
"Con la testa fra le favole" viene ora presentato in una nuova versione, ampliata nei contenuti e nelle proposte didattiche. Nato dall'esperienza psicoterapeutica cognitivo-comportamentale condotta per anni dall'autrice con bambini, adolescenti e famiglie, il volume presenta favole e racconti ispirati alla REBT (Rational-Emotive Cognitive and Behavior Therapy), ovvero pensati per insegnare a bambini e ragazzi a trasformare i pensieri negativi in pensieri positivi, rendendoli consapevoli dell'influenza che il nostro modo di pensare ha sulle nostre emozioni e, dunque, sul nostro benessere. Ogni personaggio di queste favole, infatti, ha un problema tipico dell'infanzia o dell'adolescenza; immedesimandosi in lui, il giovane lettore imparerà a mettere in atto emozioni e comportamenti alternativi per risolverlo, riuscendo così a riconoscere e vincere, tra gli altri: la paura del giudizio altrui; il timore del rifiuto e dell'abbandono; il senso di colpa; l'eccesso di perfezionismo o la tendenza a rimandare gli impegni. Inoltre, in questa nuova edizione ogni racconto è seguito da attività che aiutano a memorizzarne i messaggi fondamentali e invitano a riflettere sui temi affrontati; ideali per essere usate da genitori, insegnanti, educatori e psicoterapeuti, le storie guideranno i lettori a conquistare un pieno benessere emotivo, per stare meglio con se stessi e con gli altri.
Com'è possibile affrontare lo stress, il disagio psicologico, l'ansia e la rabbia? Come si possono risolvere i più comuni problemi emotivi e comportamentali? La Terapia Razionale Emotiva Comportamentale (REBT) è una teoria e una prassi psicoterapeutica che negli ultimi decenni ha avuto un notevole influsso sulla psicologia clinica. La REBT ha alla base principi semplici, straordinariamente efficaci e facilmente trasmissibili. Il presupposto da cui parte Albert Ellis, uno dei più autorevoli psicoterapeuti del Novecento, è che, se noi riusciamo a pensare in modo razionale, cioè funzionale al nostro benessere, la forza traumatica di qualunque evento si svuota del suo potenziale ansiogeno. Varie forme di disagio psicologico ed emotivo non vengono determinate dalle caratteristiche dell'evento attivante in sé, ma dai pensieri, spesso distorti e irrazionali, per mezzo dei quali lo interpretiamo e gli assegniamo un significato esageratamente ostacolante. Il volume offre esercizi pratici e semplici da eseguire, e numerosi consigli per liberarsi dall'ansia eccessiva; superare i problemi emotivi; essere consapevoli dei propri sentimenti; cambiare convinzioni e comportamenti irrazionali.
Questo libro parla di come è cambiato, nell'Occidente contemporaneo, il modo di vivere l'età anziana. In passato, un "vecchio" era l'immagine autorevole a cui i giovani guardavano con rispetto e da cui cercavano esempio e ispirazione. Oggi, invece, l'età dei legami fluidi e dei rapporti virtuali genera persone che invecchiano senza diventare anziane, e le costringe a scegliere tra le opzioni, egualmente svalutanti, di abdicare al proprio ruolo di guida pagando il prezzo dell'esclusione sociale o imitare i ragazzi in una deriva di ridicolo giovanilismo. D'altro canto, alla negazione dell'età anziana corrisponde in modo speculare lo smarrimento di quella giovanile, sempre meno in grado di riconoscere il proprio desiderio, formattata dalla società dei consumi e incapace di assumere le reali possibilità della propria giovinezza. Dalla riflessione sui cicli di vita snaturati e sulle modalità di restituire un senso al presente prende le mosse il dialogo tra Miguel Benasayag, filosofo e psicanalista, autore di "L'epoca delle passioni tristi" e Riccardo Mazzeo, editor delle Edizioni Erickson e autore con Zygmunt Bauman di "Conversazioni sull'educazione".
Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto. L'idea della morte ha subito un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli "esperti" né i guru sanno dare. Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la "voce" e lo stile così peculiare dell'autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l'accompagnamento del morente, il suicidio e l'eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.
Negli ultimi anni enormi progressi sono stati fatti nell'ambito dell'educazione emotiva: la letteratura in materia si è notevolmente ampliata e gli interventi oggi disponibili sono numerosi ed eterogenei. Il volume risponde al bisogno di tracciare un aggiornamento degli ultimi esiti della Terapia Razionale Emotiva Comportamentale (REBT), la metodologia a cui il volume si ispira e da cui trae la prospettiva teorico-applicativa, per presentarne le particolarità e potenzialità nell'applicazione con soggetti in età evolutiva. Il volume presenta a genitori, insegnanti e educatori, un programma di educazione emotiva specificamente pensato per la fascia d'età tra i 4 e i 7 anni. Il materiale proposto permette di strutturare un intervento completo, dalla conoscenza delle principali emozioni all'apprendimento di efficaci strategie cognitive per superare e gestire i pensieri e gli stati d'animo negativi. Grazie alla guida dell'adulto, a esercizi divertenti e illustrazioni accattivanti, i bambini impareranno a conoscere i sentimenti, sentirsi felici, riconoscere le emozioni, gestire la rabbia, affrontare la paura, reagire alla tristezza, riconoscere i pensieri.
