
In "Paradigmi per una metaforologia", una tra le sue opere più significative, Hans Blumenberg affronta la storia di alcune metafore fondamentali che hanno caratterizzato il pensiero occidentale. Esistono per Blumenberg metafore "assolute" in quanto originarie, radicate nel mondo della vita e irriducibili a un contenuto concettuale. La relazione della metaforologia con la storia dei concetti si definisce come una relazione di servizio: la metaforologia cerca di raggiungere la struttura sotterranea del pensiero, le sue fondamenta, ma si propone anche di evidenziare con quale "coraggio" lo spirito anticipa se stesso nelle sue immagini e come nell'audacia speculativa prenda forma la sua storia.
Il libro
Il sonno non ha mai interessato il pensiero se non come antitesi alla veglia. Jean-Luc Nancy rivolge invece lo sguardo e la riflessione al sonno e al dormiente a partire proprio dal “cadere nel sonno”, da quell’entrare nella notte che ci immerge nel respiro comune del mondo.
Ma le pagine filosofiche che si interrogano sull’”io che dorme” lasciano spesso il posto a splendide pagine poetiche: sulla notte, sulla ninnananna e il cullare, sul dormire insieme degli amanti.
L'autore
Jean-Luc Nancy, uno dei filosofi più innovativi nel panorama internazionale, ha insegnato Filosofia all’Università di Strasburgo. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Il ritratto e il suo sguardo (2002).
Il libro
Che cos’è il tempo? Perché sembra scorrere in una sola direzione? Sono possibili i viaggi nel tempo? Esiste il futuro? E che dire dell’idea, presente nella gravità quantistica, che il tempo non esista?
Questi e altri temi sono tra i più profondi e delicati che si possano porre ma Il tempo a fumetti li presenta per la prima volta in modo chiaro e coinvolgente. E ironicamente illustrati dai disegni di Ralph Edney.
Gli autori
Craig Callender insegna Filosofia all’University of California di San Diego. Ha pubblicato scritti su argomenti di fisica e filosofia.
Ralph Edney, matematico di formazione, illustratore e vignettista politico, ha collaborato con numerosi giornali di grande diffusione.
Il libro
“Era un uomo!” dice Amleto a Orazio a proposito del padre defunto. Ma che cosa fa di qualcuno “un uomo”, qual è la caratteristica che, persino di fronte a un nemico mortale, ci fa sentire in presenza di un “vero uomo”?
Per Vito Mancuso, tutto dipende dalla sincerità verso di sé. Le menzogne che impediscono alla nostra vita di essere autentica sono la conseguenza inevitabile delle menzogne che diciamo a noi stessi. È la verità verso di sé la fonte di ciò che trasforma una vita disordinata e falsa in una vita autentica.
L'autore
Vito Mancuso è docente di Teologia moderna e contemporanea all’Università San Raffaele di Milano ed editorialista di Repubblica. Nelle nostre edizioni ha pubblicato L’anima e il suo destino (2007), che è diventato un best seller, tradotto in molte lingue, e un caso editoriale.
Goodchild P.
Il vero dottor Stranamore
Edward Teller e la guerra nucleare
Prefazione all’edizione italiana di
Giulio Giorello e Elio Sindoni
16 tavole fuori testo in b/n
Il libro
Edward Teller (1908-2003), fisico statunitense di origine ungherese, ha avuto un ruolo centrale nell’invenzione della bomba atomica, divenendo una delle figure scientifiche più controverse e potenti.
Considerato da alcuni un campione di libertà, sarebbe stato accusato da altri di essere il “vero dottor Stranamore”, per aver condotto il mondo sull’orlo di un tragico conflitto nucleare. In questa brillante biografia, Peter Goodchild, con documenti d’archivio e interviste allo stesso Teller e a quanti l’hanno amato o odiato, offre il primo ritratto equilibrato di questa figura così complessa ed enigmatica.
L'autore
Peter Goodchild ha pubblicato testi storico-scientifici, tra cui una biografia di Oppenheimer. Come produttore della BBC, è stato più volte premiato per documentari e programmi a carattere divulgativo.
Ceruti M.
Il vincolo e la possibilità
Presentazione di Heinz von Foerster
Il libro
Un classico della filosofia della scienza, tradotto in molte lingue e ora riproposto con una nuova introduzione dell’autore.
