
«Per quanto mi riguarda non sono progressista ma neanche declinista. Il mondo è ancora fin troppo bello per me. Un lombrico non smette di stupirmi. E so che nessuna tecnologia mi permetterà mai di comprendere mia moglie, né di amarla di più. La mia resistenza al progressismo procede dal mio accogliere il mondo così com'è dato, con tutto il suo dramma. Non ho ancora imparato a costruire una casa, coltivare un orto, pensare come sant'Agostino, poetare come Dante, perché dovrei gettarmi su un casco con realtà aumentata? Non sono ancora abbastanza umano, perché dovrei cercare di diventare cyborg? Sarebbe, con la scusa di essere all'avanguardia, disertare il mio posto. Chi si meraviglia della nascita di un bambino è poco sensibile alla pubblicità dell'ultimo iPhone. Uno che sa ancora gridare per la nostra salvezza non è abbastanza credulone per votarsi all'intelligenza artificiale. A meno che l'intelligenza artificiale non l'aiuti a gridare di più e a stupirsi del lombrico». Novanta testi brillanti e profondi, in cui Fabrice Hadjadj si interroga sul futuro della nostra umanità sottoposta alla crescente influenza della tecnologia e del consumo. Rifiutando ogni discorso moralistico, attraverso il suo linguaggio festoso trasmette un'irresistibile gioia di vivere, mentre allo stesso tempo chiarisce le basi che ci permettono di rifondare la nostra relazione con l'economia e la politica.
L'inno alla carità di Paolo è la «tavolozza dei toni dell'Amore di Dio». Papa Francesco ci invita a meditarla per gustare le infinite profondità con cui il Padre ama ciascuno di noi, e per imparare a disegnare la nostra vita con i medesimi colori. Seguire passo passo i tratti della carità di Dio è lasciarsi condurre da Gesù che è la Via per imparare ad amare, e costruire così la felicità vera. Il sussidio comprende 8 schede, che commentano la seconda parte di 1 Corinzi 13, letta alla luce di una parabola di Gesù. Ne scaturisce una vera e propria «lectio biblica familiare»: nata da famiglie e rivolta alla famiglia, raccoglie, con freschezza e immediatezza, le risonanze che maggiormente possono interpellare la vita attuale delle coppie.
Sicar è il luogo dell'incontro tra Gesù e la Samaritana, presso il pozzo di Giacobbe. Proprio lì Gesù condivide la sete degli uomini e, a partire dai semplici gesti della quotidianità, risveglia una sete più profonda e conduce il suo interlocutore al cuore della buona notizia. Il progetto Sicar recepisce l'invito dei vescovi a rinnovare la catechesi attraverso un modello di ispirazione catecumenale. Si rivolge ai catechisti e li guida nell'accompagnamento dei bambini e dei ragazzi dai ó ai 14 anni, con il coinvolgimento delle famiglie. Gli incontri di ogni itinerario si sviluppano in tre passaggi, secondo una metodologia denominata «regola delle Affascinare: partire dalla vita e suscitare interesse. Approfondire: scoprire la bellezza e la profondità della fede. Assimilare: ritornare alla vita, rinnovati dall'incontro con Gesù. Primo anno. Sulle strade di Gesù: Un percorso di rinnovato annuncio, in cui bambini e genitori sono accompagnati dalla Galilea a Gerusalemme all'ascolto della bella notizia di Gesù, nato, morto e risorto per noi. L'itinerario è scandito dalle pagine del Vangelo di Marco, dai personaggi che hanno incontrato Gesù lungo le rive del lago di Tiberiade: nel racconto della loro esperienza rivelano ai bambini e alle famiglie un tratto del volto di Gesù; occorre incontrare Gesù ripercorrendo le sue strade, ascoltare la sua Parola, vedere i segni che compie per accoglierlo come il Risorto che rimane con noi per sempre.
È il secondo volume dell'Itinerario di iniziazione cristiana della diocesi di Treviso. L'intero progetto è composto da 7 volumi, con percorsi che accompagnano bambini e genitori dalla seconda elementare fino alla terza media.Il secondo anno è dedicato alla preparazione e alla celebrazione del sacramento della Riconciliazione, come «ri-attivazione» della grazia battesimale, nella liberazione dal peccato, nell'accoglienza della vita nuova, nella partecipazione alla vita ecclesiale. I catechisti potranno trovare materiale per svolgere i vari incontri, con attività e giochi adatti al target.Il sussidio - si tratta di un volume unico per tutti - è arricchito da illustrazioni che aiuteranno piccoli e grandi a entrare in contatto con i vari temi proposti. Catechismo di riferimento: "Io sono con voi".
È una proposta per l'accompagnamento dei genitori di bambini che partecipano al cammino di iniziazione cristiana ispirato al catecumenato. Strutturato su quattro anni che corrispondono a precise tappe. Per ogni tappa sono previsti cinque o sei incontri in stile laboratoriale, nei quali vengono offerti materiali per stimolare la partecipazione e il coinvolgimento dei genitori, e riflessioni, centrate sulla parola di Dio, utili al risveglio della vita di fede, perché in loro possa ripartire un vero cammino d'incontro con Cristo e d'inserimento nella vita ecclesiale. Un'esperienza indispensabile per ogni comunità cristiana che desideri offrire un secondo annuncio in un passaggio particolare della vita degli adulti.Questo primo volume accompagna i genitori a riscoprire il rapporto personale con Dio e a riappropriarsi del ruolo di primi educatori alla fede dei figli.
