
Questo libro vuol essere la risposta che Blaise Pascal (1623-1662) ha dato a quella che egli considerò la domanda più naturale e universale dell'uomo: come posso essere felice? Questa tematica potrebbe contrastare, a prima vista, con il luogo comune della "cupezza" di Pascal. In effetti, spesso i Pensieri - la sua opera più nota - mettono in primo piano immagini di miseria, di malvagità, di angoscia e vuoto interiore. Tuttavia, leggendo il Memoriale di Pascal, un breve scritto dal quale egli non si separava mai (lo teneva cucito all'interno della giacca) e che è una testimonianza di gioia e di dignità dell'uomo, l'autore è stato indotto a riconsiderare i Pensieri in un'ottica diversa: "Oltre le tristi figure in primo piano ho notato uno sfondo di luce. Un orizzonte di felicità piena che supera, senza annullarli, i simboli di sofferenza, miseria e morte." Questo volume parte quindi dalla convinzione che la denuncia del male esistente e dei limiti dell'uomo rappresenti in Pascal solo una fase preparatoria, in funzione della felicità. Di qui l'idea di esporre alcuni Pensieri di Pascal come un percorso a tappe verso la felicità.
L'autore, medico, marito e padre di tre figli, descrive il suo cammino interiore e spirituale per accogliere la sofferenza e la croce con la quale nella sua esperienza umana - ha dovuto confrontarsi in prima persona. Il risultato è stata la scoperta della profonda vicinanza di Dio, che mai abbandona le sue creature, ma - attraverso Cristo -, nel silenzio, nella preghiera, nell'abbandono filiale, anche la sofferenza - il proprio Getzemani - viene trasfigurata.
L'itinerario affronta sinteticamente diversi temi: diventare consapevoli delle proprie ferite piccole e grandi; sfatare false idee del perdono (che cosa non è); prendere la decisione di perdonare; considerare gli strumenti per iniziare il cammino (analizzare la ferita specifica; considerare il colpevole; considerare le mie risorse e i miei limiti; accostarsi ai sacramenti e alla preghiera); concepire il perdono come atto di fede e di amore. In questi sintetici suggerimenti non si intende quindi fare della teoria, bensì aiutare il lettore a sperimentare personalmente cosa vuol dire perdonare, avvalendosi di gesti ed azioni concrete che favoriranno la sua disposizione ad accogliere questo dono di grazia.
Questo libro racconta ai bambini la vita di Gesù. L'autore ha selezionato tutti gli episodi più importanti dei Vangeli, dall'Annunciazione all'Ascensione, e li ha rinarrati con linguaggio semplice e tenero. Età di lettura: da 4 anni.
La musica può essere un valido mezzo di cura per molte malattie e anche per superare momenti difficili a livello psicologico e spirituale.
La sofferenza per la perdita di una persona cara può acuirsi soprattutto negli anniversari. È allora che si risvegliano i ricordi, il dolore del distacco e la sensazione di perdita e di solitudine. Gli aforismi di questo libretto suggeriscono come affrontare e superare questi sentimenti e come trasformare questi momenti in occasioni di crescita nei rapporti con gli altri sia a livello personale sia familiare.
Dieci parole chiave per dieci proposizioni, dall'insegnamento di papa Francesco: omelie, discorsi, interviste, esortazione sull'argomento Chiesa. Da queste proposizioni emergono alcune linee portanti del pensiero di papa Bergoglio sulle caratteristiche della Chiesa di Cristo, incarnata nella storia di oggi: Cercare l'essenziale, Imparare il discernimento, Camminare, Fare comunità, Vivere in frontiera, Usare misericordia, Accendere il cuore, Seminare speranza, Costruire ponti, Pregare.
Il testo offre preghiere dei fedeli per particolari celebrazioni o anniversari. Sono 11 le categorie: battesimo, Prima comunione, cresima, matrimonio, funerale, celebrazioni mariane, messe per bambini, per adolescenti/giovani, per anziani, per malati. Ogni tipologia è composta da una piccola introduzione e da 5-6 schemi di preghiera. Inoltre è presente un'Introduzione generale che presenta brevemente il significato della preghiera dei fedeli, le modalità di impostare la preghiera dei fedeli e alcune istruzioni per l'uso del testo.
I preti operai sono stati coloro a cui è toccato interpretare il Vangelo nella vita quotidiana degli operai e dei lavoratori, dentro la società capitalistica, in decenni che hanno visto una progressiva perdita di valore del lavoro. La loro scelta si colloca come parabola evangelica di un ministero vissuto in un tempo segnato dalla fine della "cristianità" e con l'impulso decisivo alla figura di Chiesa fatta balenare da Giovanni XXIII: la Chiesa di tutti e particolarmente la Chiesa dei poveri. La narrazione si snoda attraverso la biografia di un prete che ha lavorato per 30 anni come infermiere nel Servizio Sanitario Nazionale, pienamente inserito nell'organizzazione leggera dei preti operai italiani. Nel racconto compaiono volti che in tanti anni di lavoro e di compagnia legata al posto di produzione di beni e servizi hanno incorporato l'odore delle pecore, come dice papa Francesco, diventato ormai come una seconda pelle.
L'autrice propone un'originale lettura dei testi del libro della Genesi e della storia della Chiesa, spesso citati nell'ambito del discorso ecclesiale "sulla donna e la complementarietà dei sessi" e tenta di comprendere perché la funzione della donna nella Chiesa si pone oggi come una questione urgente e cruciale. La sua critica analisi dell'argomento e delle conseguenze in termini di discriminazioni, invita tutti, uomini e donne, a ripensare oggi la loro "comune umanità" e i loro rapporti mutati all'interno della Chiesa, non in funzione dei modi, ma alla luce del Vangelo.

