
Biglietti di Auguri per i regali di anniversari e compleanni.
Questo libro ti racconterà la storia di come Gesù fu battezzato nelle acque del fiume Giordano. Una serie di albi illustrati dedicati ai più piccoli per scoprire insieme le storie della Bibbia. Età di lettura: da 3 anni.
Il battesimo segna l'entrata nella famiglia di Gesù, un momento speciale da rivivere e ricordare, grazie a parole semplici e immagini delicate. Età di lettura: da 7 anni.
Un agile e sintetico “manuale” ideato per genitori, padrini, parenti e amici che partecipano al battesimo di una creatura di Dio. Utilissimo per conoscere e apprezzare la bellezza di questo sacramento, e per motivare la grave responsabilità della educazione cristiana dei bambini battezzati. Scritto con un linguaggio semplice, adatto a tutti. Contiene sana dottrina: che cosa è il battesimo – i suoi effetti – perché battezzare il proprio bambino – come si celebra questo sacramento – la responsabilità e l’importanza della educazione cristiana. Un regalo intelligente, che il sacerdote battezzante può offrire a genitori, padrini, parenti e amici coinvolti nella celebrazione di un battesimo, per rafforzare la loro fede. Un Quaderno da conservare e da regalare un domani ai bambini per ricordarsi del loro battesimo.
Il libro evoca l'esperienza dell'Alleanza mediante una catechesi in grado di iniziare fanciulli, adolescenti e adulti all'ascolto della Parola di Dio. Il percorso cerca una risposta ad alcuni interrogativi fondamentali: come si costruisce l'interiorità specifica del credente in Cristo? Partire dall'uomo o partire da Dio? Come si apprende ad ascoltare il Dio che parla? Come si arriva a "vedere" il Cristo risorto? Chi è l'uomo per Dio e chi è Dio per l'uomo? La riflessione si sviluppa a partire dalla decennale esperienza pratica in catechesi dell'autore, riletta alla luce di alcuni testi del Magistero, in particolare la "Dei Verbum", la "Verbum Domini" e il Testo Nazionale di riferimento dei vescovi francesi.
Chi è il bambino evangelico? È il cristiano, che vive la complessità della vita contemporanea dando il meglio delle proprie facoltà umane ed esprimendo con tutto se stesso anche la trascendenza della Grazia divina, che ha ricevuto con il battesimo. Ezio Aceti propone il suo libro più profondo e mistico, raccontando come ciascuno di noi può essere, anzi è, il "bambino evangelico". Siamo figli che hanno ricevuto il seme della Grazia, che si trova depositata nel nostro cuore. Siamo figli che ricevono l'amore incondizionato di Dio e che danno la propria testimonianza, come fratelli, in un mondo in piena deriva narcisistica. Eppure, riallacciare i legami è possibile, i cristiani sono chiamati a farlo: la crisi è un'opportunità, va vista come il dolore di un parto, nella direzione dell'amore e della costruzione di un mondo accogliente, unito e plurale.
Molti negano che l'ideologia gender esista, soprattutto nella scuola, ma questo breve lavoro dimostra esattamente il contrario analizzando i contenuti educativi presenti nelle schede dello Standard per l'educazione sessuale in Europa dell'OMS. Le sue linee guida comprendono tutte le varie fasi d'età dalla nascita fino al conseguimento del diploma di scuola media superiore. Il principio su cui si basa questa nuova forma d'indottrinamento è la decostruzione degli stereotipi (culturali e religiosi) sulla sessualità così da strappare i bambini alla loro identità e inculcare in loro sin dalla più tenera infanzia l'uso della genitalità in chiave esclusivamente sessuale e della contraccezione in tutte le sue forme. Si apre così la strada al diritto soggettivo del figlio a tutti i costi e allo stravolgimento del concetto di famiglia. Se questo non è gender, allora che cos'è?
Cosa è l’adozione, come si forma una famiglia adottiva, perché spesso i bambini adottivi manifestano difficoltà di apprendimento o criticità comportamentali, quali strategie mettere in atto per accogliere un bambino adottivo nel gruppo classe. Abbiamo scritto questo libro perché riteniamo fonda- mentale che il mondo della scuola entri in contatto con l’adozione, ne conosca i meccanismi, ne acquisisca i termini corretti ed i concetti fondamentali. A beneficio di tutti, figli adottivi e figli biologici. Perché tutti i bambini e i ragazzi possano parlare della loro sto- ria ad alta voce, senza bisbigliare, e perché gli insegnanti possano supportarli, senza timori o reticenze.
