
La preghiera di liberazione non è un esorcismo, che è un rito solenne riservato ai sacerdoti con un mandato specifico del vescovo. È invece una preghiera che ogni cristiano può fare per se stesso o per gli altri, invocando il potere di Gesù per allontanare le influenze negative e spezzare eventuali legami spirituali dannosi. Papa Francesco ci ha ricordato l’importanza di questa preghiera, dicendo: "Noi cristiani siamo chiamati a combattere contro il Maligno attraverso la forza della preghiera" (Udienza Generale, 11 aprile 2018). Un libro dal formato tascabile, da portare sempre con sè, per indossare in qualsiasi momento "... l’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo" (Ef 6,11).
Una raccolta di 70 meditazioni poetiche ispirate alla preghiera mariana più amata e recitata dai cristiani. Sono testi intimi e delicati che si accostano in punta di piedi al mistero dell'Ave Maria, accompagnando il lettore in un dialogo personale con la Madre di Dio. Queste parafrasi nascono dalla stessa fede semplice e profonda che da secoli fa risuonare l'Ave Maria nelle assemblee, nelle chiese, nelle case e nel silenzio del cuore. Un modo nuovo e insieme antico di rivolgersi a Maria, lasciandosi guidare dal suo sguardo colmo di grazia. Il volume è arricchito dalla prefazione di Valerio Bocci, che ne evidenzia la limpida semplicità, capace di parlare al cuore senza risultare mai banale o scontata, e di trasmettere la bellezza e la benedizione della fede vissuta.
Viviamo in tempi nervosi: si corre, si sbuffa, si pretende, si risponde male. La maleducazione fa spettadolo, la prepotenza alza la voce, e parole semplici come grazie", "prego", "scusa" sembrano quasi finite fuori catalogo. Eppure funzionano ancora benissimo. Il libro non è un trattato di buone maniere, nè una predica nostalgica. E' un viaggio leggero e concreto nella vita di tutti i giorni - in famiglia, al lavoro, nel traffico, sui social, nei conflitti, nelle giornate storte - dove la gentilezza smette di essere teoria e torna a essere pratica. Con ironia, esempi e uno sguardo attento all'umano, Diego Goso racconta una vertità semplice: la gentilezza non è zucchero e non è debolezza. E' misura, è intelligenza, è stile. Perchè essere sgarbati è facile. Essere gentili, invece, è da persone che hanno capito come stare al mondo.
Una delle più complete biografie pubblicate sino ad oggi. L'autore ricostruisce con grande accuratezza il percorso umano, spirituale e pastorale di Robert Francis Prevost, offrendo un ritratto completo di Papa Leone prima e dopo il Conclave. Attraverso un'analisi approfondita di omelie, interventi pubblici, interviste, messaggi sui social media e testimonianze dirette di quanti lo hanno conosciuto come allievo, missionario, vescovo, cardinale e guida spirituale, l'autore compone un quadro ricco e documentato, capace di restituire la complessità della sua figura. Ne emerge un papa figlio di sant'Agostino, teologo rigoroso e missionario. Prefazione di Antonio Staglianò.
Il libro "Eucaristia. Il pasto e la parola" di Ghislain Lafont propone una riflessione originale e profonda sull'Eucaristia, letta non solo come rito religioso, ma come esperienza umana fondamentale. Lafont intreccia temi come il cibo, la parola, il corpo, la relazione e la morte, mostrando come il gesto eucaristico raccolga e trasfiguri le dimensioni essenziali della vita umana. Il pane condiviso e la parola pronunciata diventano così il luogo in cui Dio incontra l'uomo nella concretezza dell'esistenza quotidiana. È un testo breve ma intenso, dal linguaggio poetico e teologico insieme, che invita a riscoprire la forza simbolica e vitale dell'Eucaristia oltre una visione soltanto dottrinale o rituale.
"E voi chi dite che io sia?". Questa domanda di Gesù ai suoi discepoli attraversa i secoli e giunge fino a noi. Con un linguaggio chiaro e coinvolgente, l'autore accompagna il lettore a dare la sua risposta, in un viaggio affascinante che parte dalla venuta del Messia fino alla testimonianza appassionata dell'aposto Paolo. Un percorso storico e profondamente spirituale, perfetto per la crescita personale, per i gruppi di preghiera e per la formazione di ragazzi e giovani. Prefazione di Giacomo Perego.
Una strada. Un uomo a terra. Due che passano oltre. Uno che si ferma. Succede nel Vangelo, ma anche oggi: sui marciapiedi, in reparto, in famiglia, in ufficio. Proprio dove la vita ci mette davanti un volto e noi rispondiamo con la fretta, con l'imbarazzo. In queste pagine l'autore rilegge la parabola del buon Samaritano come una bussola per la quotidianità. Dieci verbi, dieci azioni, diventano gesti concreti di cura e compassione: parole che escono dalla pagina e si fanno scelte, stile, responsabilità. "Farsi prossimo" non è uno slogan, ma una decisione.
"Queste preghiere l'autore le ha viste". E' questa la frase che spiazza ma anche consola e che presenta questo libro.Le ha viste là dove la vita si mostra senza trucco: nei volti, nei sorrisi, nelle lacrime delle persone che ogni giorno incontra, dialoga con lui oppure, semplicemente sta, in silenzio perchè ha esaurito le parole. Questo libro è un piccolo breviario del quotidiano, in cui l'autore alterna preghiere e racconti, per i tempi della gioia e della fatica, della fiducia e della prova. Un libro da tenere accanto.
Un rosario meditato che accompagna il lettore nella contemplazione dei misteri della vita di Gesù attraverso lo sguardo di Maria. Il linguaggio è giovane, incarnato, profondamente poetico e spirituale: un rosario che parla al cuore, al corpo e all'esperienza concreta della fede. Le meditazioni si muovonp sui passi del Cantico dei Cantici. Le tavole di arte contemporanea, riprodotte all'interno, dialogano con il testo, offrendo ulteriori chiavi di lettura e di contemplazione.
Quando le strade di Roma si svuotano, le luci si abbassano, il lungo il Tevere emerge un'umanità che resta invisibile agli occhi dei tanti. Uomini e donne ferite dalla vita, senza casa, senza nome, spesso senza voce, ma non per questo privi di dignità. L'autore non racconta da spettatore, ma da compagno di strada, da uomo che ha scelto di fermarsi, ascoltare e condividere. Ogni pagina è fatta di volti, silenzi, gesti piccoli e necessari. Non ci sono eroi, nè soluzioni facili. Un libro che coinvolge, anche nelle ferite. Un libro che accompagna la nascita e lo sviluppo di "Missione Solidarietà" fondata dall'autore, in cui il logo del Cireneo raprresenta la forza trainante per stare accanto a chi crede di aver perso la dignità e l'attenzione. Prefazione di don Antonio Coluccia.

