
Un sussidio pensato per l’:“:angolo della confessione”:: parrocchie e santuari potranno metterlo a disposizione dei fedeli, come aiuto ad accostarsi consapevolmente al sacramento della Riconciliazione. Il libretto, infatti, aiuta i cristiani a prepararlo, celebrarlo e viverlo. Affinché: sia una celebrazione gioiosa, in cui prevalga l'incontro “:visibile”: con la misericordia del Padre, queste pagine accompagnano nell’:esame di coscienza. Suggeriscono i momenti del rito sacramentale (riconoscere i propri peccati, chiedere perdono, accogliere la penitenza e l’:assoluzione). Infine, propongono un momento di ringraziamento e la risposta ad alcune frequenti domande.
Piccolo manuale per confessarsi bene, cioè per affrontare con serenità e consapevolezza i vari momenti richiesti per una confessione davvero completa: esame di coscienza, incontro e colloquio con il confessore, il dopo confessione. Il libretto, inoltre, risponde alle domande e alle obiezioni più frequenti che sorgono sul tema.
Dopo "A Dio, cosa importa di me?" e "Posso fare ciò che voglio?", un nuovo libro di don Marco D'Agostino con protagonista Loris, un adolescente alle prese con Dio, il diventare grandi e l'amore. Sentivo in me un mondo di sensazioni nuove, belle, fresche, anche se non mi riusciva poi, alla fine, di fare ciò che pensavo. Volevo essere adulto e facevo i capricci del bambino. Volevo fare da solo, poi avevo immancabilmente bisogno di entrambi i genitori. Volevo essere grande ma avevo anche bisogno di essere ascoltato e coccolato. Eppure questo desiderio di "essere grande" era bello e, a mio modo, cercavo di coltivarlo.
Il testo offre: un aiuto alla lettura del catechismo Cei; uno strumento per la formazione personale del catechista; una proposta organica di alcuni tracciati per un progetto di educazione dei bambini; un repertorio di materiali per gli incontri formativi con gli adulti.
Questo catechismo è destinato al «mondo» dei bambini; dei primi momenti di vita fino ai 6 anni, quando ancora non sanno leggere. È un mondo che ha una sua cultura, una sua religiosità.
A tutti i bambini e a tutte le bambine del nostro paese, i Vescovi italiani fanno dono, con amore e con gioia, del catechismo Lasciate che i bambini vengano a me , il "catechismo dei bambini". Lo consegnano loro per le mani delle mamme e dei papà, dei padrini e delle madrine, degli educatori e delle educatrici, delle comunità ecclesiali cui appartengono per il battesimo. Questo catechismo è destinato al "mondo" dei bambini: dai primi momenti di vita fino ai 6 anni, quando ancora non sanno leggere. È un mondo che ha una sua cultura, una sua religiosità; un mondo dove c'è stupore e meraviglia per tutto ciò che si va scoprendo giorno per giorno, dove tutto sembra vivere, respirare e muoversi: le cose, le piante e gli animali, come i bambini. È un mondo dove si assimila più per sentimento che per ragionamento, attraverso un linguaggio in cui le parole non sono lo strumento primo della comunicazione. Il sorriso della mamma e del papà e il sorriso del bambino si richiamano l'un l'altro, prima delle parole che potranno essere dette. Anche le fatiche, i silenzi, tutti i diversi atteggiamenti dei genitori e degli adulti si riflettono sul bambino. Per i bambini questo catechismo è il primo "libro della fede" della Chiesa, nella quale vengono battezzati e nella quale crescono come figli, "in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini".
Una Chiesa - la diocesi di Noto - si interroga a partire dai documenti dell'episcopato italiano sul Mezzogiorno e sull'educazione. Gli interventi sociologici di Piero Fantozzi e di Gaetano Giunta situano la riflessione nella compagnia degli uomini, contrastando paradigmi economicistici e prospettando percorsi per una speranza che si incarni nei territori. Il vescovo Mons. Antonio Staglianò focalizza, con tratti originali, gli orizzonti teologici e lancia l'idea di un Laboratorio pastorale e sociale. Il direttore della Caritas Italiana don Vittorio Nozza traccia passi educativi per la comunità ecclesiale e per la città degli uomini. Il biblista don Nisi Candido riprende dai testi biblici intuizioni e messaggi perché il cammino abbia sempre al centro Dio che ci educa nella Parola, nella Eucaristia, nei poveri. Si offrono così materiali e proposte che "danno da pensare" e indicano concrete possibilità di cammini di rinnovamento educando alla vita buona del Vangelo,aiutando così a reagire ai problemi odierni e a ricostruire insieme tessuti di umanità vera, giusta, fraterna.
Sette giorni insieme, al campo scuola, per vivere un'esperienza straordinaria con due amici speciali, Jacopo e Mattia, che ci coinvolgeranno in avventure strabilianti. A guidare tutto il percorso sono le scarpe: ballerine o anfibi che siano, indossandole i ragazzi scopriranno ogni giorno una situazione diversa, dove imparare il segreto per vivere "secondo lo Spirito", come insegna san Paolo. Speranza, ascolto, cura, comprensione, coraggio, pazienza e gioia sono i contenuti chiave delle sette giornate.
Sette giorni insieme, al campo scuola, per vivere un'esperienza straordinaria con due amici speciali, Jacopo e Mattia, che ci coinvolgeranno in avventure strabilianti. A guidare tutto il percorso sono le scarpe: ballerine o anfibi che siano, indossandole i ragazzi scopriranno ogni giorno una situazione diversa, dove imparare il segreto per vivere "secondo lo Spirito", come insegna san Paolo. Speranza, ascolto, cura, comprensione, coraggio, pazienza e gioia sono i contenuti chiave delle sette giornate.
Questo libro si propone di dare risposte concrete ai giovani, chiamati a crescere nell'autonomia e a guardare con occhi nuovi al proprio futuro.
Proposte educative per i genitori che hanno figli nell'età dell'amore adulto.