Il Gruppo di ricerca del «Diploma in Teologia Pratica con specializzazione in Pastorale familiare» della Pontificia Università Gregoriana di Roma ha composto questo libro in un tempo avvolto dall'oscurità di una pandemia che tanto ha segnato la vita quotidiana, ma che è possibile accogliere come un kairós rivelativo, che smaschera tante sicurezze, scoprendo la nostra vulnerabilità, emblema tragico di una globalizzazione che invoca solidarietà, riconoscendo la tessitura fragile di popoli e nazioni in cui tutto è connesso. Un tempo che ci sfida ad andare avanti, docili alla trasfigurazione di quello che può apparire oscuro nella complessità. La sfida ha la forma del poliedro, offerto da papa Francesco per stimolare l'azione pastorale della Chiesa. Il poliedro può rappresentare anche il matrimonio e la realtà familiare, da non pensare secondo modelli di perfezione, convinti che la vita, anche quella che si presenta più complessa da integrare nella prospettiva evangelica, esprime la storia di una grazia che non lascia indietro nessuno. E l'azione pastorale, sia che si esprima nella riflessione, sia che si impegni nella pratica, deve avere come punto sorgivo la convinzione che il Vangelo come ipotesi di vita possa abitare spazi in cui l'imperfezione è epifania di un limite costitutivo dell'esistenza, ma non una barriera che ostacoli l'azione provvidente e misericordiosa di Dio, mediata dalla Chiesa, volto umano e umanizzante del suo amore.
Quale è l’eredità lasciata dalla rivoluzione sessuale degli anni ’60? Cosa si cela dietro la tendenza omosessuale? È possibile superare il dolore di un abuso o di una violenza? Che cosa è la vergogna e quanto incide sulle relazioni umane?
L’autore, impegnato da oltre vent’anni nell’accompagnamento uma no e spirituale di uomini e donne segnati da profonde ferite sessuali e relazionali indica nella fede autentica e nel cammino comunitario le vie privilegiate in cui la debolezza può trasformarsi in uno spazio di forza che ristabilisce l’uomo e la donna nella bellezza della propria mascolinità e femminilità. L’identità profonda dell’uomo emerge da queste pagine come un tesoro troppo prezioso per essere intaccata in modo definitivo da esperienze negative.
Andrew Comiskey è fondatore del Desert Stream Ministries con sede ad Anaheim in California. Nato in ambito protestante, il Desert Stream propone un aiuto a tutti coloro che vogliono affrontare ferite sessuali e relazionali. Il ministero di Andrew Comiskey è iniziato nel 1980, in seguito a un cammino personale che gli ha permesso di affrontare le tendenze omosessuali e di ritrovare la propria identità in Cristo. Dopo il matrimonio con Annette, Andrew ha dato vita a un gruppo biblico destinato al sostegno e all’accompagnamento di uomini e donne con problemi legati all’identità di genere. Il gruppo si è presto trasformato in un programma ben strutturato, con un chiaro percorso umano e spirituale. Dal 2004 tale percorso viene proposto anche in Italia.
Pur essendo numerosa la presenza di cristiane e cristiani laici nella vita ecclesiale, essa è ancora insufficiente, soprattutto se si considerano le possibilità aperte dal concilio Vaticano II. Da quel momento la Chiesa non è solo gerarchia, ma è innanzitutto "popolo di Dio", communio fidelium, stabilendo un'uguaglianza fondamentale tra le figlie e i figli di Dio. Tutti sono chiamati da Dio a svolgere la propria missione nel mondo. L'autore rileva il rapporto tra il sacerdozio comune di tutti i battezzati e il sacerdozio ministeriale. L'azione laicale non si riduce a una semplice supplenza o collaborazione, è piuttosto una corresponsabilità, un esercizio attivo dei ministeri propri nella pastorale della parrocchia, della diocesi e della Chiesa universale nei confronti della realtà socio-culturale, familiare e matrimoniale.
Il fenomeno digitale interessa il mondo, la società, la Chiesa, ognuno di noi. Riflettere su di esso equivale a riflettere sull'uomo e su tutte le implicazioni antropologiche che ne conseguono. Le reti digitali sono da considerare come reti relazionali umane attraverso le quali si intesse quotidianamente la storia di persone, di una società, dell'umanità contemporanea. L'inserimento della Chiesa nella comunità umana propone un atteggiamento di vicinanza all'umanità che vive nel mondo digitale e la accompagna a scoprire la presenza viva di Dio. Una ricerca che contribuisce al tentativo ecclesiale catechetico di farsi voce della Parola di Dio che si incarna nelle nuove frontiere digitali dell'umano e propone una rinnovata metodologia di presenza evangelica.
Rocco Predoti, originario di Cittanova (RC), presbitero dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali e guardiano del Convento "Sacro Cuore" di Catanzaro lido.
Ha conseguito la licenza in Teologia catechetica presso l'Istituto Teologico "S. Tommaso" in Messina e il Dottorato in Teologia con specializzazione Catechetica presso l' Università Pontificia Salesiana in Roma. E' docente di Teologia catechetica e Teoria e prassi della comunicazione presso l'Istituto Teologico Calabro "San Pio X" in Catanzaro.

