
Fin da giovane, tra Firenze e Roma, Michelangelo realizzò numerosi disegni, piccoli schizzi e “cartonetti” che, a detta di Giorgio Vasari, altri pittori avrebbero “colorito”. Alcuni di questi fogli, tracciati per farne dono ad amici e collezionisti, furono realizzati dall’artista “per amore e non per obrigo”, e presentano un maggior grado di finitezza. Il grande successo di queste immagini scatenò tra i collezionisti la smania di procurarsi riproduzioni disegnate e dipinte degli originali dell’artista toscano, il cui valore risiedeva più nella fedeltà al prototipo che nell’autografia. Il fecondo dialogo tra Michelangelo e i suoi seguaci è messo in luce in questo catalogo attraverso un piccolo e prezioso nucleo di opere di Marcello Venusti, Lelio Orsi, Marco Pino e Jacopino del Conte, derivate da celebri invenzioni del maestro toscano.
La guida presenta le quattro aree più estese della necropoli lungo l'antica via Triumphalis, all'interno dello Stato di Città del Vaticano: i settori della Galea, dell'Autoparco, di Santa Rosa e dell'Annona. Attraverso un testo divulgativo, ma con contenuti e criteri scientifici, Paolo Liverani e Giandomenico Spinola hanno creato dei percorsi di visita alle singole parti della necropoli, ove possibile, e, allo stesso tempo, con alcune planimetrie e numerose fotografie, hanno cercato di fornire una sintetica guida anche al lettore, che non avesse la possibilità della visita. Si tratta di aree di necropoli rinvenute in tempi diversi: alcuni sporadici rinvenimenti avvennero '500, altre parti furono invece scavate negli anni '30 del secolo scorso (Galea e Annona), tra il 1956 ed il 1958 (Autoparco), nel 1994 (prosecuzione della Galea) e nel 2003 (Santa Rosa). Attualmente una grande campagna di restauri ha fornito l'occasione di nuovi approfondimenti scientifici e nuovi allestimenti, indirizzati alla pubblica fruizione, che hanno suggerito la realizzazione della presente guida.

