioni sul tempo umano (dono che invita ciascuno a ricercare la verità profonda, a scegliere, a guardare avanti):
il tempo della crisi: quello che valuta, analizza, esamina ed è indicativo di un atteggiamento di confronto, di discernimento, di orientamento verso un modo nuovo di essere e di amarsi;
il tempo del dialogo, dove la sfida non è guadagnare tempo, ma saperlo perdere nell’ascoltarsi; uscire da se stessi per aiutare l’altro a esprimersi;
il tempo della festa, per riscoprire il significato del riposo, della quiete ritemprante, per entrare nella libertà dello spirito;
il tempo della preghiera, quello in cui gli sposi si liberano dall’egoismo e dalla solitudine per aprirsi allo stupore, a Dio e agli altri.
Punti forti
• Il sussidio suggerisce alla coppia uno stile di vita maggiormente «radicato» sulla parola di Dio, per trasformare il quotidiano e renderlo più significativo.
• Il testo invita a una riscoperta del tempo umano, come spazio nel quale la coppia vive la relazione. Con le sue implicanze.
destinatari
• Coppie sposi.Animatori e operatori pastorali per incontri formativi presso parrocchie.
• Utile per un eventuale dono in occasione di
anniversari di matrimonio...
Autore
salvatore Monetti (1960) è diacono permanente dal 2004 nella diocesi di Salerno Campagna Acerno (SA). Coniugato e padre di due figli, ha conseguito il Magistero in Scienze Religiose presso l’I.S.S.R. di Salerno e il Diploma in Cultura cristiana della famiglia e dell’educazione presso l’Istituto di Scienze Religiose all’Apollinare-Pontificia Università della Santa Croce di Roma.
"Ciascun educatore è infatti chiamato, come Filippo, ad annunciare il Vangelo ai piccoli in un'esperienza che scelga di accogliere ogni bambino e ragazzo, di metterlo al centro e valorizzare i suoi doni, le sue capacità, i suoi carismi, perchè ognuno possa, nell'ascolto della parola di Dio, riscoprire il dono del proprio battesimo e preparasi a ricevere e a vivere i sacramenti della riconciliazione, della confermazione e dell'eucaristia." (dall'Introduzione) Il volume offre agli educatori, che generosamente si mettono al servizio del cammino di fede dei più piccoli, le idee, le riflessioni, le prospettive e gli stimoli emersi nelle occasioni di studio che l'Azione cattolica dei ragazzi ha promosso e organizzato sulla parola di Dio e la liturgia. Questi due importanti aspetti della vita di fede dei bambini e dei ragazzi sono affrontati nelle pagine del testo offrendo linee concrete e percorribili che hanno a cuore la vita e l'esperienza dei più giovani. Con i contributi di: Guido Benzi, Domenico Falco, Andrea Grillo, Giuseppe Lorizio, Enrico Mazza, Giorgio Nacci, Luca Ravaglia, Domenico Sigalini.
Questo libro si rivolge in particolar modo ai genitori, ma anche a coloro che, in generale, svolgono un ruolo educativo in famiglia e che intendono vivere un cammino di maturazione sul piano pedagogico. L'obiettivo è quello di mettersi alla ricerca di criteri di relazione e comunicazione connessi ad una visione educativa fondante, cogliendo il possibile "di più" che viene dal radicamento in una fede religiosa, come quella cristiana. Il testo coinvolge il lettore in un percorso di riflessione partecipata e di esercitazione guidata che consente, con semplicità, di leggere l'esperienza genitoriale e il vissuto familiare, alla luce dell'urgente compito educativo.
Un ottimo sussidio per una catechesi visiva sulle realtà ultime". "

