
Siamo davvero pronti per un figlio? Questa domanda risuona probabilmente in ogni giovane coppia. Alle difficoltà del mondo esterno si sommano le insicurezze della coppia di fronte a un compito che può sembrare arduo. Ma la "generatività" di una coppia non è solo quella che si realizza nel mettere al mondo un figlio. La coppia genera non soltanto nel mettere al mondo il figlio e nell'offrirgli le cure necessarie, ma anche quando inserisce i figli tra le generazioni e permette la loro realizzazione personale. La "generatività" della coppia si realizza, infine, anche nella sua apertura ai legami sociali, quando fornisce guida e sostegno alla crescita delle nuove generazioni e non solo ai propri figli. Questo volume unisce storie vere di coppie accompagnate dall'autore in un percorso psicoterapeutico e riflessioni concrete e utili, capaci di far progredire in un percorso "a due".
Una riflessione nata dall'episodio drammatico della morte di Willy Monteiro Duarte nel settembre 2020. Violenza o accoglienza, umanità o estraneità, convivenza o conflittualità: sono alternative rispetto alle quali - come scopriamo dolorosamente ogni giorno - non esistono schieramenti che si possano dare per scontati. Sta a noi scegliere da che parte stare e per cosa impegnarci. Come e in che modo l'educazione e la formazione alla vita e alla fede possono essere strumenti utili ad orientare questa scelta e contrastare il decadimento umano e sociale che sembra inarrestabile? Con contributi di Caterina Donato, Tommaso Sereni e Gianluca Zurra.
Con la magnifica levità che contraddistingue la sua scrittura, Luciano Grigoletto affronta il tema magmatico dell'essere genitori, dalla decisione di avere un figlio fino all'adolescenza dello stesso. Un viaggio intenso in cui le situazioni, proposte attraverso dialoghi familiari, mettono sul tappeto le più diffuse "trappole" educative: il narcisismo ("se non sarà come o meglio di me, avrò fallito come genitore"), le difficoltà di dialogo e di comprensione, i figli problematici. Non un manuale di pedagogia, ma un libro piacevole e filosofico che, attraverso le piccole e grandi difficoltà del crescere un figlio, ci racconta chi siamo come genitori e come persone.
Un ulteriore libro dell'autore, che completa i tre precedenti, per far conoscere la Scuola della Nuova Evangelizzazione. La nota caratteristica che colpisce subito è lo spazio e l'importanza data alla Bibbia. D'altronde solo partendo dall'ascolto della Parola di Dio si può fondare, nutrire e vivere la fede cristiana autentica sia a livello personale che comunitario: ti senti Chiesa". Non cammini nè ti santifichi da solo. Grazie alla fede scopri la necessità di impegnarti nella Comunità dei discepoli di Gesù. "
Massimo Introvigne ha promosso prima a Torino, poi in tutta Italia i comitati "Sì alla famiglia", che riuniscono associazioni contrarie al "matrimonio" omosessuale e all'ideologia di genere. Si tratta in gran parte, anche se non mancano altre presenze, di cattolici, che vogliono essere fedeli al Magistero della Chiesa, di cui la seconda parte di questo volume elenca i testi fondamentali. Da una parte, la Chiesa insegna ad accogliere le persone omosessuali con " rispetto, compassione, delicatezza", senza mai giudicare le persone in quanto tali, come insegna Papa Francesco. Dall'altra, il Catechismo della Chiesa Cattolica - che il Papa richiama costantemente come fonte autorevole del Magistero - insegna che i comportamenti omosessuali sono "intrinsecamente disordinati" e non possono fondare istituti giuridici più o meno simili alla famiglia. Chi siamo noi per giudicare gli omosessuali? Ma chi siamo noi per non giudicare i comportamenti e le leggi, venendo meno al nostro dovere di cristiani e di cittadini? Questo libro, serenamente e pacatamente, offre gli elementi per un giudizio.
Il libro raccoglie alcuni articoli dell'autore dedicati ai bambini, con particolare riferimento ai diritti del fanciullo e alle situazioni in cui tali diritti vengono gravemente violati (pedofilia, guerra...). Testimonial del libro sarà Kerry Kennedy (figlia di Robert).
Descrizione dell'opera
Tra i molti luoghi che ospitano l’uomo lungo la parabola della giornata e della vita, ha una posizione preminente la casa. Essa è il centro attorno a cui tutto fa capo nella quotidianità: la casa isola e inserisce nella convivenza umana e, nel contempo, diventa l’espressione più genuina dell’intimità spontanea e fiduciosa. L’esperienza varia e complessa della casa non è estranea neppure alla proposta cristiana.
