
Giuseppe Comotti, Santa Sede e beni culturali Michele Madonna, Un «diritto inalienabile alla bellezza». Conferenza Episcopale Italiana e beni culturali Girolamo Sciullo, I beni culturali di interesse religioso nell'ordinamento italiano Marta Tigano, Chiese non officiate o dismesse in Italia: aspetti problematici Anna Gianfreda, Lo statuto internazionale dei beni culturali di interesse religioso dichiarati "patrimonio dell'umanità": aspetti di rilievo ecclesiasticistico Antonio Chizzoniti, I beni culturali nelle intese con le confessioni religiose diverse da quella cattolica in Italia Daniela Tarantino, Via Pulchritudinis. La tutela dell'arte sacra nella storia della Chiesa come cammino di evangelizzazione delle culture Simona Attollino, Patrimonio ecclesiastico e crimini. Condivisione, responsabilità e misure di tutela Francesca Oliosi, La riduzione di una chiesa ad uso profano non sordido nella recente giurisprudenza della Segnatura Apostolica: la sfida di un bilanciamento possibile tra i diritti del fedele e il can. 1222 Alberto Tomer, L'altare, bene culturale di interesse religioso: prospettive in caso di dismissione.
L'intelligenza artificiale ha cominciato a far parte del nostro mondo e promette (o minaccia?) di rivoluzionare le nostre vite. Di fronte a queste sfide, come si deve porre la teologia morale? Per capire l'odierno tentativo di riproduzione tecnologica del pensiero e collocarlo entro l'orizzonte del sapere teologico, non basta limitarsi a elencarne gli aspetti tecnici o le novità, ma occorre saperne cogliere la sottostante dimensione antropologica e valutare come questa si sviluppa nel corso della storia umana. Il testo cerca di rispondere a questi interrogativi, fondando su una visione teologica il fenomeno tecnico/tecnologico, procedendo poi all'esame del rapporto umano con la natura secondo gli aspetti storici, tecnici, filosofici, mitici e teologici, fino all'attuale AI hype. "La risposta non è scritta, dipende da noi. Spetta all'uomo decidere se diventare cibo per gli algoritmi oppure nutrire di libertà il proprio cuore, senza il quale non si cresce nella sapienza" (Papa Francesco).
Il volume affronta le questioni più scottanti sulla vita umana: dalla procreazione artificiale alla maternità "surrogata", dall'ingegneria genetica alla piaga dell'aborto, dalla sterilizzazione al cambio di sesso, dal trapianto di organi all'uso delle cellule staminali, dall'eutanasia al suicidio "assistito", dall'omicidio agli orrori delle guerre, dalla legittima difesa alla pena di morte. La trattazione è multidisciplinare. Tiene conto delle scienze biomediche, psicosociali e giuridiche offrendo una valutazione bioetica sui temi affrontati alla luce del Vangelo e del magistero della Chiesa. Il risultato è una sintesi globale nuova, illustrata con rigore scientifico, aggiornata ai progressi attuali e alle prospettive future.
Il libro mee insieme brevi racconti i cui protagonisti sono Dio, Gesù, Satana, gli angeli e i discepoli che si confrontano e discutono nel tentativo di capire l'operato di Dio, ovvero di far valere le proprie ragioni. Lo scopo del volume è triplice: aiutare il lettore a superare il timore nei riguardi della divinità; suscitare in lui curiosità, motivandolo così a intraprendere la lettura del testo biblico; infine presentare nella conclusione il tema della salvezza. Si può dire che i racconti favolistici siano un espediente per dire di quale "grazia" l'uomo stia, ancora per poco, beneficiando.
Come fare uscire dall'irrilevanza politica e culturale l'area cattolica italiana? È, questa, una riflessione centrale che interpella non soltanto l'impegno pubblico dei cattolici ma anche, e soprattutto, la qualità della democrazia italiana. Se il pluralismo politico dei cattolici è un dato largamente e storicamente acquisito, è altrettanto vero che l'assenza della tradizione e del pensiero cattolico popolare e sociale nel nostro paese impoverisce l'intera politica. E questo non solo per una ragione strettamente legata alla storia politica e democratica del nostro paese, ma anche perché il nuovo ed aggressivo bipolarismo italiano non può cancellare una presenza che ha contribuito, sin dal secondo dopoguerra, ad accompagnare e consolidare il cammino della nostra democrazia. Tocca ai cattolici, adesso, che hanno una spiccata vocazione alla politica e all'impegno pubblico, riscoprire le ragioni fondanti di una tradizione che continua ad essere attuale e moderna nonché fortemente contemporanea. Una cultura che si rende necessaria anche per rilanciare quella "politica di centro" che resta una risorsa straordinaria ed indispensabile per la salute del sistema politico italiano.
