
L’intento dell’autore è quello di proporre al lettore un itinerario capace di aprire occhi e cuore perché possa essere introdotto a esplorare il panorama spesso inaspettato e sorprendente di realtà, come quella della redenzione, che esprimono in modo emblematico eventi e tensioni capaci di mediare un incontro che può segnare le loro vite, quello col Signore Gesù, redentore dell’universo, nel corpo della sua Chiesa. Il merito di approfondire una categoria teologica così fondamentale, quale la redenzione, e gli aspetti ad essa connessi che danno luce al paradigma cristologico, va tutto a chi si è sobbarcato l’onere di avventurarsi in un’impresa che potrebbe ad alcuni sembrare utopica perché, in un mondo che si presenta non di rado costituito da somme di solitudini spesso in conflitto fra loro, riproporre la valenza soteriologica dell’uomo di Nazareth, mostrando come essa vada compresa alla luce dei connotati personali di colui che è l’autobasileía di Dio, come ha intuito Origene, può apparire temerario. Ma è solo in lui che ci viene consegnata l’esegesi sistematica della buona novella di un amore possibile in quanto dono che scende dall’alto ma che postula, poi, di essere accolto.
La presente opera, frutto di una pluridecennale esperienza di docenza, si presenta completa, sistematica, didattica, nuova. Il volume rileva la prospettiva di un approccio globale a questo istituto, sia perché nel matrimonio tra battezzati la costituzione del vincolo è inseparabile dall’atto sacramentale, sia per una positiva intenzione di offrire uno strumento di conoscenza e di approfondimento a «tutti gli uomini che si sforzano di salvaguardare la dignità naturale e l’altissimo valore sacro dello stato coniugale» (GS 47). Il commento colloca la puntuale esegesi dei canoni nel quadro dottrinale della riflessione naturale, biblica, teologica ed ecclesiastica. Il testo è fluente e chiaro, le tematiche compiutamente trattate, l’apparato scientifico ricco e aggiornato; il commento è perfettamente aderente alla intenzione del Legislatore di voler offrire «una visione globale che vi permetta di penetrare lo spirito della nuova legge».
Non c’è dubbio che Gesù di Nazaret abbia lasciato una traccia decisiva all’interno della storia e della cultura. Il suo messaggio e il suo stile di vita hanno cambiato il modo di guardare al mondo e di organizzare l’esistenza. Sebbene il suo progetto non sia facile, né convincente a prima vista. Eppure, le sue parole, i suoi gesti, le scelte che hanno disegnato un volto inedito della religione e dell’etica, costituiscono un prezioso itinerario perché ogni donna e uomo possa mettersi alla ricerca del senso della vita.Il presente testo, dunque, può offrire l’opportunità di mettersi sulle sue tracce per riscoprirne il fascino e la singolarità, ma anche per individuare ciò che può aiutare a costruire un mondo più abitabile e conviviale. Gesù, infatti, provoca un pensare alternativo per quanto riguarda l’identità umana e la possibile, ma preziosa, relazione con Dio.
Il volume indaga il concetto di entropatia (Einfühlung), centrale nel pensiero di Edith Stein, nell’orizzonte della fenomenologia, mostrando il modo in cui si costituiscono l’individuo e la comunità. Attraverso un’analisi sistematica delle principali opere steiniane, l’entropatia è interpretata come un vissuto sui generis, caratterizzato da una presentificazione non-originaria, non riducibile a una semplice forma di partecipazione emotiva, che consente l’accesso all’esperienza dell’altro. In questa prospettiva, il volume mette in luce la correlazione tra entropatia, individuo e comunità, mostrando come tali elementi non costituiscano realtà separate, ma momenti costitutivi di una struttura dinamica e necessaria. Si propone così una rilettura sistematica dell’antropologia steiniana, evidenziando come l’essere umano si costituisca nella relazione con l’altro, nella sua irriducibile alterità. Il volume, infine, riconsidera l’entropatia come condizione necessaria per la costituzione dell’individuo e della comunità, offrendo una nuova prospettiva sistematica e fondativa nel dibattito contemporaneo sull’intersoggettività e sulla comunità.
Commento teorico-pratico
Uno strumento indispensabile e aggiornato per orientarsi nella complessa normativa penale della Chiesa, coniugando il rigore scientifico con l`efficacia della prassi giudiziaria.
DESCRIZIONE
Il presente volume offre un esame dettagliato e sistematico della normativa sui delitti riservati alla competenza del Dicastero per la Dottrina della Fede. Ogni articolo della legge viene attentamente analizzato sia sotto il profilo teorico che sotto quello pratico. L’opera si distingue per l`approccio metodologico operativo: la presenza di molteplici schemi, denominati Focus, Esempio e Caso giurisprudenziale, facilita la comprensione della norma rendendola immediatamente intellegibile. Di particolare rilievo è la sezione finale che contiene un breve formulario (accompagnato da sommari commenti) relativo ai principali atti processuali e preprocessuali che rappresentano l’attuale prassi del Dicastero. Il testo è stato concepito per approfondire la normativa vigente, configurandosi come un supporto essenziale non solo per lo studio, ma per l`attività quotidiana degli operatori del diritto.
AUTORE
Claudio Papale insegna Diritto penale e Procedura penale presso la Facoltà di Diritto canonico della Pontificia Università Urbaniana. Collabora attivamente con la sezione disciplinare del Dicastero per la Dottrina della Fede. Tra le sue numerose pubblicazioni specializzate si segnalano: Il processo penale canonico (2007, 2012), Formulario commentato del processo penale canonico (2012, 2013, 2021), I Processi (2017) e Delicta reservata. 130 casi giuridici (2021). Ha inoltre curato diversi volumi collettanei sui delitti riservati e sul Vademecum sui casi di abuso sessuale.
DESTINATARI
L`opera si rivolge principalmente agli operatori giuridici (giudici, avvocati, cancellieri e officiali di curia) impegnati nella gestione dei procedimenti penali riservati, oltre che agli studenti di diritto canonico che necessitano di una solida base teorica e pratica.

