
Il presente volume è una sorta di antologia che dà conto dei molteplici aspetti del prossimo Giubileo. Esso non fornisce soltanto una guida operativa ma una analisi delle tematiche portanti del pontificato di Francesco. Così il volume partendo dall'eredità del Concilio Vaticano II offre un rapido excursus che giunge sino alla Chiesa moderna approfondendo in particolar modo i Giubilei del 1975 - in cui papa Paolo VI "modellò l'illuminata espressione della 'Civiltà dell'amore'" - e il Grande Giubileo dell'Anno Duemila, l'Anno Santo del passaggio di millennio. Il libro contiene una sezione dedicata ai testimoni di questo Giubileo: san Leopoldo Mandi e san Pio da Pietralcina le cui spoglie saranno esposte nella Basilica vaticana nel tempo della Quaresima - e i grandi apostoli della misericordia nell'era moderna: santa Faustina Kowalska, Giovanni Paolo II e Madre Teresa (che sarà proclamata santa proprio nel corso dell'Anno Santo). Il libro contiene anche il Calendario delle Giornate giubilari in forma commentata. I brani del primo capitolo sono a cura del cardinale Pietro Parolin.
Un'introduzione di approfondimento all'enciclica Laudato si' di Francesco. L'autore evidenzia i rimandi intellettuali e le risonanze nel mondo culturale del testo di papa Bergoglio dedicato alla cura della casa comune.
Nel racconto della sua vita, sant'Ignazio ignora gli avvenimenti anteriori al 1521, anno della sua conversione. Come in altre grandi autobiografie religiose, ci viene così presentata l'immagine di una esistenza spezzata in un prima e in un dopo incommensurabili e discontinui, e il percorso fra questi due termini si compie attraverso una storia tortuosa e virulenta che ci rivela progressivamente l'eccezionale complessità della figura di sant'Ignazio. In lui sono congiunte in un nodo strettissimo personalità apparentemente incompatibili: il visionario e il tattico, il politico e l'estatico. Egli è il «contemplativo nell'azione» secondo la perfetta definizione del suo compagno Jerónimo Nadal. Ma sant'Ignazio, nella sua autobiografia, sceglierà per sé un altro nome, il Pellegrino: vorrà cioè apparire, innanzitutto, come un essere votato a seguire fino in fondo un percorso già tracciato. Non si fa differenza tra fatti e introspezione: i casi e gli incidenti, le visioni, le grazie e le disgrazie vi assumono l'identica natura di segni coinvolti nello scambio continuo che c'è fra il Pellegrino e Dio: ogni dato è una mossa, in un gioco nell'assoluto fra due parti infinitamente sbilanciate.
13 marzo 2013. Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires, diventa Papa Francesco e da quel giorno il volto della Chiesa è cambiato.
Ma chi è questo Bergoglio diventato Francesco capace di far piangere di gioia alcuni e di rabbia altri che avevano profetato ben altri nomi?
Chi è il Francesco che, sempre secondo qualcuno, si sta dimenticando dei principi fondanti e indispensabili della "vera" chiesa cattolica al punto di essere definito comunista?
Don Antonio Mazzi, sbalordito e affascinanti da questo gesuita-francescano che ama veramente gli ultimi, ha raccolto in questa sorta di dizionario le parole del Papa pronunciate in questi anni di pontificato e e ha commentate a modo suo: diretto e provocatorio.
Parole importanti che, messe una accano all'altra, delineano la visione del mondo di questo Papa che ha deciso di scendere dal piedistallo, dal finestrone gigante, aperto tra cielo e terra. Di essere soprattutto pastore, padre, usando un'arma semplice ma molto efficace: il linguaggio evangelico.
Lo stesso linguaggio di Don Mazzi, da sempre impegnato nella lotta alla tossicodipendenza e nel recupero degli emarginati, in una perfetta sintonia di voci. Tanti argomenti affrontati con la sincerità disarmante che accomuna il Papa della misericordia al prete di strada.
Nel tempo che stiamo vivendo, l'evidente crisi sociale e spirituale diventa una sfida pastorale, che interpella la missione evangelizzatrice della Chiesa per la famiglia, nucleo vitale della società e della comunità ecclesiale. E papa Francesco, al quale la famiglia sta molto a cuore, non si stanca mai di parlarne: approfondendone il mistero, la bellezza, le difficoltà, le sfide che si trova ad affrontare, ci dona saggi ammonimenti e teneri consigli nella maniera in cui solo un padre sa fare. Tra i vari argomenti sviscerati dal Papa: il matrimonio, il sacramento, la coppia uomo-donna, argomenti di estrema attualità.
Cosa sta cambiando nella Chiesa e come? Qual è il disegno del nuovo Pontefice e quale il suo ruolo di innovatore di un'istituzione millenaria come la Chiesa? La prima rivoluzione del Papa venuto "dalla fine del mondo" è un mutamento formale dalle profonde implicazioni sostanziali: sta nei gesti e nelle parole con cui si è manifestato quale "Papa del dialogo", capace di andare incontro a tutti. Francesco parla, infatti, al mondo intero con i codici dell'intimità e della confidenza fin dal "buonasera" con cui ha salutato la folla appena eletto e dalla scelta del nome del santo di Assisi, per continuare con l'invito a "costruire ponti e non muri", o con espressioni come "il pastore deve avere l'odore delle pecore". Ma il suo annuncio si fa subito prassi, intervento, comportamento: sogna "una Chiesa povera per i poveri" e per loro apre materialmente le porte del Vaticano. Questo libro illustra la rivoluzione comunicativa del Papa da un punto di vista unico: quello di chi ha il compito di "raccontarlo", accompagnandolo nelle cerimonie, nelle udienze, nei viaggi. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione del Vaticano, ci fa rivivere in presa diretta le scelte e gli eventi attraverso i quali il successore di Benedetto XVI, primo Papa gesuita e sudamericano, sta introducendo un profondo mutamento destinato a ridisegnare non solo la Chiesa ma anche la società intera, nel senso del Vangelo.
