
In un ambiente agitato dalla continua lotta per il potere, dove infieriva la repressione di Nerone e il suicidio era dato o per ordine o per timore di violenza, Seneca comprende che l'uomo non deve cercare di vivere a lungo, ma di vivere bene, giacché "il vivere a lungo dipende dal destino, il vivere bene dipende dall'animo" (epist. 93, 2). Attualissimo nella volontà di conciliare il nuovo modo di pensare la vita con la pratica quotidiana, Seneca comprende che l'indurimento dell'animus, fortificazione di non facile conquista, è l'atto primo per essere padroni di se stessi. Nel presente studio, diverse sono le suggestioni paidetiche derivanti da Seneca educatore, e segnatamente dalle lettere all'amico Lucilio: la singolarità dell'esistenza, la necessità di una scelta libera, la solitudine dell'uomo nella società, il vivere per se stessi e per gli altri, la convivenza, elementi necessari per indurare I'animus, essenziali per un'educazione che non trasmetta conoscense e concetti precostituiti ma libera da condizionamenti e false valutazioni.
Con la L. 107/2015, gli spazi di autonomia delle scuole vengono ulteriormente estesi. La pratica organizzativa esige, però, una ricerca teorica (giuridica e scientifica) di riferimento che dia conto e ragione di certe previsioni normative, affinché attraverso esse ciascuna scuola possa leggere la propria realtà e spendersi al massimo della flessibilità consentita per garantire il vero successo formativo in chiave inclusiva. Questa opera, già edita nel 2008, è stata aggiornata per offrire al lettore un quadro unitario ed attuale del punto di arrivo del riconoscimento dell'autonomia funzionale delle scuole autonome e della proporzionata responsabilità/discrezionalità dei dirigenti scolastici, nonché dei nuovi compiti dei docenti.
Perché un lavoro su Adele Costa Gnocchi? Per ricostruire il profilo di un'educatrice poco nota, che ha sicuramente occupato un posto decentrato nel panorama degli studi montessoriani pur avendo contribuito a diffonderli, condividendo con Maria Montessori interessi pedagogici e progetti educativi di straordinaria importanza nel settore della formazione. Le iniziative pedagogiche ed educative da lei avviate concentravano l'attenzione su una fase preziosa dell'esistenza umana, la nascita, che la Montessori aveva solo teorizzato a livello scientifico, ma nei confronti della quale non aveva avviato specifiche sperimentazioni, affidando alle sue collaboratrici il compito di realizzarle. La Costa Gnocchi accolse la proposta, nella consapevolezza che dalla nascita occorreva partire per studiare l'essere umano adulto, per recuperare le sue potenzialità di crescita e metterle al servizio del cambiamento, di se stesso e della società. Una proposta quanto mai attuale, che a distanza di un lungo periodo di tempo chiede di essere rivisitata per avviare nuove e più approfondite riflessioni sull'educabilità dell'individuo.
Rendersi simile nella voce e/o nel gesto a qualcuno o a qualcosa è fare la mímesis di quel qualcuno o di quel qualcosa. Cosa succede se l'azione formativa, educativa, terapeutica insiste su questo esercizio? Anoressia, bulimia, malattia psichiatrica, ma anche bambini della scuola dell'infanzia, adulti che vogliono imparare a scrivere, e un'antropologa compongono l'eterogenea umanità coinvolta in questa ricerca.

