
Nella produzione scientifica del Prof. Giuseppe Dalla Torre, che copre un periodo di circa 40 anni, si possono individuare alcune principali aree tematiche di approfondimento. I primi articoli e saggi sono comparsi a partire dalla metà degli anni Settanta su tematiche concernenti i rapporti giuridici tra Italia e Santa Sede sulle basi stabilite dal Trattato lateranense e la libertà della scuola in Italia alla luce dei principi costituzionali. Ad essi seguirono, negli anni dell'insegnamento bolognese, a cavallo della stipulazione dell'Accordo di revisione concordataria del 1984, le più impegnative trattazioni ecclesiasticistiche destinate ad investire, nell'arco di poco più di un decennio, oltre ad argomenti sostanzialmente non ancora toccati sotto il profilo scientifico, quali l'attività di assistenza della Chiesa nell'ordinamento italiano in connessione alla centralità assunta dalle Regioni in materia, alcune tra le principali tematiche concernenti le relazioni giuridiche tra lo Stato e la Chiesa cattolica in Italia: il matrimonio celebrato davanti a ministri di culto; la novellata disciplina dell'insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica in forza dell'Accordo di Villa Madama; la prima raccolta sistematica di testi e documenti sulla riforma della legislazione ecclesiastica pubblicata dopo la conclusione del medesimo Accordo; infine la ricostruzione del ruolo del fattore religioso nella Costituzione.
La tradizione giuridica occidentale di Varano e Barsotti vuole essere un’introduzione alla comparazione dei sistemi giuridici della tradizione occidentale.
Il volume di concentra sull’analisi degli elementi che costituiscono i sistemi del civil law e del common law, mostrandone, inoltre, come sia scorretta la diffusa concezione che vede i due sistemi di diritto come nettamente contrapposti. Rivolgendosi principalmente a studenti del triennio che sono al loro primo e, molto probabilmente, ultimo approccio con la comparazione giuridica, il manuale di Varano e Barsotti mira a fornire una panoramica generale e completa sulla natura della comparazione, la formazione storica dei sistemi, le somiglianze e le differenze tra i diversi sistemi, anche attraverso le opinioni di esperti.
Alla sua quinta edizione, La tradizione giuridica occidentale è stato oggetto di numerose modifiche e integrazioni, soprattutto per quanto riguarda le sezioni sui paesi dell’Europa orientale e quelle sull’incontro del diritto occidentale con tradizioni differenti. Il testo è arricchito dalla presenza di materiali e testi che aiutano lo studente ad approfondire le tematiche qui affrontate.
Indice
I. Introduzione al diritto comparato
Appendice I
II. La tradizione di civil law
Appendice II
III. La tradizione di common law
Appendice III
IV. La tradizione giuridica dei paesi nordici
V. Incontri della tradizione giuridica occidentale
Appendice V
Questo volume vuole essere una ricostruzione delle molteplici problematiche sia etiche che giuridiche suscitate dalla procreazione medicalmente assistita. Una vicenda questa che suscita un ampio dibattito culturale, in quanto rimette in discussione le relazioni che sono alla base dei rapporti tra i sessi nelle famiglie e sul modo di intendere la paternità, la maternità e la filiazione. La diversità di soluzioni offerte dall'utilizzo della PMA impone pertanto che le singole problematiche vengano approfondite, tenendo ben presenti le conseguenze che ogni soluzione procreativa implica sia eticamente che giuridicamente. Da tale indagine emerge anche la naturale propensione da parte dell'autore verso alcune soluzioni che tengano conto soprattutto della presenza di una società pluralista, ove appare inopportuno arroccarsi su scelte etiche dogmatiche, qualunque sia la loro provenienza. Scelte, di contro, che non debbono discostarsi da una ragione il più possibile artificiale, cioè dall'esperienza giuridica, dalla coerenza interna propria dell'ordinamento, dal rispetto della giurisprudenza comunitaria (CEDI), nella ben precisa consapevolezza che il legislatore, più di chiunque altro, non può dimenticare che il diritto ha già dovuto vivere, e quotidianamente vive, la sua funzione di arbitro all'interno dei conflitti familiari e dei diritti ed obblighi frequentemente in contrasto, tracciando principi di civiltà e dignità umana.
Il volume, giunto a questa terza edizione ampiamente riveduta, esamina, in maniera organica ed analitica, le tutele previste dall'ordinamento a vantaggio dei lavoratori nelle ipotesi di somministrazione di lavoro, appalto, distacco e trasferimento d'azienda. L'opera tiene conto delle modifiche legislative operate dal D.L. 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge 9 agosto 2013, n. 98) e dal D.L. 28 giugno 2013, n. 76 (convertito in legge 9 agosto 2013, n. 99). Il testo, destinato agli studenti per l'esposizione chiara e scorrevole, può costituire un utile strumento anche per gli operatori per l'articolato approfondimento delle questioni interpretative poste dalle norme applicabili, realizzato attraverso ampi riferimenti all'elaborazione dottrinale e giurisprudenziale.
Introduzione. – I. I mercanti nel tempio: economia, diritto e religione (A. Fuccillo). – II. I fondamenti religiosi dell’economia nell’Islam. – (M. d’Arienzo). – III. Contratti bancari e fattore religioso (F. Sorvillo). – IV. Le pie fondazioni tra diritto canonico e diritto islamico (R. Santoro). – V. L’“orientamento” della carità verso fini di solidarietà sociale. L’esperienza della Caritas (C. Ciotola). – VI. Strumenti e modalità finanziarie della Chiesa di Scientology in Italia (G. Carobene).
Quando ha inizio la vita? È lecito il ricorso all'ingegneria genetica? Come risolvere i problemi di sterilità? Intorno a questi interrogativi si anima un delicato confronto tra differenti concezioni della vita, della persona umana e del ruolo da riservare alla scienza. Fra i protagonisti di questo dibattito figurano anche le religioni che in nome dei principi e dei valori su cui si fondano definiscono i confini di legittimità dell'intervento dell'uomo sulla natura. Ebraismo, cristianesimo e islam concordano nell'affermare che la vita è un dono di Dio sottratto all'arbitrio dell'essere umano. Tuttavia, mentre comune è il principio, diverso è il modo in cui esso viene interpretato e applicato all'interno delle rispettive tradizioni giuridiche religiose. Questo volume intende esaminare le affinità e le differenze esistenti tra il diritto ebraico, canonico e islamico intorno alla vita che nasce per capire meglio il "punto di vista" delle "religioni del Libro", offrendo al contempo spunti di riflessione anche alla "bioetica laica".
Introduzione. – I. Biodiritto: approssimazione al concetto. – II. Fragilità e giustizia. – III. Biodiritto e fragilità iniziale. – IV. Biodiritto e fragilità finale. – Conclusione. – Appendice: Biodiritto e obiezione di coscienza. – Bibliografia.