È una proposta per l'accompagnamento dei genitori di bambini che partecipano al cammino di iniziazione cristiana ispirato al catecumenato, strutturata su 4 anni che corrispondono a precise tappe.Per ogni tappa sono previsti 5-6 incontri in stile laboratoriale, nei quali vengono offerti materiali per stimolare la partecipazione e il coinvolgimento dei genitori e riflessioni, centrate sulla parola di Dio, utili al risveglio della vita di fede, perché in loro possa ripartire un vero cammino d'incontro con Cristo e d'inserimento nella vita ecclesiale. Un'esperienza indispensabile per ogni comunità cristiana che desideri offrire un secondo annuncio in un passaggio particolare della vita degli adulti. Questo secondo volume offre ai genitori l'opportunità di approfondire la propria fede attraverso l'incontro con la parola di Dio nella riscoperta della persona di Gesù.
Il testo, nato dall'esperienza della diocesi di Verona con il metodo a quattro tempi, propone un percorso di sei incontri rivolti ai genitori di bambini da 0 a 6 anni. Il punto di riferimento è il "Catechismo dei bambini" e offre la possibilità agli adulti di rivisitare il proprio cammino di fede attraverso lo scambio e il confronto con altri genitori alla luce della parola di Dio. Ogni incontro propone materiale per l'accompagnamento dei genitori e per l'accompagnamento dei bambini che, in uno spazio loro dedicato - e, se desiderato, con la compagnia dei nonni - in modo giocoso e coinvolgente possono sperimentare i primi passi nella fede. «La nascita di un bambino apre una breccia di senso nella vita dei genitori, una domanda implicita a metà tra un grazie da dire e un aiuto da chiedere. È dunque questa una proposta di "secondo primo annuncio", un annuncio che raggiunge i papà e le mamme in un momento della loro vita carico di sorpresa e di responsabilità. E aiuta i bambini, con i gesti semplici e le parole giuste, a conoscere Dio e a imparare a chiamarlo "Papà", come Gesù ci ha insegnato» (dalla Presentazione di Enzo Biemmi).
Dopo i volumi sui vizi capitali (2013), le opere di misericordia (2014), i doni dello Spirito Santo (2015), le beatitudini (2016) che raccolgono la singolare e felice esperienza delle prediche al «Festival dei Due Mondi» di Spoleto ecco il quinto sul Padre nostro.
Ripercorrere le parole di questa preghiera con attenzione conduce a scoprire che cosa significhi pregare, se sia possibile parlare con Dio, se non si tratti di una illusione, se gli possiamo domandare effettivamente qualcosa. Perché per pregare è indispensabile trovare il cammino del cuore, centro della persona, punto preciso in cui l’uomo si conosce in verità.
Il battesimo segna l'entrata nella famiglia di Gesù, un momento speciale da rivivere e ricordare, grazie a parole semplici e immagini delicate. Età di lettura: da 7 anni.
Dall’esperienza “sul campo” dell’associazione Passo dopo Passo… Insieme, uno strumento prezioso per chi, a vario titolo, si cimenta con l’annosa questione dei compiti. Un manuale ricco di esempi concreti, sostenuti da una solida base teorica, che cerca di coniugare la dimensione educativa con quella didattica, per dar vita a un doposcuola che sia davvero occasione di crescita per i ragazzi.
Un testo che si rivolge ai volontari delle parrocchie, agli insegnanti, ai terapisti, agli educatori, agli amministratori ma soprattutto ai genitori, per suggerire riflessioni e buone pratiche nel rapporto con i più giovani.
La vita di coppia è un gioco di equilibri non sempre facili da rispettare. In questo libro pervaso da ironia e intelligenza, molto diverso dai classici manuali di psicologia, Grigoletto affronta i temi fondamentali della vita a due: il compromesso tra individuo e coppia, gli spazi intimi che non si vuole condividere (la scrivania, i piccoli segreti....), i cliché che costituiscono trappole nella relazione (il principe azzurro, la moglie-mamma, la vittima, il Te l’avevo detto!).
Un piccolo gioiello da tenere sul comodino della camera matrimoniale che avverte sulle “cose da non fare”, se si vuole il bene dell’altro e della coppia; perché conoscere l’altro per com’è può essere uno degli aspetti meravigliosi e divertenti della straordinaria avventura che chiamiamo matrimonio.
Nostro glio è intelligente? Come si attiva quella “intelligenza del cuore” che rende completa una persona e che favorisce
la qualità della vita di tutta la famiglia? Quali regole fanno davvero crescere e quali sono i “mali del benessere” che compromettono il sano sviluppo di un bambino?
Sono queste le domande attorno a cui Salvatore Nuzzo costruisce questo volume che – con grande chiarezza – aiuta i genitori a crescere i gli con maggiore consapevolezza.
Un testo che parte dalle basi (per essere buoni genitori è importante una buona realizzazione personale e di coppia) per poi passare al tema del dialogo, alle soft skills necessarie nella vita di ogni giorno no alle 10 regole della “salute emotiva”.
Il libro include anche temi di forte attualità: la questione della generazione touch, la frantumazione delle relazioni,
la transizione tra “famiglia delle regole” e “famiglia degli affetti” che ha perso di vista la necessità di dire alcuni
“no” che fanno crescere. Uno sguardo è in ne rivolto
agli stili genitoriali: dall’iperprotettivo al perfezionista, dall’incoerente all’indulgente no all’autorevole, che consente al lettore di effettuare una profonda ri essione personale e di coppia.

