
In questo volumetto vengono trattati alcuni temi che, a giudizio dell'autore, hanno rivestito particolare importanza per il diritto canonico e la storia del diritto canonico. Non a caso, infatti, gli argomenti svolti sono stati oggetto di approfondita analisi non solo tra i cultori del diritto canonico ma anche tra gli storici del diritto. L'idea è quella di offrire al lettore, attraverso lo studio di un'analisi quanto più rispondente alle fonti storiche e dottrinarie investigate, non un criterio precostituito, bensì uno strumento per sollecitare nuove e stimolanti riflessioni.
Il volume presenta approfondimenti di diritto romano.
Argomenti trattati: il ruolo informativo ed i principi generali di redazione; lo Stato patrimoniale; il Conto economico; i criteri di valutazione; la Nota integrativa; le relazioni allegate al bilancio di esercizio; il bilancio di esercizio in forma abbreviata.
Sono trattati i seguenti argomenti: Le ragioni della crisi della giustizia penale; La questione del recupero delle dichirazioni rese nel corso delle indagini; Principio del contradditorio ed esigenza di non dispersione degli elementi di prova; Le distinte "attribuzioni" di competenza del tribunale ordinario e la separazione di funzioni giurisdizionali; La costituzionalizzazione delle deroghe al "giusto processo"; Un nuovo modello processuale per la criminalità organizzata; I rimedi all'errore giudiziari.
Argomenti trattati: Significato e portata dell'art.11 del Trattato lateranense (S. Carmignani Caridi); Radio Vaticana ed Enti Centrali della Chiesa (P. Grossi); Radio Vaticana e Diritto internazionale (M. R. Saulle); Sulle immunità dalla giurisdizione a norma del Trattato lateranense del 1929 (R. Baratta); Radio Vaticana, emissioni elettromagnetiche e principio di precauzione (F. De Leonardis); Costituisce il reato di getto pericoloso di cose, oppure un illecito ammnistrativo l'elettrosmog generato da impianti di radiodiffusione aldilà dei limiti consentiti? (V. Scordamaglia); L'art.674 c.p. e l'inquinamento elettromagnetico: interpretazione adeguatrice o violazione di principi fondamentali? (R. Zannotti).
Il tema della valutazione d'azienda è al centro di un ampio dibattito nella dottrina economico-aziendale e nella pratica aziendale e professionale. Le metodologie di stima del capitale economico si suddividono in due grandi categorie: dirette e indirette. Le prime fanno riferimento ai prezzi di mercato; le seconde possono essere riferite a grandezze flusso e a grandezze stock. Le metodologie basate sui flussi consistono nell'attualizzazione dei risultati reddituali futuri, dei cash flow prospettici o dei dividendi attesi. Il volume espone i cosiddetti metodi reddituali e finanziari semplificati, analizza la valutazione degli elementi immateriali aventi e non aventi valore di mercato e la valutazione dell'organizzazione del personale.

