
Il libro è uno strumento di apprendimento didatticamente efficace e capace di sfidare una materia complessa, multidisciplinare e teoricamente molto frammentata. La costruzione narrativa gioca su un continuo passaggio tra le definizioni dei concetti e la sistematica citazione di esempi e traduzioni pratiche dei concetti stessi. L'autore elabora i contenuti del libro attorno al concetto di organizzazione come potente fonte di vantaggio e differenziale competitivo. Il design organizzativo è proposto come leva competitiva prioritaria e non come processo subalterno alle tradizionali azioni di marketing o di finanza d'impresa. La teoria organizzativa deve fornire strumenti utili a spiegare il vantaggio competitivo delle imprese e, conseguentemente, la progettazione organizzativa può contribuire a generare differenziale competitivo. Sul piano dei contenuti, il libro offre al lettore un inquadramento sistematico di tutto il processo di design organizzativo. Nelle tre parti in cui è articolato sono presentati i modelli e le teorie per l'analisi di come le organizzazioni influenzano, e sono influenzate da, il loro ambiente, i principi di progettazione e gli interventi di cambiamento operati dai manager per migliorare la rispondenza di un'organizzazione al suo ambiente e implementare la strategia. La sezione finale è stata arricchita con quattro importanti casi per approfondire i temi trattati nel libro, agevolare una didattica attiva e stimolare gli studenti nel processo di apprendimento.
Il mondo in cui viviamo è in una fase di trasformazioni eccezionalmente rapide e profonde. Dopo la fine del bipolarismo che vedeva la contrapposizione dei due blocchi di potenza rappresentati dagli Stati Uniti e dall'URSS, la natura del potere e la sua distribuzione geografica stanno cambiando. In tale mutevole contesto i confronti geostrategici tra le grandi potenze sono un ricordo del passato o sono destinati a ripresentarsi con forme e finalità diverse, per esempio per rivalità energetiche o per contrasti interreligiosi? Che futuro avrà lo stato come istituzione, eroso dall'alto dalla tendenza all'integrazione imposta dalla globalizzazione, e dal basso da lealtà subnazionali localistiche? Oggi sul palcoscenico mondiale si affacciano nuovi attori che non sono né stati né nazioni (ONG, grandi imprese multinazionali, ma anche mafie e gruppi terroristici...), mentre le tecnologie allargano lo spazio della partecipazione. Stimolando il lettore a riflettere su questi temi, Mazzei costruisce un appassionante percorso di avvicinamento alle relazioni internazionali come disciplina-chiave per comprendere la contemporaneità.
Il volume offre un'introduzione e una guida completa alle ricerche di marketing (qualitative e quantitative) con la peculiarità di un approccio per problema decisionale: come è meglio procedere per indagare temi quali l'evoluzione del mercato, la segmentazione della domanda, il posizionamento competitivo, il lancio di un nuovo prodotto, la definizione del prezzo ottimale e delle promozioni più efficaci, le scelte distributive e quelle di comunicazione al target? L'analisi degli strumenti si spinge fino alle nuove frontiere delle ricerche di marketing, che prevedono l'integrazione con i dati interni e i modelli di data mining. Questa scelta di fondo fa dell'opera uno strumento indirizzato a tutti coloro che nella pratica realizzano e utilizzano le ricerche di marketing, in ogni settore: dai marketing manager agli istituti di ricerca. La prima parte del libro è dedicata all'impostazione di un progetto di ricerca di marketing e alla spiegazione delle metodologie e delle tecniche; la seconda alla loro applicazione per le decisioni di marketing strategico, mentre alle applicazioni di marketing operativo sono dedicati i capitoli della terza parte, accessibili online così come gli ampi casi che per ogni capitolo completano la trattazione.
Il bilancio è il documento informativo più rilevante per la comunità economico finanziaria in cui è inserita un'impresa: nel bilancio si riflettono integralmente gli effetti delle dimensioni strategica e operativa aziendali. Saper leggere professionalmente un bilancio è pertanto condizione ineludibile per poter operare consapevolmente nell'ambito di qualsiasi realtà imprenditoriale. Il libro, destinato sia agli studenti universitari del triennio sia ai professionisti che operano in campo amministrativo e contabile, è uno strumento utile per comprendere la logica di costruzione del bilancio e il valore informativo del suo sistema di dati.
Descrizione
La nuova edizione di "Principi e metodologie di auditing" costituisce un pratico supporto nell'ambito dei corsi di formazione di base in materia di revisione tenuti presso istituzioni universitarie e organismi professionali e un utile riferimento per quanti siano interessati a studiare, e in seguito praticare, la professione del revisore legale. E stato mantenuto l'approccio metodologico adottato per la prima edizione, che si sostanzia in un marcato orientamento operativo finalizzato alla minimizzazione del rischio di revisione. Rispetto alla prima edizione è stata invece completamente rivisitata la prima parte, in cui sono analizzati in dettaglio i nuovi riferimenti normativi (D.Lgs. 39/2010) e professionali (nuovi principi ISA). Il volume descrive le tecniche di controllo del bilancio, enfatizzando il ricorso a una metodologia che conduee il revisore alla progettazione dell'insieme di verifiche più opportune rispetto allo specifico contesto aziendale e ambientale di riferimento.