La ricerca della felicità, come compito e missione di ogni uomo, trova nell'esercizio della teologia morale cristiana una via privilegiata che permette all'uomo di ottenerla realizzando pienamente la sua umanità. Lungi dall'essere una serie di richieste e privazioni, per il credente la teologia morale fondamentale è percorso, stimolante e gioioso, verso una vita piena che nessuna realtà mondana potrà dare.
Spiritualità e teologia sono mondi mai del tutto separabili: ciò che li cementa e li unisce "indissolubilmente" è la fede cristiana. Spiritualità e teologia sono infatti dimensioni interiori del cristianesimo: meglio, sono la fede cristiana che mostra la potenza liberante della verità salvifica di Cristo secondo modi differenziati, manifestandola dentro registri comunicativi diversi, quello spirituale e quello teologico. Cosa è spiritualità, se non fede vissuta nella carità/agape? E la teologia? È la fede ("operante per mezzo della carità") portata a pensiero critico, ad espressione razionale.
Massimo Camisasca e Stefano Picciano hanno deciso di sviluppare una preziosa riflessione sul silenzio. Esso è un'aspirazione, palese o nascosta, di tutti gli uomini e le donne del mondo. Sommersi da un'infinità di notizie, di parole, di immagini, cerchiamo tutti un angolo di luce e di riposo per trovare il senso di ciò che facciamo. Ma è ancora possibile? Come uscire dal frastuono? Dobbiamo esiliarci dalla vita? C'è ancora l'opportunità che il silenzio viva all'interno delle nostre giornate, dia forma alle nostre parole, accompagni le nostre azioni? A queste domande gli autori tentano di dare una risposta raccogliendo, anche attraverso tante voci del passato, l'invito a non perdere di vista la profondità dell'esistenza e la densità di ogni istante.
«Se gli studi sulla recente riforma della Curia Romana, vuoi di indole teologica vuoi di indole canonistica, si concentrano di solito, come è del resto naturale che sia, sulla costituzione apostolica Praedicate Evangelium, promulgata il 19 marzo 2022, il nostro Autore sceglie di approcciare lo stesso tema a partire da un altro punto di osservazione, quello dei discorsi del Santo Padre alla Curia Romana, tradizionalmente svolti in occasione dello scambio degli auguri natalizi. Il suo è un punto di osservazione meno scontato, che a qualcuno potrebbe apparire di primo acchito minore o secondario. Si tratta, invece, di una prospettiva interessante, perché consente al lettore di ripercorrere il "filo rosso" della riforma voluta da Papa Francesco attraverso i suoi graduali sviluppi e, ancor più, alla luce dei suoi imprescindibili presupposti teologici, spirituali e pastorali». (dalla Presentazione del Card. Mario Grech). Introduzione di Ernesto Preziosi.
"Abbiate sempre un Vangelo tascabile e portatelo nella borsa, nelle tasche". Questa preziosa raccomandazione di Papa Francesco (Udienza generale del 12 giugno 2024) è stata subito raccolta da monsignor Luigi Mistò con la presente pubblicazione. Dopo Sei forse tu, Gesù? Alla scoperta delle dieci pagine più belle del Vangelo (2023) e Ti chiamo amico. Dieci perle del Vangelo (2022), i due volumi di commento alle pagine più belle del Vangelo e ai personaggi che spiccano come gli amici di Gesù, l'Autore torna ad offrire alla lettura e alla meditazione altre pagine dei quattro Vangeli, altre raffinate perle da custodire e contemplare per rendere la vita più bella, luminosa e attraente. Il Vangelo in tasca è l'aiuto più efficace per incontrare e conoscere ogni giorno più da vicino Gesù, sentirsi fasciati dall'Amore della sua amicizia e con la parola viva del suo Vangelo animare, indirizzare e realizzare la vita. Prefazione di Marcello Semeraro.

