
L'Odissea, la storia di tutte le storie, viene raccontata in questo libro come un viaggio materiale e spirituale che descrive il cammino dell'uomo verso la sua vera Patria. I due autori del saggio, per la prima volta, ne ripercorrono le tappe tracciando un itinerario affascinante tra mito, simbolo, religione, esoterismo, storia e archeologia. Chi sono gli dei? Chi è l'uomo? Quale importanza hanno i personaggi maschili e femminili? Qual è il nostro destino? Chi si nasconde dietro il nome di Omero? La memoria e la dimenticanza, i canti e le donne, i mostri e gli abissi, l'Ade e le ombre, il ritorno del Re e la "tremenda giustizia" sono solo alcuni degli elementi eterni e universali che il Sacro Poema ripropone agli uomini d'ogni tempo e luogo. Introduzione di Cinzia Romani.
La tradizione mistica ebraica insegna che Adamo ed Eva, quando si trovavano nel giardino dell'Eden, possedevano dodici sensi.
Dopo la “caduta”, assieme al rapporto diretto con il divino, l'essere umano vide attenuarsi anche la sua “sensibilità edenica”.
Molti dei sensi posseduti nel giardino vennero celati sotto una “tunica di pelle” e poi, con il passare del tempo, smarriti nelle profondità della coscienza.
Un giorno un uomo, guidato dall'ispirazione divina, ritrovò i sensi perduti.
La sua scoperta fu così importante che decise di inciderla in un libro.
Quell'uomo era Abramo, il primo ebreo, e quel libro era il Séfer Yetzirà, primo e fondamentale testo cabalistico.
Abramo, perché non andassero di nuovo persi, legò quei sensi a dodici sacre lettere dell'alfabeto ebraico e ai dodici segni dello zodiaco.
Questo libro ci porta alla scoperta di quei sensi, di quelle lettere e di quei segni, dimenticati dall'essere umano ma indelebilmente impressi nella millenaria tradizione ebraica.
Per ognuna di queste “Sacre Chiavi” sarà offerto un racconto, una vera e propria storia iniziatica che accompagnerà il lettore in un personale percorso interiore.
Per ognuno dei 12 sensi, attraverso la storia proposta, il lettore avrà l’opportunità di andare oltre le "barriere" della propria parte razionale al fine di ottenere informazioni preziose per il proprio percorso evolutivo.