Forse qualcuno non si è ancora accorto che la Finanza è radicalmente cambiata. Per sempre. Per un decennio e più la Finanza aziendale (corporate finance) è stata maltrattata, abusata, confusa con altre discipline - essenzialmente quantitative - se non contrabbandata per pura modellistica da "computer-dipendenti". No, la Finanza aziendale è (ed è sempre stata) la disciplina che studia raccolta e impiego di risorse; che mira al conseguimento di un equilibrio di lungo termine attraverso adeguati processi di pianificazione e programmazione; che controlla e gestisce il rischio, nell'operatività ordinaria e straordinaria. La Finanza aziendale mette nel suo mirino gli imprenditori, le imprese, le istituzioni; attraverso i mercati e la dinamica dei flussi, ricerca l'equilibrio di sistema e si ispira alla sostenibilità.
Forse qualcuno non si è ancora accorto che la Finanza è radicalmente cambiata. Per sempre. Per un decennio e più la Finanza aziendale (corporate finance) è stata maltrattata, abusata, confusa con altre discipline - essenzialmente quantitative - se non contrabbandata per pura modellistica da "computer-dipendenti". No, la Finanza aziendale è (ed è sempre stata) la disciplina che studia raccolta e impiego di risorse; che mira al conseguimento di un equilibrio di lungo termine attraverso adeguati processi di pianificazione e programmazione; che controlla e gestisce il rischio, nell'operatività ordinaria e straordinaria. La Finanza aziendale mette nel suo mirino gli imprenditori, le imprese, le istituzioni; attraverso i mercati e la dinamica dei flussi, ricerca l'equilibrio di sistema e si ispira alla sostenibilità. A trent'anni dall'uscita del "Trattato di Finanza Aziendale" curato da un Maestro della materia, Giorgio Pivato, un'opera (in due volumi) che riscopre e conferma il vero senso, i contenuti più radicati della Finanza aziendale.
Un volume dedicato al bilancio delle banche era necessario. Siamo giunti a questa facile conclusione sulla base delle richieste dei partecipanti alle numerose edizioni del corso che la SDA-Bocconi di Milano organizza su "Il bilancio bancario IAS-IFRS. Struttura, contenuti e modelli di analisi". La stessa carenza è avvertita anche nelle università. Questa lacuna nel panorama bibliografico non era così evidente quando vigevano le precedenti regole per il bilancio bancario codificate dal D.Lgs. 87/92. Forse ciò è conseguenza proprio del grado di analiticità dei principi contabili, che, insieme alla Circolare n.262/2005 della Banca d'Italia, già contengono risposta alla maggior parte delle domande. O forse è conseguenza di una certa instabilità dei principi, un cantiere sempre aperto che rende ben consapevole lo studioso, che pur volesse cimentarsi, del rischio di vedere rapidamente superate le proprie annotazioni e valutazioni. O ancora, potrebbe in parte essere conseguenza delle necessarie, ma non così diffuse, competenze trasversali per affrontare il tema del bilancio bancario, competenze in materia di contabilità e bilancio, finanza e risk management, gestione bancaria. Il libro nasce quindi con la speranza di colmare almeno in parte le carenze riscontrate, proponendosi di esaminare i profili più rilevanti del bilancio bancario, senza la velleità di costituire un trattato omnicomprensivo.
Trattare con clienti sempre più esigenti in un contesto competitivo sempre più aggressivo richiede al marketing e alla forza vendita uno sforzo continuo di adeguamento, miglioramento e rinnovamento per poter affrontare con successo le sfide che provengono dall'ambiente in cui operano. Misurare è fondamentale per avere dati significativi sui quali basare le decisioni da prendere e le azioni da mettere in atto. Solo misurando si possono comprendere i cambiamenti da operare e i miglioramenti da realizzare per rendere l'azione di marketing e di vendita più efficaci. Gli autori analizzano tutte le metriche del marketing e illustrano modalità e criteri con i quali selezionare gli indicatori più appropriati, allineare marketing e vendite alle strategie aziendali, legare le misure agli obiettivi, utilizzare le misure per comprendere, gestire e migliorare. Ogni capitolo prevede un approfondimento applicativo. Un testo indispensabile per direttori commerciali, CEO, CMO, responsabili marketing, product manager e per tutti coloro che sono interessati a valutare la performance della propria organizzazione di vendita e il contributo che questa fornisce alla creazione di valore per l'azienda.
L'Internai Auditing è attività di assurance e di consulenza interna, volta al miglioramento continuo dell'impresa, in grado di penetrare trasversalmente i processi aziendali integrati e di raggiungere l'essenza dei fenomeni, tenendo sempre presenti gli obiettivi di alto livello, di business e di governo. In quanto tale, è professione che coniuga in sé arte e scienza, alta espressione aziendale della sintesi tra metodologia e comunicazione: scienza per la molteplicità delle tecniche che conosce e utilizza (analisi di processo, valutazione dei rischi, misurazione degli impatti) e arte per la consapevolezza di dover e saper cogliere le esigenze dell'impresa e sintonizzarsi con la sua cultura. In questa nuova edizione, tutti i capitoli sono stati reimpostati per fornire nuovi elementi di lettura e interpretazione affinché modelli, metodologie, tecniche e tendenze presentati siano maggiormente declinabili nell'operatività e nei contesti organizzativi in cui si muovono oggi le funzioni di internai audit e gli attori del sistema dei controlli interni aziendali.