Il vincolo e la possibilità è il testo che più ha contribuito a riformulare i linguaggi di numerose scienze umane in una prospettiva sistemica e complessa: dalla psicologia alla psicoterapia, dalle scienze della formazione alla pedagogia, dalla bioetica alla biologia, dalla sociologia all’urbanistica.
L'autore
Mauro Ceruti, uno dei protagonisti del pensiero della complessità, è professore ordinario di Filosofia della scienza all’Università di Bergamo. Tra i suoi libri pubblicati nelle nostre edizioni, Solidarietà o barbarie (con G. Bocchi, 1994) e Educazione e globalizzazione (con G. Bocchi, 2004).
Il libro
L’idea di psicoterapia che l’autore sostiene parte dal riconoscimento dell’importanza dei ruoli affettivi (figlio, maschio, femmina, padre, madre), che orientano le decisioni che prendiamo sul nostro futuro.
Vengono presi in esame i presupposti teorici di questo modello e le applicazioni pratiche. La possibilità di sperimentare una relazione positiva in psicoterapia è la premessa per superare difficoltà che impediscono il raggiungimento dei compiti evolutivi.
L'autore
Alfio Maggiolini, psicoterapeuta, insegna Psicologia dell’adolescenza all’Università di Milano-Bicocca ed è membro dell’istituto “Il Minotauro”, che svolge attività di ricerca e psicoterapia con gli adolescenti e i loro genitori.
In testa alle classifiche di vendita francesi, Autobiografia di uno spaventapasseri di Boris Cyrulnik è una riflessione del famoso neuropsichiatra sulla possibilità di superare un trauma che ciascuno di noi possiede.
Al dolore, alle avversità che tutti incontriamo prima o poi nel corso dell’esistenza si possono opporre strategie differenti: abbandonarsi alla sofferenza e “fare la vittima” oppure affrontare le difficoltà e superarle. Cyrulnik dimostra che, trasformando anche la fragilità in una forza, tutte le ferite possono essere rimarginate.
L'autore
Boris Cyrulnik insegna Psichiatria all’Università di Tolone. È l’autore di testi di grande successo, tra cui Il dolore meraviglioso (Frassinelli, 2000) e I brutti anatroccoli (Frassinelli, 2002).
Il libro
Le orchidee e le azalee, le delicate magnolie e gli spettacolari hibiscus, di cui in questo libro ci sono splendide illustrazioni, sono giunti a noi dagli angoli più remoti della Terra, portati dai primi avventurosi botanici che, nel XVIII e XIX secolo, si sono spinti in paesi inesplorati per raccogliere semi e fiori.
Questa è la storia di undici uomini e donne straordinari, eccentrici, pronti a rischiare la vita sfidando giungle impenetrabili alla ricerca di nuovi esemplari botanici. Mary e John Gribbin raccontano le scoperte di questi intrepidi personaggi, le loro avventure e come i loro viaggi abbiano lasciato un’impronta incantevole nei nostri giardini.
Gli autori
Mary Gribbin è visiting fellow all¹Università del Sussex e fellow alla Royal Geographical Society.
John Gribbin, famoso divulgatore scientifico appassionato di piante e fiori, è visiting fellow all'Università del Sussex. Tra i suoi libri pubblicati in italiano, l’Enciclopedia di astronomia e cosmologia (Garzanti, 2005).
Il libro
Primo dovere del clinico, davvero utile per delineare un percorso terapeutico, è ascoltare ciò che il paziente ha da dire, non lasciare senza risposta la domanda di senso implicita in ogni discorso del paziente, per quanto apparentemente insensato esso sia.
Gli autori prendono le mosse dalla definizione della psicologia clinica, dei suoi ambiti applicativi, per mettere a fuoco alcuni fenomeni che fanno parte dell’esistenza umana – conflitto, trauma, umore, coscienza – e che ne rappresentano il fondamento.
Gli autori
Giovanni Stanghellini, psichiatra e psicoterapeuta, insegna Psicologia dinamica e Psicopatologia all’Università di Chieti-Pescara. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Psicopatologia della schizofrenia (con M. Rossi Monti, 1999) e Psicopatologia del senso comune (2008).
Mario Rossi Monti, psicoanalista della Società psicoanalitica italiana, insegna Psicologia clinica all’Università di Urbino. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Psicopatologia della schizofrenia (con G. Stanghellini, 1999) e Forme del delirio e psicopatolgia (2008).

