
Questa pubblicazione (formata da due testi: la Guida e le Schede) nasce dalla collaborazione di coppie di sposi, operatori di pastorale familiare, preti, laici, vergini consacrate della diocesi di Como dove l'itinerario, dopo la sperimentazione in varie parrocchie, è divenuto una delle scelte prioritarie della pastorale diocesana.La Guida presenta le scelte pastorali e il metodo degli itinerari di preparazione al Matrimonio, suggerimenti per l'accoglienza dei fidanzati, la sequenza e lo stile dei singoli incontri, le domande e le preoccupazioni pastorali, indicazioni relative al rito del Matrimonio e alle tappe celebrative dell'itinerario, esempi di testimonianze, alcune note giuridiche e dieci schede per leggere e studiare il documento CEI Celebrare il mistero grande dell'amore.
Uno strumento prezioso che vuole accompagnare il lavoro dell'équipe educatori nella scelta della proposta di formazione spirituale da offrire ai propri giovani, sul tema della missione. Parlare di missione significa innanzitutto ordinare i pensieri e riappropriarsi della consapevolezza che non si può né si deve lasciare il compito dell'annuncio della fede ai soli missionari e soprattutto limitarlo alle zone lontane della nostra realtà quotidiana. Fare missione e vivere la missione significa portare Gesù nel «qui e ora» nel luogo in cui investo la maggior parte del tempo: scuola, studio universitario, lavoro, famiglia ... Ecco allora una selezione di contenuti varia e abbondante, per consentire a ciascuno di costruire un percorso su misura del gruppo e del contesto di riferimento.
Dio chiama l'uomo, lo attira, parla al suo cuore, lo seduce, manifestandosi nella storia. A noi la risposta. Un cammino guidato dall'amore, a cui sono chiamati tutti gli uomini e le donne, anche il giovane 18/19enne, che si avvia ormai verso l'età adulta. È il tema della vocazione, a cui è dedicato questo sussidio, uno strumento prezioso che vuole accompagnare il lavoro dell'équipe educatori nella scelta della proposta di formazione spirituale da offrire ai propri giovani. La selezione di contenuti è varia e abbondante, per consentire a ciascuno di presentare la tematica vocazionale costruendo un percorso su misura del gruppo e del contesto di riferimento.
Efficace strumento operativo pensato per gli insegnanti di religione della scuola secondaria di I grado, offre materiale di lavoro adatto ai ragazzi con bisogni educativi speciali (BES) o disturbi evolutivi specifici dell'apprendimento (DSA), a integrazione dei libri di testo, al fine di favorirne l'integrazione. Il volume ha una parte teorica esaustiva e al tempo stesso immediata sulla questione, compresi riferimenti puntuali alla legislazione. Contiene inoltre: le schede che possono essere date in mano ai ragazzi (disponibile da settembre 2014 il fascicolo per loro); materiale per gestire classi problematiche; la proposta originale di un Musical, per coinvolgere attivamente tutti gli alunni; le schede per verificare le Competenze, in linea con i programmi ministeriali.
La pedagogia di Aldo Capitini, per ascoltare la nonviolenza e incontrare la pace.
Questo libro è una guida all'ascolto della Parola, partendo dai testi proposti dal Lezionario del Rito del Matrimonio. Lo sviluppo è a forma di "lectio": Ascoltare: il testo del Lezionario. Riflettere: per comprendere il testo. Pregare: per concretizzare quanto la Parola dice. Nel suo insieme, il sussidio costituisce un itinerario di spiritualità sponsale sotto la guida della Parola del Signore. Può essere utilizzato in coppia, o negli incontri di gruppo. È utile ai sacerdoti e ai diaconi per preparare l'omelia.
Questo libro è una guida all'ascolto della Parola, partendo dai testi proposti dal Lezionario del Rito del Matrimonio. Lo sviluppo è a forma di "lectio": Ascoltare: il testo del Lezionario; Riflettere: per comprendere il testo; Pregare: per concretizzare quanto la Parola dice. Nel suo insieme, il sussidio costituisce un itinerario di spiritualità sponsale sotto la guida della Parola del Signore. Può essere utilizzato in coppia, o negli incontri di gruppo. È utile ai sacerdoti e ai diaconi per preparare l'omelia.
