
Nel 2006 ricorre il centenario della morte della beata Elisabetta della Trinita. Attraverso i suoi scritti piu significativi la sua vita spirituale si rivela a noi come manifestazione della presenza della Trinita in noi. Elisabetta della Trinita (1880 - 1906), beatificata da Giovanni Paolo II nel 1984, fin dall'infanzia si e docilmente aperta al mistero di amore della Santissima Trinita. Il suo programma di vita e stato di essere a lode della gloria della Trinita". Dai suoi scritti e dalla sua biografia traspare chiaramente un invito a lasciare che "la presenza di Dio Amore diventi il sole splendente che illumina tutta la nostra vita". "
E' uno dei pochissimi studi che confrontano sistematicamente le soluzioni di due pensatori francesi, Ricoeur e Derrida, circa il tempo e il linguaggio, elementi centrali per la comprensione della loro opera. Paul Ricoeur (1913-2005) e Jacques Derrida (1930-2004) sono annoverati tra i filosofi piu significativi della seconda meta del Novecento. Il tempo e le Parole" presenta l'evolversi delle rispettive posizioni sul tempo e sul linguaggio, elementi centrali per la comprensione dell'opera di entrambi i filosofi. Il volume intende mostrare come lo sviluppo del pensiero di Derrida - erede dei cosiddetti "maestri del sospetto" ed esponente del postmoderno - non possa prescindere dalla considerazione dell'opera di Ricoeur. Tra i pochissimi testi che confrontano sistematicamente le soluzioni dei due pensatori francesi, questo studio offre uno stimolante percorso tra le domande e le prospettive teoretiche dell'ultima parte del XX secolo. "
30 meditazioni sulla vita della Chiesa che traggono spunto da brani del Nuovo Testamento. La meditazione e l'orazione mentale hanno lo scopo di sciogliere le durezze dell'animo. Grazie ad esse ci arrendiamo alla tranquilla ed esaltante luce di Dio e recuperiamo quella spirituale semplificazione e quella freschezza che la vita di ogni giorno purtroppo insidia e consuma. Queste trenta meditazioni traggono spunto in prevalenza da brani della Bibbia, si succedono con perfetta liberta e con fine ironia e pungenti osservazioni ci fanno riflettere sulla nostra appartenenza a Cristo e alla sua Chiesa, appartenenza che spesso suscita l'ilarita degli angeli.
Testo latino/italiano del Commento di San Tommaso d'Aquino al Vangelo di Matteo (cap. 1-12); il commento e letterale e si svolge mediante il collegamento delle riflessioni dei Padri Latini e Greci. S. Tommaso ha inteso fare un commento continuato dei Vangeli. Continuato" nel senso che, citando sempre i pensieri dei Padri della Chiesa, versetto dopo versetto, e concatenandoli tra loro, alla fine risulta come se all'origine vi fosse un unico autore. E' una serie di citazioni, una dietro l'altra, che costituiscono una miniera inesauribile di spiegazioni efficaci per commentare il Vangelo. "
I 22 documenti della Commissione Teologica Internazionale sui maggiori e piu attuali problemi dibattuti in teologia. Presentazione del card. Levada e introduzione di Ladaria SJ.
Come veniva celebrato il sacramento della penitenza nel basso Medioevo? Questo saggio studia quest'aspetto analizzando la legislazione canonica del tempo e la conseguente attivita pastorale.
Rivista bimestrale di Sacra Dottrina, n. 2/marzo - aprile 2006. G. CARBONE: La RU486: i suoi effetti sulla salute della donna e la sua matrice culturale. G. ROCCHI, La Legge 40 sulla procreazione assistita tra principi affermati ed effettivita della norma. A. OLMI, Il concetto di appropriazione nel pensiero di Tommaso d'Aquino. F. BERGONZONI, L'estetica di San Tommaso d'Aquino nell'interpretazione di Umberto Eco.
Presentazione del mondo dell'Ortodossia, della sua storia, delle sue istituzioni e della sua fisionomia come Chiesa, nella quale si distinguono la molteplicita e la pluralita delle Chiese particolari. Presentare l'Ortodossia come un albero e meno bizzarro di quanto possa sembrare. Tale metafora e ben adeguata ad esprimere sia il profilo storico-istituzionale sia la fisionomia ecclesiologica del cristianesimo ortodosso. L'albero sintetizza in modo esemplare sia l'unita, in quanto le radici sono tutt'uno con il tronco, sia la pluralita, insita nella molteplicita stessa dei rami, e raffigura efficacemente il presupposto essenziale dell'ecclesiologia ortodossa, consistente nell'essere, ad un tempo e in egual misura, Chiesa universale e comunione di Chiese particolari. Allo stesso modo la dinamica per cui alcune di queste Chiese particolari (i patriarcati) sono madri nella fede di altre, piu giovani e periferiche (le Chiese autocefale), si esprime figurativamente assai bene nel rapporto tra le radici, il tronco e i rami.
Questo saggio ripercorre il pensiero di Cipriano circa problemi dibattuti, allora come oggi: il rapporto tra Chiesa ed episcopato, la funzione dell'episcopato nella Chiesa, il tema della collegialita episcopale La figura di San Cipriano, per l'antichita della sua testimonianza e la profondita del suo pensiero teologico, ha sempre suscitato grande interesse non solo in ambito cattolico ma ecumenico. Il presente saggio approfondisce il ministero del vescovo nella Chiesa secondo la teologia ciprianea, toccando importanti e difficili temi ecclesiologici: il rapporto tra Chiesa ed episcopato, la funzione dell'episcopato nella Chiesa, il tema della collegialita episcopale, il rapporto tra la collegialita episcopale e il primato" del vescovo di Roma. Nel contempo si intende cogliere l'animo pastorale di questo grande vescovo nel suo alto e impegnativo servizio alla Chiesa. "
Qual'e il limite tra eutanasia e accanimento diagnostico-terapeutico? Cos'e l'eubiosia? Come soccorrere un malato che non possiamo curare? Vivere? Cosa significa? Ecco delle meditazioni sulla morte. Ragionare sulla morte e un'impresa complessa ed al contempo una sfida cui non possiamo sottrarci. E' un'impresa perche l'evento-morte sfugge alla nostra immediata comprensione ed e al contempo una sfida perche e davvero in questa fuggevolezza che si gioca il proprium dell'umano. Qual'e il limite tra eutanasia e accanimento diagnostico-terapeutico? Cosa e l'eubiosia? Come soccorrere un malato che non possiamo curare? Vivere? Cosa significa? Al termine della lettura sopravvive il motivo di fondo che anima questo lavoro: non e importante come si muore, bensi e di gran lunga piu rilevante come si e vissuto.