Occorre ritrovare il gusto della meditazione quotidiana degli insegnamenti di Gesù.
Nel diluvio di messaggi, proposte e seduzioni del mondo, padre Livio esorta a non dimenticare che uno solo è il Maestro dal quale andare per avere parole di luce e di consolazione.
È urgente che ogni credente, proprio come Maria di Betania, si metta a sedere ai piedi di Gesù per ascoltare la sua Parola. Questa è la parte migliore, ed è anche la più urgente, perché il contatto diretto con il vangelo riaccende il fervore della fede, rinnova i cuori e getta una luce di speranza sulle strade insidiose della vita.
Dio ci attende con pazienza. E bisogna saper accettare i tempi di Dio proprio come Lui accetta le nostre lentezze, le nostre reticenze, le nostre paure sul cammino della conversione.
Le più belle parole del Papa per l’Anno Santo. Le riflessioni dei santi più amati da Francesco. Le preghiere della Misericordia. La storia, il significato, i riti del Giubileo. Tutti gli eventi giubilari: a Roma, nelle diocesi, nella propria parrocchia. La Guida del pellegrino. I luoghi santi da visitare e quelli in cui ricevere il sacramento della Riconciliazione e ottenere l’indulgenza.
Nel febbraio del 1928, all'inizio della sua formazione pastorale, Dietrich Bonhoeffer si rivolge ai fedeli della comunità tedesca di Barcellona con un'articolata riflessione sull'essenza di un'etica cristiana. L'eccezionalità umana e storica di Gesù, la sua vicinanza agli ultimi e agli esclusi della società, la radicalità dei suoi insegnamenti determinano l'unicità del messaggio cristiano. Essere etici, per i cristiani, significa rifiutare la morale corrente e i princìpi tramandati storicamente, per abbandonarsi in piena libertà all'evento della croce e al mistero della grazia. Con il rigore del teologo e la passione del credente, Bonhoeffer non si limita a gettare le basi teoriche di un'etica cristiana, ma si confronta con le scelte concrete e spesso drammatiche che sfidano la coerenza dei comandamenti biblici. In queste profonde considerazioni giovanili, che già contengono i semi della successiva ricerca filosofica, Bonhoeffer esorta il cristiano a trovare il coraggio di riconoscere le manifestazioni della bontà divina anche nei fenomeni del maligno e della sofferenza esistenziale.
Mentre la Chiesa vive un periodo storico drammatico, di crisi interna e di violento attacco ai cattolici nel mondo, in Vaticano continua un'inedita "convivenza di due Papi" su cui nessuno ha avuto ancora il coraggio di riflettere. Lo fa, in questo libro, Antonio Socci, chiedendosi quali sono i motivi tuttora sconosciuti della storica rinuncia di Benedetto XVI e se si tratta di vera rinuncia al Papato, dato che i canonisti cominciano a sollevare gravi dubbi. Domande che adesso s'intrecciano con quelle relative al Conclave del 13 marzo 2013 che, secondo la ricostruzione dell'autore, si sarebbe svolto in violazione di alcune norme della Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis.
Il documento raccoglie la sintesi della riflessione fatta dai Vescovi di tutto il mondo, riuniti nella XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo, sul tema "La vocazione e la missione della famiglia nel mondo contemporaneo", sintesi consegnata a Papa Francesco per la redazione del documento finale. Il tema della famiglia, di grande attualità, in queste settimane ha richiamato in modo particolare l'attenzione dei media su diversi aspetti, fra cui l'ammissione dei divorziati risposati ai sacramenti, in particolare alla Comunione, la questione delle convivenze e la posizione della Chiesa nei confronti delle persone omosessuali. Il testo è suddiviso in tre parti, ognuna a sua volta suddivisa in quattro capitoli: I Parte. La Chiesa in ascolto della famiglia: rivisita il contesto antropologico, culturale ed economico in cui la famiglia vive oggi, considerando vari aspetti della vita quotidiana, compresi temi molto cari a Papa Francesco, come l'equità, la povertà, l'ecologia in rapporto alla famiglia. II Parte. La famiglia nel piano di Dio: esplora l'ordinamento famigliare nella storia della salvezza, nel Magistero della Chiesa, nella tradizione cristiana, in rapporto alla Chiesa. III Parte. La missione della famiglia: ribadisce i temi essenziali della formazione, generatività, educazione, accompagnamento pastorale, evangelizzazione. Conclude la richiesta da parte dei Vescovi a Papa Francesco di un documento sulla famiglia e la preghiera alla Santa Famiglia...
Relazione finale a Papa Francesco della XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema della vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo che si è svolto a Roma dal 4 al 25 ottobre 2015.

