
Nel dicembre 2020, con l'ordinanza ministeriale 172 che elimina il voto numerico su base decimale in favore dei giudizi descrittivi, la Scuola primaria ha raggiunto un traguardo importante. L'ottica è quella della "valutazione per l'apprendimento", che ha carattere formativo poiché permette di adattare l'insegnamento ai bisogni educativi concreti degli studenti. I contributi presenti in questo volume, espressione dei maggiori atenei italiani, dell'Istituto Indire e del mondo della scuola, sono firmati da voci che hanno contribuito in varia misura alla stesura e alla diffusione delle Linee guida emanate insieme all'ordinanza e, più in generale, di una nuova cultura della valutazione. Il lettore vi troverà spunti operativi e riferimenti teorici su ogni aspetto del percorso valutativo: la progettazione, con la formulazione di obiettivi coerenti e significativi, la documentazione, l'utilità del feedback, la creazione di verifiche adeguate, l'importanza dei compiti autentici, il corretto uso delle rubriche valutative e l'autovalutazione, oltre al tema della comunicazione con le famiglie e al ruolo chiave del dirigente scolastico.
Le capacità di ragazze e ragazzi sono innate? Bisogna adattare la formazione scolastica alle loro capacità? O sono le capacità stesse che possono essere costruite con la formazione scolastica? Il libro presenta una prospettiva applicativa della teoria dell'impregnazione, secondo la quale è possibile insegnare contenuti scolastici potenziando contemporaneamente le facoltà cognitive degli allievi. Il vantaggio di questa pratica è duplice: da un lato si costruiscono le basi cognitive per la comprensione profonda dei contenuti oggetto di insegnamento, dall'altro si costituisce e si consolida un insieme di processi e strategie che consentirà loro in futuro di poter apprendere con successo nuovi contenuti. Al testo è collegato un percorso online, utile per insegnanti ed educatori che si occupano di potenziamento e recupero cognitivo, volto a lavorare su comprensione del testo, logica e problem solving nel primo ciclo di istruzione (3-14 anni) e adatto anche per percorsi di recupero nel secondo ciclo.

