
Tutti sono d'accordo sulla prima Legge di Murphy: "Se qualcosa può andar male, andrà male". Perché questo assioma dirige la sfortuna in modo così implacabile e frustrante? Perché il pane tostato si ostina a cadere sempre dal lato imburrato? Perché scegliamo con cura sempre la fila più lenta? Perché torniamo mille volte nello stesso posto a cercare le cose? Perché quando abbiamo fretta il semaforo è sempre rosso? Perché, in buona sostanza, la vita è una continua lotta contro la mala sorte sempre in agguato? Questo libro è il primo tentativo di spiegare in modo razionale le ragioni della piccola sfortuna quotidiana. Richard Robinson, divulgatore scientifico, illustra con rigore i motivi per cui sembra che talvolta gli oggetti inanimati ce l'abbiano proprio con noi. Ma, soprattutto, Robinson svela che l'implacabilità della Legge di Murphy risiede principalmente nella nostra testa, nei nostri processi mentali e nei limiti del nostro atteggiamento verso gli accadimenti della vita.
Pubblicata per la prima volta nel 1977, la Guida alla storia romana di Guido Clemente ha formato generazioni di studenti e studiosi di antichità, ma soprattutto ha conquistato, con il suo stile narrativo fluido e scorrevole, tantissimi lettori "profani" appassionandoli alla materia. In questa nuova edizione completamente rivista l'autore affronta da diverse angolature l'evoluzione della società romana, tenendo conto dei più recenti indirizzi storiografici e affrontando in primo luogo la questione della documentazione disponibile. Molto spazio è dato agli elementi non "classici" che hanno contribuito alla formazione della civiltà latina, dalla componente italica arcaica a quella orientale, fino al variegato mondo delle province. L'intera civiltà romana, gli eventi, le strutture sociali ci appaiono così come un mondo composito, multiforme, non più monolitico, capace di offrire ancora oggi molte suggestioni per la riflessione politica e per la formazione culturale senza farci tuttavia cadere nell'abusato mito della presunta "perennità" del mondo e dei valori classici.
Cristina divenne regina di Svezia a soli sei anni; curiosa, coraggiosa, intelligente, coltivò molteplici interessi ed ebbe amici importanti, tra cui il filosofo Cartesio. Convertitasi al cattolicesimo, nel 1654 abdicò e si trasferì nel Sud Europa, divenendo una delle più importanti figure della cultura romana. Figlia di un secolo caratterizzato da profondi cambiamenti, Cristina si trovò, a sua volta, a un bivio su questioni di religione, potere, politica e sesso. Considerata di volta in volta lesbica, prostituta, ermafrodito e atea, infranse ogni convenzione imposta alle donne del suo tempo per affermare il suo diritto a decidere e a seguire le proprie inclinazioni a prescindere dal ruolo e dal rango. In questa biografia, Veronica Buckley dipinge un ritratto a tutto tondo della sovrana colta e anticonformista, vulcanica e imprevedibile, che visse in prima persona tutte le inquietudini e le contraddizioni del suo tempo.
Lucio Cornelio è un giovane patrizio romano, amante delle corse di cavalli e provetto auriga. Si è sempre tenuto lontano dagli intrighi di palazzo, ma rischia di rimanere invischiato nella congiura ordita contro Augusto dai dissoluti amici di Giulia, nipote dell'imperatore. In realtà, i nemici di Lucio vogliono coinvolgerlo solo perché mirano al suo ingente patrimonio. Lucio è costretto a scappare e ripara in Germania dal suo amico Arminio, principe dei Cherusci. Arminio era stato educato a Roma e aveva combattuto spesso, al fianco dei romani, contro altre tribù germaniche. Solo che Lucio non poteva capitare nel momento più sbagliato. Perché Arminio sta preparando una colossale sollevazione contro i romani, quella che porterà alla più sanguinosa sconfitta mai subita dalle truppe imperiali: la battaglia di Teutoburgo.
