
"Nel cambiamento d'epoca che stiamo vivendo, la carità intellettuale non può essere rinchiusa nei recinti dei Centri di ricerca o riservata solo agli addetti ai lavori, ma deve animare e sostenere la costruzione di una rinnovata prossimità, come ho indicato nell'Enciclica Fratelli tutti (cfr. nn. 3-4). Urge, quindi, che quanti sono coinvolti nell'investigazione scientifica scoprano la responsabilità storica del loro impegno nei diversi ambiti del sapere, superando la tentazione di isolarsi in sfere particolari, per promuovere una nuova cultura della conoscenza". Papa Francesco
Papa Francesco esorta gli scienziati a evitare l’isolamento e a promuovere una nuova cultura della conoscenza, basata sul rispetto per ogni individuo e sulla gratitudine per i doni divini. Le riflessioni presenti negli Atti del Meeting ci spingono a esaminare in modo critico il futuro della scienza e il suo ruolo nella costruzione di un mondo migliore.
Nella storia universale del teatro un ruolo tutt'altro che marginale va riconosciuto alle pratiche sceniche messe in atto nel Centro e Sud America dai padri missionari nel corso della loro azione evangelizzatrice svolta nell'età coloniale. Ciò soprattutto in relazione alle dinamiche attuative rispondenti a necessità di persuasione e comunicazione. Gli stessi sincretismi, al di là delle valenze etno-antropologiche, vanno visti come apporti originali alla pratica teatrale, legittimamente riconducibili a princìpi fondamentali del fare teatro. È quanto i padri francescani (nella prima stagione della colonizzazione) e i gesuiti (successivamente) seppero mettere in atto con modalità diverse, ricorrendo anche alla partecipazione attiva degli indios, dei quali seppero valorizzare cultura e tradizioni, oltre che le doti artistiche, in particolare nel campo della musica e della danza. All'opera di questi uomini, rimasti in buona parte nell'anonimato, il volume rivolge quell'attenzione utile a meglio comprendere molteplici significati dell'arte scenica, in un contesto estraneo alla visione eurocentrica del teatro borghese.
La "scelta della famiglia" parla della decisione che un uomo e una donna prendono insieme di dare al loro amore il riconoscimento sacramentale del matrimonio nella prospettiva di cerare un focolare. L'amore è sempre una buona cosa, si dona e si riceve; i cristiani riconoscono così l'amore come un dono di Dio e una chiamata a partecipare alla vita della chiesa in modo straordinario avendo essi una importanza fondamentale per perpetuazione del messaggio cristiano. "La scelta della famiglia" evoca così l'elezione divina dell'amore umano, la scelta particola che Dio indirizza alla coppia. Il matrimonio è vocazione all'amore e al dono della vita. Questo volume parla inoltre della saggezza popolare, nella pluralità delle culture e nel corso dei secoli, che ha permesso all'uomo di dar vita alla società.
Due sono le decisioni attorno alle quali ruota il discorso sulla Confermazione: da un lato la scelta di Gesù di rimanere con noi attraverso il dono del suo Spirito e dall’altro la scelta di chi crede in lui di diventare suo “testimone”, cioè di «fare da ponte tra Gesù... e tutti quelli che Lui ci mette vicino». Grazie alla libertà, dono di Dio, queste decisioni non stanno in piedi da sole: l’una ha bisogno dell’altra, come se fossero la stessa scelta, la stessa «scelta decisiva».
La scelta decisiva è appunto il titolo della prima lettera ai ragazzi della Cresima della Diocesi ambrosiana scritta dal cardinale Angelo Scola. Scritta di suo pugno, a mano, è stata poi trascritta in una grafica che riprende la dimensione di una busta da lettere in cui si trova un dono prezioso e personale: il messaggio inviato dall’Arcivescovo di Milano a ciascun cresimando, nella speranza di incontrarlo poi, insieme ai genitori, ai padrini e madrine e ai catechisti, a San Siro il 2 giugno prossimo.
