
Questo libro vuole essere un omaggio alle tradizioni della cucina triestina tra la fine del '800 e gli inizi del '900. Le ricette sono state tratte da alcuni antichi quaderni delle famiglie triestine tra le quali vanno citate Boico, Viezzoli, dei Rossi, Faccanoni, Pino von Friedental, Grioni, Janesich e Venturini. Alcune di queste ricette sono state riportate nel libro nella loro versione originale.
Avete in mano un ricettario importante. Innanzi tutto perché lo ha scritto una donna che è stata a un passo dal diventare l'ultima zarina di Russia. Una storia intrigante che viene raccontata nell'introduzione. Poi perché contiene un tesoro di conoscenze culinarie centro europee che ha rischiato di essere perduto per sempre. Ancora, perché dimostra che una contessa può essere un'eccellente donna di casa.
Il presente testo venne pubblicato negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, quando la Zona d'operazione Litorale Adriatico, istituita nel 1943, era divenuta teatro di uno dei confronti più duri e cruenti fra l'esercito tedesco e i partigiani italiani, sloveni e croati ed era ormai segnato l'esito del conflitto per le forze d'occupazione tedesche. Il libro testimonia lo sforzo di comprensione e adattamento dei soldati della Wehrmacht al particolare tipo di controguerriglia richiesta dal territorio di confine della Venezia Giulia.