Proseguendo nel percorso iniziato dalla collana "Logopedia in età evolutiva", il volume si concentra sui disturbi della comunicazione, affrontandoli alla luce delle nuove classificazioni del DSM-5®. Manifestabili in molte possibili forme, isolati o in comorbilità, i disturbi della comunicazione costituiscono un ampio e complesso spettro di difficoltà, che comprende i disturbi socio-comunicativi, semantici, della pragmatica e, non ultimi, i disturbi di comunicazione tipici dell'autismo. Passando in rassegna le conoscenze acquisite in ambito nazionale e internazionale e gli ultimi progressi della ricerca, gli autori tracciano un quadro completo sui più efficaci modelli di valutazione e trattamento. Il volume, grazie al suo approccio neuropsicologico e multidisciplinare basato su evidenze scientifiche ed esperienze di intervento, costituisce un importante contributo alla conoscenza dei disturbi e delle loro caratteristiche essenziali.
Per far fronte alle sfide poste quotidianamente dall'interazione con la persona con disturbi dello spettro autistico è enormemente aumentata la domanda, da parte delle famiglie, di intraprendere trattamenti di intervento precoce secondo l'approccio ABA-VB (Applied Behavior Analysis and Verbal Behavior), raccomandato dalle principali Linee Guida, nazionali e internazionali. Il presente volume è un manuale di Analisi del Comportamento ad uso della figura professionale del "tecnico ABA-VB": un professionista che, guidato da un supervisore, opera nei contesti di vita quotidiana del bambino favorendo processi di insegnamento-apprendimento e rimuovendo ostacoli al suo sviluppo. Nella prima parte del manuale il metodo ABA-VB viene presentato e descritto come un insieme di principi applicativi attendibili e coerenti. Nella seconda si il meglio della letteratura internazionale sulle tecniche di analisi e modificazione del comportamento. Infine, l'applicazione del metodo ai principali campi dello sviluppo. Completano l'opera alcune appendici con strumenti pratici, un vademecum del buon tecnico ABA-VB e approfondimenti sulle tecnologie assistive e la certificazione delle competenze.
Prosegue con questo testo sui disturbi del linguaggio il percorso della collana "Logopedia in età evolutiva", che si propone di fornire un quadro globale delle problematiche legate alla comunicazione orale e scritta, dai disturbi di linguaggio a quelli di apprendimento. Il volume si rivolge ai logopedisti, ma - come gli altri volumi della collana - vuole raggiungere e coinvolgere, in un approccio multiprofessionale, tutti gli specialisti che si confrontano con le tematiche relative a queste difficoltà, in fase sia diagnostica che terapeutica. Pertanto l'opera porta i contributi delle varie figure professionali a rinforzo della necessità - sancita anche dalla nuova normativa al riguardo - di approcciare le problematiche specifiche con modalità di équipe interdisciplinari. "I disturbi del linguaggio" si articola in tre parti, fra loro strettamente collegate. La prima parte illustra le più recenti prospettive teoriche e i risultati delle ricerche in questo ambito; la seconda affronta il tema della valutazione dei bambini con disturbi del linguaggio per progettare in modo efficace il trattamento, sottolineando come sia necessario ottenere delle evidenze documentate sulla validità dei programmi di intervento. Conclude l'opera una sezione in cui vengono riportate esperienze cliniche con i bambini.
Come è noto, le Linee Guida del MIUR obbligano le scuole a stendere ogni anno un documento di programmazione in cui vengono esplicitati gli interventi che si intendono mettere in atto per ciascun alunno con DSA. Si utilizzano normalmente a questo scopo dei modelli cartacei "chiusi", con campi da compilare e opzioni da selezionare con delle crocette, che non permettono di calibrare o modulare le varie voci per un'effettiva personalizzazione. Le voci proposte sono riferite a un generico alunno con DSA, mentre servirebbero spesso delle formulazioni più specifiche che tengano conto del tipo di disturbo, delle sue conseguenze, delle potenzialità emerse, dello stile di apprendimento, del contesto educativo e altro. Ci vorrebbero quindi dei modelli molto più ampi e dettagliati che sarebbero però eccessivamente onerosi nella loro gestione e quindi di fatto improponibili. Il volume offre alle scuole un programma e un manuale per compilare e gestire un PDP non più rigido, ma elaborato di volta in volta in base alle caratteristiche individuali e ai bisogni dell'alunno con DSA, migliorando la qualità del progetto educativo e l'efficacia della comunicazione con la famiglia.
Sono molti gli studenti che, pur avendo buone potenzialità di apprendimento, non riescono a realizzarle e valorizzarle adeguatamente. La batteria AMOS fornisce a docenti, psicopedagogisti, psicologi scolastici e quanti operano nei settori educativi una batteria per la valutazione delle abilità di studio, degli stili cognitivi e delle componenti emotive e motivazionali dell'apprendimento, permettendo di rilevare i punti di forza e di debolezza delle modalità di studio e di avviare percorsi mirati a promuovere metodi efficaci e a sostenere gli aspetti emotivi e motivazionali dello studente. Questa nuova edizione include due nuovi strumenti (Prova di Studio e Questionario Ansia e Resilienza) e dati normativi riferiti a campioni più ampi. Il CD-ROM allegato contiene il programma per l'elaborazione e la gestione automatiche dei risultati e i protocolli stampabili.