Pubblicato nel 1930, al termine della repubblica di Weimar e poco prima dell'avvento del nazismo, "Bollettino di guerra" è un romanzo di forte impatto. Con l'immediatezza della testimonianza diretta, ma nello stile impartecipe della Nuova Oggettività, mostra come nessun altro gli orrori della Prima guerra mondiale. Il giovane studente Adolf Reisiger, partito volontario per il fronte francese come artigliere, impara a conoscere la carneficina che avviene sul fronte, dal fuoco in trincea agli attacchi col gas, dai bombardamenti aerei agli assalti dei carri armati. Il giovane lotta con tutto il suo ardore contro la forza devastante di una guerra disumana, "moderna". Gettato letteralmente in un bagno di sangue scopre che eroismo, abnegazione, trionfi sono parole vuote, dietro le quali resta solo il cieco, brutale, insensato obbligo di "obbedire all'ordine di uccidere". Proibito dai nazisti, dimenticato per decenni in Germania e inedito in Italia, questo romanzo, giudicato dai critici contemporanei il migliore sull'esperienza della Grande guerra, regge senza timore il confronto con altri assai più noti, come "Niente di nuovo sul fronte occidentale" di Erich Maria Remarque. Nato nel 1893 Köppen partì per il fronte francese nel 1914. Più volte ferito e promosso sul campo, al termine della guerra fu rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Congedato nel 1918, divenne redattore e traduttore lavorando per la prima radio di Berlino. Licenziato con l'avvento del nazismo, morì nel 1939.
George R.R. Martin è ormai universalmente riconosciuto, grazie alle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco", come uno dei grandi maestri del fantasy. Ma la sua multiforme opera si estende ben al di là dei confini dei Sette Regni. Questa raccolta offre uno sguardo completo sul lavoro di uno scrittore che sa esplorare ogni genere, dall'horror alla fantascienza al racconto più classicamente fantastico, mantenendo il medesimo, personalissimo stile e riuscendo ad affrontare in modo originale e profondo tematiche sorprendentemente complesse. Oltre a "I Re della sabbia", racconto tra fantascienza e horror, gli appassionati di Martin troveranno in questa raccolta alcuni dei suoi più noti testi brevi: "Nelle terre perdute", favola nera che narra di un desiderio dalle conseguenze terribili, "I passeggeri della Night-flier", cronaca del lungo viaggio di un'astronave dal variegato e misterioso equipaggio, "Il fiore di vetro", quello donato a una fanciulla più vecchia del suo corpo, "II drago di ghiaccio", nel quale una bambina si trova a cavalcare la più potente tra le creature, e "II cavaliere errante", una sorta di prologo alle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" ambientato un secolo prima della celeberrima saga.
Evi Crotti e Alberto Magni descrivono in questo libro il ruolo di genitore nella società contemporanea: dai cambiamenti di equilibrio (e i conseguenti rischi di crisi) che l'arrivo di un figlio porta nella coppia, a tutto ciò che diventare madre e diventare padre comporta nella relazione del singolo con se stesso, con il figlio, con il compagno, con il resto del mondo, fino alla costruzione di una nuova famiglia, con nuove regole e nuove identità in un momento storico in cui ruoli e tradizioni sono stati scardinati dal profondo, per giungere all'analisi dei diversi atteggiamenti affettivi ed educativi. Tutto questo è accompagnato da alcuni esempi di analisi grafologiche e di disegni che permettono da un lato di comprendere il carattere di genitori e figli, dall'altro di individuare eventuali timori, disagi o difficoltà psicologiche.
Con questo libro Scott Turow ritorna con successo al legal thriller così come l'aveva concepito nei suoi primi romanzi. Il giudice George Mason si trova di fronte a un caso di stupro collettivo di una giovane ragazza di colore e per una serie di vincoli procedurali, primo tra tutti il fatto che la vittima accusa i suoi assalitori tre anni dopo l'accaduto, il grave reato rischia di non poter essere dibattuto e giudicato nelle aule del tribunale. Inoltre le prove sono racchiuse in una videocassetta che contiene il filmato dello stupro e per le norme sulla privacy queste potrebbero non essere valide nel corso del dibattimento. Ma non è solo questo a turbare George Mason, perché la sua vita è da tempo in pericolo: uno sconosciuto lo sta minacciando di morte sfuggendo a tutti i controlli della sicurezza. Ancora una volta Scott Turow si interroga sulla natura della legge, sui suoi limiti e sulla reale efficacia della sua applicazione.
Il volume raccoglie la "Storia vera. Dialoghi dei morti", "Il sogno. Il gallo. L'asino" e "Come si deve scrivere la storia". I testi sono accompagnati da un apparato di note e da un'introduzione che li inquadra nel contesto storico, senza tralasciare il commento e l'analisi testuale.