
Il volume propone il profilo di alcune figure bibliche, i cui racconti vocazionali mettono in evidenza le resistenze a scegliere, nel più ampio e articolato orizzonte teologico della categoria di “appartenenza” a Dio e al suo progetto di salvezza. Seguendo il metodo narrativo applicato ai testi biblici, si può vedere come i racconti non sono semplici descrizioni storiche, ma hanno una ricaduta esistenziale e sapienziale nel Lettore e nella comunità che ascolta. La fatica a scegliere viene rintracciata in cinque personaggi dell’Antico Testamento (Abramo, Mosè, Samuele, Geremia, Giona) e cinque del Nuovo Testamento (Maria di Nazareth, Simon Pietro, I discepoli, Paolo di Tarso, il discepolo che Gesù amava), che rappresentano le figure esemplari della dialettica vocazionale. Pur tenendo conto delle diversità letterarie e teologiche, in questi personaggi sembra riproporsi una sorta di paradigma teologico-narrativo articolato in tre momenti: la vocazione frutto dell’iniziativa divina; la missione contrassegnata da resistenze, crisi e prove; l’epilogo, che diventa una chiave interpretativa illuminante per comprendere come la storia della vocazione di ciascuno costituisca una “parte significativa” di un più grande disegno di salvezza.
DESTINATARI: I sacerdoti, le persone consacrate, gli addetti alla pastorale vocazionale e i giovani in ricerca vocazionale, i laici e tutte le persone che sono interessate ad approfondire questo aspetto problematico della vocazione.
Questo libro è un invito concreto alla lettura dei Vangeli, secondo l'itinerario vivamente raccomandato dal Santo Padre, come pure dalla XII Assemblea del Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio (5-26 ottobre 2008).
Dopo il primo fortunato “Vangelo Giovane” che trattava delle domande, delle sensazioni, delle inquietudini, delle fragili certezze, ma anche dei valori, della voglia di vita e della vocazione dei giovani… si fermava quasi sulla soglia della stanza più segreta del cuore dell’animazione giovanile e vocazionale; e dopo il “Vangelo Giovane. 2” che riprendeva, allargava e approfondiva il discorso, entrando nel merito delle dinamiche della scelta, del discernimento, dell’accompagnamento e, per quel che riguarda gli animatori: la fisionomia, la varia tipologia, la formazione, e la galleria di “animatori” che sono presenti nella Bibbia e soprattutto nel Nuovo Testamento; ecco adesso il “Vangelo Giovane. 3” che oltre ad indagare nuovi aspetti e dimensioni dell’evento vocazionale, prende in considerazione – in maniera del tutto inedita – il versante “oscuro” della vocazione, verrebbe da dire il lato nascosto della Luna.
Scritto con la perspicacia e competenza da sempre riconosciute all’Autore, con questo libro siamo di fronte ad un prezioso compendio per fare animazione giovanile e vocazionale oggi.
Il libro affronta un argomento delicato ma fondamentale per tutti gli operatori che hanno a che fare con le relazioni di aiuto. L'Autore si colloca all'interno di una cultura psicologica che osserva la persona, il mondo e le dinamiche al suo interno, in una dimensione di tipo esistenziale; una scelta di cammpo decisiva che caratterizza tutta la pratica professinale della psicoterapeuta. Siamo davanti ad un nuovo modello di terapeuta che, avendo affrontato un percorso spirituale, cambia le classiche regole del setting psicoterapico...
Un indovinato e assai utile sussidio per la pastorale vocazionale. Sulla scorta dell'urgenza del tema educativo nell'agenda della pastorale della Chiesa italiana per il prossimo decennio, l'Autore riflette sull'idea che non si può ipotizzare alcuna opera educativa senza passare attraverso la testimonianza dei Vangeli dove viene presentato Gesù il Maestro, l'educatore numero uno, e il suo metodo" dal quale nessun vero educatore può esimersi..."
Il libro è una trattazione scientificamente attendibile e uno strumento per un'adeguata comprensione, nelle persone consacrate, di alcune condizioni umane che, a diversi livelli, non sono "psichicamente" sane: le cosiddette "personalità problematiche".
L'Autore ha raccolto insieme questi assiomi, paradossali e talvolta irriverenti, per cercare di allegerire quel tono di eccessiva serietà che spesso circonda la vita religiosa della Chiesa. L'intenzione è quella di neutralizzare la sensazione di totalmente avulso" che la vita religiosa rappresenta per molti che non sanno che frati e suore restano pur sempre persone che vivono lo stesso quotidiano di tutti coloro che continuamente devono combattere la buona battaglia della vita, pur vivendo un'avventura interiore che sembrerebbe tenerli fuori dal mondo. "
Per riuscire in quest'opera non facile, il libro presenta una raccolta di 720 pensieri, suddivisi sotto 338 voce, tratti dai più famosi moralisti classici e contemporanei: da Montaigne e la Rochefoucauld, Pascal, La Bruere, Voltaire, Chamfort, Chateaubriand, e tanti altri.
Massime, pensieri, aforismi per riflettere sulla vita, sulle ragioni per vivere, per suggerire uno stile di vita anticonformista per uscire dalla mediocrità.
Il libro, in occasione dell'Anno Sacerdotale, riporta un'ampia panoramica sulla figura e la missione del prete. Riportando l'insegnamento dei Documenti del magistero della Chiesa, il pensiero dei Papi più vicini a noi, le profonde riflessioni dei Padri della Chiesa e dei grandi teologi, dei maestri, antichi e moderni, della spiritualità; ma anche l'opinione di personaggi e scrittori che non si penserebbe certo di trovare in un'antologia come questa: ad esempio Napoleone Bonaparte, Baudelaire, Oscar Wilde, Amborose Bierce..., il libro racconta il variegato mondo dei sacerdoti.
In questo anno sacerdotale, il libro riporta una antologia di preghiere sul prete, del prete e per il prete, la sua natura, missione, ruolo, ministero e spiritualità. Per rispondere all'invito di Papa Benedetto XVI in occasione dell'Anno Sacerdotale, viene offerta una vasta raccolta di preghiere che possono essere utilizzate per a preghiera personale e comunitaria, o possono essere inserite in una celebrazione delal Parola, alternate con letture e canti, in ore di adorazione eucaristica...