Dopo aver organizzato il momento di lettura biblica si può passare alla Lectio che permette di soffermarsi sul senso del messaggio biblico e sulla sua interiorizzazione. Spunti di riflessione e domande portano il lettore ad identificare la Parola come Via, Verità e Vita.
La Domenica della Parola è un’occasione speciale per raccogliere il popolo di Dio attorno alla Bibbia, come ci invita a fare papa Francesco. Una giornata di festa e celebrazione per rimettere al centro della vita, accanto all’Eucaristia, l’ascolto della Sacra Scrittura, attraverso esperienze e momenti di lettura, approfondimento e riflessione spirituale da vivere in comunità. Una buona preparazione è la base essenziale per una buona riuscita. Il pieghevole, a cura del Centro Biblico San Paolo, si propone di aiutare sacerdoti, animatori e tutti i fedeli ad organizzare liturgicamente la lettura e l’ascolto della Parola in comunità.
In questo undicesimo volume della collana Catechesi in immagini, Monsignor Martinelli approfondisce la figura del lettore liturgico, sottolineandone l'importanza nella celebrazione eucaristica. La liturgia della Parola, parte essenziale della Messa, richiede lettori preparati che sappiano proclamare la Parola di Dio con consapevolezza e competenza. Il libro guida alla comprensione e alla pratica di quest'arte, offrendo strumenti per formare lettori liturgici Il volume si distingue per il suo approccio innovativo: il testo è affiancato da immagini progettate per essere utilizzate con slide PowerPoint, creando un'esperienza visiva e narrativa che arricchisce la riflessione e facilita l'apprendimento.
Come pensare oggi, alla fine dell'epoca moderna, la formazione in senso cristiano di un giovane? Con un gesto felicemente inattuale, in questo libro Guardini disegna le figure ideali di un'educazione: dalla rettitudine del cuore e della parola alla dignità del donare e ricevere, dalla necessità della preghiera alla concezione cristiana della libertà e dello Stato. Figure in cui il soggetto cristiano - la coscienza - ritrova le tappe della sua autoformazione. Ma l'importanza del libro sta anche nello stile della scrittura. Guardini si rivela qui maestro di quella particolare forma di comunicazione che è la lettera: un rapportarsi all'interlocutore mantenendone l'alterità, ovvero rispettandolo nella sua intima vocazione. Quasi che in queste lettere Guardini abbia sintetizzato la cifra dell'agàpe cristiana: cristiano è chi sta, al cospetto dell'Altro e degli altri, in perenne tensione caritativa.
Raniero La Valle raccoglie in questo libro le più recenti lettere che raccontano il suo percorso politico e spirituale. Lettere infilate nei colli di bottiglia, chiuse con tappi a ceralacca e lanciate nel mare della modernità. Sono rivolte a chi ancora ha la mano dolce e cerca di ingentilire la storia con le sue passioni e accarezzare la terra. Sono lettere destinate al tempo che verrà, ai nuovi nati, alla generazione next, ai Millennial. Perché la salvezza sia sempre possibile. Nonostante la violenza, il razzismo, l'esclusione, la precarietà, il dissesto ambientale. Nonostante la deriva etnonazionalista e il rigurgito della guerra. Nonostante tutto questo, le lettere di Raniero La Valle riconnettono i fili di una memoria che merita d'arrivare lontano. Questa memoria è il regalo di un uomo che ha vissuto il male radicale (il fascismo, la guerra, l'idolatria del potere) e l'ha rigettato. È l'eredità di un testimone che si è fatto protagonista dell'edificazione di una società "altra" dove i diritti fondamentali, la libertà, la salute, la scuola, il lavoro, l'eguaglianza, la giustizia, la pace, fossero scritti per sempre sulle tavole del costituzionalismo post-bellico, ma anche nelle leggi e nelle prassi di vita. Ma è anche la lezione di un cristiano che - sulle orme di Giovanni XXXIII prima e ora di papa Francesco - si pone il problema di quale Dio professare. Non un Dio lottizzato, banalizzato, non il "dio tappabuchi" utilizzato comodamente dai potenti di turno per le finalità di un potere strumentale ma un Dio che è puro amore, che siede accanto al povero, al naufrago, al migrante, senza chiedere nulla in cambio. «E se ha un senso leggerle, è perché io sono uno dei pochi ormai che avendo vissuto "quel nostro Novecento" può ancora ammonire e gettare uno sguardo di trepidazione e d'amore su "questo vostro Duemila"».

