
La maggioranza delle imprese gestisce il social media marketing come una semplice funzione "aggiuntiva" del marketing tradizionale: un modo più efficiente ed efficace di comunicare e gestire le relazioni con i propri clienti, che quasi per magia divengono dei fan. Questa prospettiva, a nostro modo di vedere, è riduttiva perché disconosce il potenziale di rottura insito non tanto nei social media in sé, ma nella cultura in cui questi strumenti sono stati concepiti e cresciuti e di cui oggi sono tra i più validi promotori: la cultura hacker degli anni Sessanta, che oggi è stata rivisitata sotto diversi tag quali web 2.0, open source e, più recentemente, maker. Il trait d'union che unisce tutti questi tag è rappresentato dalla parola condivisione. I social media, al di là delle loro specifiche declinazioni, sono tutti luoghi di condivisione, ossia luoghi virtuali dove si agisce. Questa rivoluzione - paradossalmente non tecnologica - di naturalizzazione della tecnologia, riduzione entro perimetri "naturali" dell'interfaccia tecnologica e dei suoi contenuti, aiuta anche la sua diffusione non più o non solo limitatamente ai giovani istruiti e ai professional.
"Questo manuale continua l'esperienza dei miei precedenti volumi, le "Lezioni di Matematica generale" e la "Matematica generale". Contiene così, da una parte, i tradizionali argomenti di un primo corso di matematica, come viene solitamente impartito nelle facoltà di economia o nei corsi di laurea in biologia, chimica, geologia, scienze dell'informazione, architettura ecc. Il filo conduttore è rappresentato dal concetto di funzione. Si comincia con la presentazione dei numeri reali per approdare al cosiddetto studio di funzione e ai concetti di integrale e serie. Gli ultimi quattro capitoli sono qui dedicati, con diversi gradi di approfondimento, alle funzioni di più variabili. Ho voluto d'altra parte presentare subito, nel primo capitolo, il concetto di modello matematico. Non credo che, in un corso base, si possa insegnare 'per modelli': credo che l'esposizione debba essere sottesa da un 'pensiero forte' e che non possa ridursi a una disordinata presentazione di 'casi' concreti. E però auspicabile che la parola 'modello' entri nel lessico usuale degli studenti, perlomeno con la stessa frequenza di altre espressioni: le disequazioni, il segno della derivata prima, l'integrazione per parti ecc."
Dall'analisi delle caratteristiche che hanno contraddistinto lo sviluppo economico dei diversi paesi, gli autori evidenziano il ruolo svolto dalle disuguaglianze nello scandire l'evoluzione dei sistemi economici. Dall'osservazione emerge come fra le aree territoriali e i settori produttivi caratterizzati da diversi livelli di sviluppo, sia economico che sociale, si sia consolidato un insieme di legami particolarmente stretti. L'elemento di fondo che viene sottolineato è dato dal rapporto complementare, se non addirittura funzionale, che si è stratificato nel corso del tempo. L'approccio adottato propone le tematiche tradizionali dell'economia dello sviluppo analizzate in questa prospettiva, cioè ponendo al centro dell'analisi il ruolo assunto dalle disuguaglianze, sia interne a uno stesso paese sia fra diversi paesi.
Questa guida illustrata aiuterà ad acquisire i fondamentali per realizzare degli scatti autentici e memorabili che catturino l'essenza del momento. Argomenti trattati: conoscere le tecniche e i consigli degli esperti per immortalare ogni fase della giornata; apprendere i suggerimenti per preparare l'attrezzatura necessaria, scegliere gli obiettivi, le opzioni di illuminazione, e per lavorare in bianco e nero o a colori; saper riconoscere quali sono i momenti salienti da osservare con attenzione e come dare espressione artistica al proprio lavoro; imparare come condurre l'esplorazione dei luoghi prima dell'evento, come organizzare un programma di lavoro che copra l'intera giornata e come utilizzare in modo efficace il tempo limitato a vostra disposizione; padroneggiare le tecniche per organizzare e presentare le fotografie, includendo la rielaborazione, la classificazione delle immagini e l'utilizzo di presentazioni on-line anziché copie stampate.

