
Armonia e bellezza della e nella teologia. Il volume è una presentazione complessiva - sintetica ma allo stesso tempo profonda e chiara - della struttura del pensiero di Balthasar. Diviso in due parti, la prima presenta la persona, l'opera e le influenze su Balthasar, mentre la seconda presenta gli assi strutturanti della sua teologia: come la teologia si collega ai tre trascendentali dell'essere (bellezza, bontà e verità) e l'uso che Balthasar fa della filosofia e della letteratura nella sua teologia. La lettura di questo volume permette di comprendere meglio questo autore grande e difficile.
Quando una comunità vive un tempo di grande cambiamento, come sta accadendo oggi alla maggioranza di esse, ciò che è veramente decisivo è la lettura del rapporto tra il passato, il presente e il futuro. Il re Ezechia, di cui parla il Libro dei Re, fece una riforma religiosa e civile fondamentale per il suo popolo. Tra le sue azioni decisive ci fu la conservazione dell’arca dell’alleanza voluta da Mosè e la distruzione del bastone di bronzo, a forma di serpente, che pure era di Mosè, il "fondatore". Ezechia dovette gestire l’eredità del passato, discernendo tra la parte buona da custodire (l’arca) e quella da dimenticare (il serpente), dopo avergli reso la dovuta gratitudine. Così è per le comunità, anche quelle di oggi le quali, per avere ancora futuro, devono operare scelte simili a quelle di quel Re giusto. Il libro continua la riflessione di Bruni sulle comunità spirituali e ideali - articolata lungo tre assi: il carisma, le persone, le strutture - andando a individuare le sfide cruciali da affrontare perché la promessa di ieri si possa compiere, incarnandosi in strutture che favoriscano la fioritura del carisma e delle sue persone.
Il volume (DDOT/10) intende offrire, a cinque anni dalla pubblicazione del Manifesto. Per una riforma del pensare, nel 2021, che ha inaugurato il progetto del "Dizionario Dinamico di Ontologia Trinitaria", un bilancio ed una valutazione dei principali risultati conseguiti e delle più originali e significative prospettive di ricerca dischiuse nell’ambito dell’intensa attività del "Dizionario" realizzata negli ultimi anni. I diversi contributi raccolti in questo volume riprendono quelli già presentati in occasione della giornata di studi sul tema: "Ri-pensare il pensiero con il Dizionario Dinamico di Ontologia Trinitaria" che ha avuto luogo il 3 aprile 2024 presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Essi, da una parte, mettono in evidenza la novità che il "Dizionario" apporta sia dal punto di vista epistemologico, valorizzando il dialogo inter- e trans-disciplinare, sia dal punto di vista ontologico, proponendo una dirompente rilettura dell’ontologia alla luce della Rivelazione, e, dall’altra parte, sollecitano nuovi percorsi di studio che attendono di essere esplorati nel prossimo futuro.
Il libro si propone di aiutare a capire quale sia la nostra vera identità, grazie all’uso intelligente e profondo dell’immaginazione che permette di sperimentare il potere spirituale della mente attraverso l’accettazione incondizionata dell’inevitabile, la scoperta dell’oblio come essenza del perdono e il senso della felicità, che sta nel non trattenerla per sé ma donarla. Passando dalla psicoanalisi alla neurologia, dalla fisica all’ecologia, dalla mistica alla letteratura, dall’ipnosi alle parabole, ecc., sempre mossi dal desiderio di vivere grazie all’immaginazione la presenza del divino in noi, verifichiamo concretamente che l’intero universo è dentro di noi e che ognuno di noi è insieme sia amore che consapevolezza in gioiosa relazione con gli altri.
Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari dal febbraio 2021, affronta in queste pagine una delle sfide più urgenti del nostro tempo: ricostruire legami autentici tra le persone in un mondo segnato da conflitti, polarizzazione e individualismo. Occorre ridare nuovo senso al vivere insieme, rimettendo al centro il bene comune e la solidarietà, indispensabili per costruire un futuro di pace. Con la sua esperienza personale e quella di tanti uomini e donne che vivono la spiritualità dell’unità proposta da Chiara Lubich, l’autrice ci guida alla scoperta delle radici e delle possibilità di una società fondata sulla prossimità, sul dialogo e sulla fraternità. Con la prefazione del Card. Pierbattista Pizzaballa.
Il Liber Pontificalis è la fonte indispensabile e quasi unica per conoscere la storia della Chiesa di Roma tra Tardoantico e Medioevo, attraverso la successione dei suoi vescovi, con una miniera di notizie che coprono i più diversi campi, dall’arte, all’organizzazione ecclesiastica, alla liturgia. Le fasi di composizione dell’opera, gli autori e le loro motivazioni, rappresentano uno degli enigmi più intriganti nella storia della ricerca. Per la prima volta in Italia, con un’impresa in più volumi (qui il tomo iniziale da Pietro a Silvestro), si presenta la traduzione italiana con testo latino a fronte criticamente rivisto e con un puntuale commento storico e storico artistico.
L’intento che sottende le pagine di questo volume è di offrire una prima ricognizione sul tema che attraversa il Movimento dei Focolari nella presente stagione post-fondativa: la trasmissione del carisma ricevuto in dono, a partire dal suo nucleo fondante che è dato riconoscere nell’unità e che lo qualifica nella sua essenza e nella sua missione. Punto prospettico della riflessione, qui sviluppata in brevi saggi ad opera di membri della Scuola Abbà, è una pagina che Chiara Lubich, prima destinataria di tale carisma, ha annoverato fra i suoi scritti mistici risalenti agli anni 1949-1950. È una pagina che, nel consegnarci la forma del trasmettere, inteso nell’ampio significato del corrispondente etimo latino, tradere, si staglia nella sua pregnante chiarezza, nella sua lungimiranza profetica, nel suo risvolto esistenziale: note decisive da accogliere ancora oggi per interpretare il passato e prospettare creativamente il futuro verso un orizzonte di luce.
Una scorciatoia è tale «non perché facile, ma perché pertinente e comprensibile». Newman insegna che «non ci sono vie brevi alla perfezione, ma ce ne sono di sicure». Questo volume ne esplora nove. Tra esse troviamo la via della coscienza, dell’amicizia spirituale, dell’immaginazione, dell’amore concreto, ecc. Le nove scorciatoie, che trapelano dalla vita e dal pensiero del grande santo e dottore della Chiesa, costituiscono un invito a trovare un cammino personale per andare verso Dio. Indagando e rileggendo gli insegnamenti e la vita di Newman, questo libro offre al lettore il privilegio di scoprirne la potenza spirituale.
Le omelie su Isaia di Origene fanno percepire la profondità dirompente dell’anticipazione dell’incarnazione del figlio di Dio e della rivelazione trinitaria già contenute in germe nell’opera del profeta. Le omelie su Isaia di Origene, tradotte da Girolamo, costituiscono uno straordinario documento dell’interpretazione del profeta. Pubblicate insieme ai pochi frammenti superstiti dell’esegesi origeniana a Isaia, considerato una sorta di quinto vangelo dai primi fedeli di Gesù, si concentrano soprattutto su Isaia 6,1-10, la visione dell’Altissimo circondato dai due serafini, profezia del mistero trinitario. Le altre omelie approfondiscono il mistero del Dio fatto uomo, che viene come dono dall’alto a condividere la carne e il sangue degli uomini.