La lettera dell’Arcivescovo illustra in breve, in modo chiaro e diretto, ai ragazzi quale sia il significato del Sacramento della Confermazione. «La Confermazione, come tutti i sacramenti, è un incontro con Gesù - scrive -. È Lui, per primo, a confermare la sua amicizia con noi. Il Signore ti dice: “Mi impegno con te” e aspetta la tua conferma». Anche qui viene ribadito il doppio passaggio della Confermazione, cioè la conferma reciproca di un’amicizia, che impegna e responsabilizza sempre.
Dalla lettura de La scelta decisiva può partire un percorso di accompagnamento rivolto ai cresimandi, perché, grazie all’accoglienza del dono dello Spirito del Risorto, possano desiderare di vivere «da grandi» o «per dirlo con il vostro linguaggio - continua l’Arcivescovo - ... “alla grande”». E che cosa significa allora per i catechisti suscitare questo desiderio? Fare in modo che possa essere sempre alimentato e portare frutti. Agli educatori che propongono la lettura di questa breve lettera viene chiesto di aiutare i ragazzi a leggere «con verità» la loro vita, troppo spesso «intossicata» da ciò che non è amore e, soprattutto, di farsi testimoni, dimostrando che uno stile di vita che sia quotidianamente «risposta» a un amore ricevuto è davvero possibile!
Il numero due è simbolo di conflitto e di opposizione, ma anche di richiamo reciproco, indica un equilibrio realizzato o latenti minacce. La più alta espressione di questa dualità, nel piano di Dio, è la creazione dell'uomo e della donna, nel loro riconoscersi reciproco, come dono l'uno per l'altro. Questo tipo d'amore richiede pazienza, coraggio, tempo, non dà frutti visibili immediatamente come nel lavoro manuale, esso vive in una dimensione totalmente separata dal calcolo geometrico. È uno sguardo che apre nuovi percorsi e nuove prospettive, dona speranza anche ad altri perché sa curare, accompagnare e sostenere senza paura di perdersi. Questo piccolo gioiello di spiritualità è fatto di semplici riflessioni sulla bellezza della vita coniugale e familiare che delineano un cammino unico e irripetibile come unica e irripetibile è ogni coppia.
Monsignor Raffaello Martinelli esperto divulgatore dei misteri della fede attraverso modalità di grande impatto, offre un percorso spirituale attraverso le immagini per entrare nel dono immenso che è l’Eucaristia. Presenta, infatti, i molteplici motivi per cui l’Eucaristia è insuperabile, incomparabile e insostituibile.
Nel libro utilizza il testo e le immagini delle slides del power-point, disponibili anche su suo canale youtube a cui ci si può collegare puntando i vari Qr code che si trovano nella seconda pagina di copertina.
Un modo nuovo e coinvolgente per entrare nella profondità della fede cristiana.
Un libro che è un invito a riscoprire quella sana autoironia che ci rende capaci di resistere anche nei momenti più difficili.
Libro nato in ambito salesiano, testimonianza di quell'allegria e di quella gioia salesiana tanto cara a Don Bosco. È diviso in tre parti. La prima riguarda l'umorismo salesiano: episodi, fatti, aneddoti, personaggi, battute. La seconda parte raccoglie materiale umoristico su vari argomenti: la non violenza, la politica, le donne, la saggezza, la religione, la santità. Nella terza parte sono annotate battute e citazioni tratte da trasmissioni televisive e radiofoniche, e da letture varie. Scoprire che il sorriso può dare significato, riempire una giornata, "guadagnare un giorno", è scoprire il segreto della serenità e della felicità: questo lo spirito che ha animato l'autore della raccolta.
Una guida per catechisti e genitori, in cui trovare nuove modalità di approccio alla catechesi delle giovani generazioni. Un libro per provare a colmare il gap comunicativo tra giovani e fede ecclesiale.