Il testo rilegge i dati della quotidianità vissuti nei vari ambienti della casa, proponendo un itinerario sapiente che permette al lettore di fare luce sulla propria esperienza umana e cristiana. Ogni capitolo “visita” uno spazio come una luce che aiuta a spalancare gli occhi per scorgere le ricchezze presenti in ogni angolo.
Di ogni luogo si analizzano il significato antropologico, il significato biblico, il significato catechistico e il significato educativo-spirituale; inoltre si offrono testi, poesie, brani per la meditazione e la preghiera.
Il sussidio è pensato per incontri con genitori, educatori, giovani coppie e gruppi famiglie, ma si presta facilmente anche alla lettura e alla meditazione personale e di coppia.
Sommario
Introduzione. La porta. Luogo del passaggio. La cucina. Luogo della condivisione. La sala bella. Luogo dell’ascolto. La camera da letto. Luogo dell’intimità. Il bagno. Luogo della cura. La finestra. Luogo dello sguardo. Il giardino. Luogo della contemplazione. Appendice. Canzoni. Poesie.
Note sugli autori
Giancarla Barbon, religiosa delle Suore Maestre di santa Dorotea, è membro della consulta dell’Ufficio catechistico nazionale e direttrice della rivista Evangelizzare. Presso le EDB ha pubblicato Nuovi processi formativi nella catechesi (2003) e, con S. Antonetti, Dialoghi tra donne (2007).
Rinaldo Paganelli, sacerdote dehoniano, è catecheta e responsabile della rivista Evangelizzare. Insegna catechetica presso l’Università Pontificia Salesiana. Fra le sue pubblicazioni presso le EDB: Il catechista incontra la Bibbia (31996), Formare alla fede adulta (EDB, Bologna 1996) e Formare i formatori dei catechisti (EDB, Bologna 2002).
Insieme, per le EDB, i due autori hanno pubblicato: «Io ho scelto voi» (1994), Cammino per la formazione dei catechisti (52000), Annunciare a partire dal cuore (22002), la serie Ti racconto di Gesù (2004), Ti racconto di Gesù che compie prodigi (2005), Ti racconto di Gesù che si manifesta (2006), Ti racconto del mio incontro con Gesù (2007) e, con S. Antonetti, la serie Perdono in dono (2003), Pane e vino (2004), P come Spirito (2005) e Prima e Poi (2006).
Avete letto di tutto, dalle regole giapponesi al metodo danese, avete ascoltato guru improbabili, dal Grande Cocomero ai maestri orientali. Perché non provare allora a riscoprire una tradizione che, almeno, ha duemila anni di storia e miliardi di clienti molto soddisfatti e indubbiamente rimborsati? Recintare uno spazio per l'incontro con Dio, il totalmente Altro, e cercare di difenderlo a ogni costo è decisivo per la nostra felicità, eppure molti di noi procedono improvvisando, a tratti, con le energie residue, quando si ricordano. Ma come si fa a organizzare una vita spirituale nelle nostre giornate troppo connesse, compresse, piene di urgenze che altri hanno deciso per noi? Costanza Miriano - moglie carente, madre limitata, lavoratrice in ritardo - prova a proporre una regola di vita fondata su cinque pilastri: preghiera, parola di Dio, confessione, Eucaristia, digiuno. Tante persone questa regola già cercano di viverla, in modo rigorosamente imperfetto, alcuni per conto proprio, altri formando una piccola compagnia, una sorta di monastero wi-fi, a cui ci si vota con dedizione - si può avere un cuore da monaco salendo in metro o cucinando, facendo la spesa o correndo - e in cui ci si fa compagnia, anche da lontano, come confratelli. Una comunità wi-fi, dunque, una fedeltà senza fili, che unisce un piccolo esercito di mendicanti, scalcagnati, fragili, incoerenti, innamorati di Dio.
"Autentico cammino vocazionale in tredici tappe per cogliere il senso dell'amare nelle sue molteplici sfumature e opportunità." (Prefazione di Alberto Tortelli)
"Si può fare!" è uno strumento destinato prima di tutto ai gruppi giovani e giovanissimi - e ai loro educatori - per aiutare a riflettere su alcuni temi quali democrazia, legalità e giustizia, studio e lavoro, ambiente e sviluppo sostenibile, cura del territorio, multiculturalità e cura degli ultimi, ma soprattutto a trasformarli in prassi e stili di vita concreti. Ogni tema viene approfondito, con linguaggio chiaro e semplice, a partire da un brano della parola, da un estratto della Dottrina sociale della Chiesa e dalla Costituzione. Vengono infine proposti degli esercizi di gruppo, tracce di impegno concreto che permettano di comprendere l'importanza della partecipazione alla vita della città e della responsabilità di ciascuno nella costruzione del bene comune.

