
«Mai nella storia umana la vita è stata così tutelata legalmente e socialmente, e mai è stata così minacciata, manipolata, mercificata, distrutta».
Con queste parole il teologo Ricca stigmatizza il tragico paradosso di una società che da un lato protegge a oltranza la vita e dall'altro sparge la morte in forme sempre nuove.
Una società che registra su vasta scala il fenomeno della «rimozione della morte» dalla coscienza collettiva e della sua «privatizzazione»; una società che mentre insegue la massima protezione scientifica dalla morte lascia al contempo culturalmente indifesi e disarmati credenti e non credenti.
Una breve riflessione sull'enigma della morte per meglio comprendere e amare la vita.
Per noi europei comprendere la religiosità degli Stati Uniti - nazione "sotto la guida di Dio" tanto quanto Stato laico aperto a molteplici religioni - è spesso tutt'altro che facile. Laurence Moore ci viene in aiuto con un'analisi del persistente intreccio tra religione e modelli politico-culturali nella società americana dai tempi dei Padri fondatori al presidente Bush. Lo studio esamina le modalità con cui il principio costituzionale della separazione tra Stato e chiesa, l'assenza di un'istituzione religiosa ufficiale e il fluttuante confine tra sacro e profano hanno plasmato la religiosità americana facendo degli Stati Uniti un caso unico tra le democrazie occidentali.
Nell'estate del 1935, in un momento decisivo per la costituzione di quella chiesa confessante che terrà viva la resistenza al nazismo, Bonhoeffer diede vita a un corso di teologia pratica nel quadro del seminario clandestino a Finkenwalde, in Germania.
Come ricorda nel testo di presentazione l'amico, allievo e biografo Eberhard Bethge, l'elemento innovativo fu quello di collegare l'esegesi del Nuovo Testamento alla teologia pastorale e alla cura d'anime, discipline allora tradizionalmente ben distinte.
L'esperienza influenzò profondamente i partecipanti, aiutandoli a esercitare il ministero pastorale nell'unità delle sue competenze in una comunità: "Le lezioni di cura d'anime di Bonhoeffer contenevano una ricchezza immensa di esperienza pratica che ci spinse a riordinare, dopo la sua morte, ciò che avevamo appreso nelle sue lezioni a Finkenwalde".
Questa seconda edizione esce in occasione del sessantesimo anniversario della morte di Bonhoeffer, impiccato nel campo di concentramento di Flossenbürg il 9 aprile 1945 per ordine diretto di Hitler.