Quante sono le parti della Messa? Sono tutte importanti o alcune lo sono di più? Quando si deve stare seduti, in piedi o in ginocchio? E quando cantiamo? Sono solo alcune delle domande che i nostri bambini ci possono rivolgere, e alle quali dobbiamo dare risposte semplici e concrete. Come molto concreto può essere un piccolo “orologio” della Santa Messa, con una freccia mobile da girare al momento opportuno, che aiuta a comprendere i vari momenti celebrativi e a riprendere l’attenzione in caso di distrazione. Nella ruota sono indicati i vari momenti suddivisi in Riti di Introduzione, Liturgia della Parola, Liturgia eucaristica e Riti di Conclusione; alcuni pittogrammi indicano se si sta in piedi, seduti, in ginocchio… e le note musicali ricordano quando si possono fare dei canti. Nel retro, molte indicazioni per comprendere il senso e il valore dell’Eucaristia celebrata nella comunità cristiana con alcune parole guida: Incontro, Parola, Grazia e Missione.
Nello spirito di papa Francesco, ecco una rivista tutta nuova! Un bimestrale cattolico di attualità, che già dal primo numero ti conquisterà! Perché una nuova rivista? Per avere il coraggio di vivere controcorrente seguendo il Papa e la Chiesa. Perché questo titolo? Perché la nostra roccia è il Papa, che Gesù ha chiamato a guidare la Chiesa universale: «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa» (Mt 16,18). Ogni numero della rivista ti offre numerose rubriche che, con articoli particolari per ogni bimestre, affrontano e approfondiscono temi attuali: famiglia, difesa della vita, Chiesa in Italia e nel mondo, movimenti e politica… e tanti altri stimoli per essere un cristiano con “gli occhi aperti”!
Il volume propone una serie di riflessioni sul tema della dimensione sociale e pubblica della famiglia. La prima parte del testo, di carattere fondativo, intende mostrare come l’amore, inteso nella sua duplice dimensione umana e divina, è ciò che costituisce la realtà intima della famiglia, come luogo in cui si intrecciano i due assi che, a partire dalla differenza sessuale tra uomo e donna, determinano la vita affettiva e la trasmissione dell’umano di generazione in generazione. La seconda parte si concentra su alcune dimensioni più pratiche dell’azione della famiglia nella società, come risorsa educativa, morale, culturale ed economica.
L'autore
Livio Melina è professore ordinario di Teologia morale e Preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia.
È autore di numerose opere riguardanti i fondamenti dell’etica cristiana e le questioni relative alla bioetica e alla morale sessuale e coniugale.
Tra le sue pubblicazioni: Cristo e il dinamismo dell’agire (Roma, 2001); Per una cultura della famiglia. Il linguaggio dell’amore (Venezia, 2006); L’azione, epifania dell’amore. La morale cristiana oltre il moralismo e l’antimoralismo (Siena, 2008); [insieme con J. Noriega e J.J. Pérez-Soba] Camminare nella luce dell’amore: i fondamenti della morale cristiana (Siena 2008, 2010); Imparare ad amare. Alla scuola di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI (Siena, 2009).
PIANO DELL’OPERA
Il testo è diviso in tre parti.
La prima dimostra che, nonostante tutto, si può benissimo parlare ai ragazzi d’oggi. Si tratta di intraprendere le piste giuste che ci mettono a contatto con i loro cervelli ed i loro cuori.
• La pista dei paragoni
• La pista dei racconti.
• La pista dei simboli.
• La pista del linguaggio dei colori.
• La pista del linguaggio musicale.
La seconda parte tratta del come sfruttare ai fini catechistici due Feste particolarmente sentite dai ragazzi: il Natale e la Pasqua.
La terza parte offre alcuni esempi concreti di catechismo alternativo.
Il filo conduttore che lega il tutto è un grande ottimismo di base, perché il catechismo, pur non godendo buona salute, non è affatto morto.
Si tratta di dargli smalto nuovo con una sostanziosa fleboclisi di stimoli e proposte!
Insomma, la passione per il catechismo ha spinto a scrivere queste pagine e - ne siamo certissimi! - spingerà migliaia di catechisti a leggerle e gustarle.

