
"La spiccata caratteristica della Madre Caterina era una grande lealtà verso i suoi Superiori e in particolar modo verso la Madre Elisabetta, e un immancabile spirito di obbedienza che la rendeva pronta a correre sino alla fine del mondo, ad affrontare qualsiasi difficoltà, per adempiere in pieno il suo dovere. Nutrì un amore intenso per l'Ufficio Divino, cioè per la solenne recita in coro". Così si esprime Madre M. Tekla Famiglietti, Abbadessa Generale dell'Ordine del SS. Salvatore di Santa Brigida, presentando il terzo volume della Collana Brigidine. Il carisma di questa Suora propone una vita obbediente per amore che interpella ancora oggi il nostro tempo.
Le parabole sono un intreccio meraviglioso di luci e di ombre. Al medesimo tempo svelano e velano il mistero del regno di Dio. Esse sono al centro del Vangelo e ci mettono in contatto con l'originalità, la genialità e la forza espressiva di Gesù di Nazareth. Le pagine di questo libro conducono per mano il lettore a risillabare le parabole, a contemplare la fantasia e la passione del Rabbì che non si stanca di ripetere lo stesso insegnamento da punti di vista diversi senza mai esaurirne la ricchezza, senza mai dirla totalmente.
Rabbia, tristezza, dolore, gelosia, angoscia o delusione. Sofferenze causate da ciò che invece dovrebbe dare sapore, colore, luce alla nostra vita: un rapporto affettivo. Lo scopo ambizioso di questo manuale è di fornire, pagina dopo pagina, una bussola emotiva che consenta di orientarsi tra le rotte possibili nella vita sentimentale e salvarsi dalla sofferenza affettiva. L'autore condivide con il lettore la propria esperienza di viaggio nell'affettività, conducendolo attraverso le sabbie mobili della vita sentimentale con ironia e leggerezza. Come ogni corso di sopravvivenza che si rispetti, potrà apparire duro, spiazzante, a tratti provocatorio. Ma chi avrà il coraggio di non mollare, imparerà a conoscere se stesso e a vivere le relazioni affettive senza fare (e farsi) del male.
Con una tenerezza di sentimenti da cui l'anima del lettore è come conquistata, l'autore, gesuita assai colto, quasi come un pastore d'anime, s'impegna a ricondurre Gesù Cristo al centro della vita di fede, in un rapporto che passa attraverso quella povertà di spirito di chi non conta più sulle proprie capacità per poter accogliere il dono di Dio offerto in Gesù Cristo. La spiritualità di Saint-Jure è centrata, infatti, sull'amore confidente e umile verso Gesù Cristo alla luce della Parola di Dio, delle riflessioni di San Paolo, dei Padri e dei Dottori della Chiesa. Ebbene, nella sua riflessione l'autore ci fornisce i mezzi per rispondere a un simile invito e quindi essere in grado di comprendere, con San Paolo, "quale sia l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità e conoscere l'amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza" (Ef 3, 18-19). E perché, sostenuti da questa testimonianza, non cercare, una volta per tutte, di scoprire quest'opera meravigliosa di Cristo in noi, questo tesoro nel nostro vaso di terra?
Sotto la terra i semini aspettavano di crescere. Il piccolo seme era solo e triste, ma quando si abbandonò alla terra e imparò a fidarsi di lei cominciò a crescere e germogliare. La terra si prese cura di lui, lo cullò e lo tenne al caldo. Ci voleva pazienza e tanto tempo: spuntò il fusto, le foglie verdi e piano piano diventava sempre più alto, sempre più grande. Impara con i bambini la parabola del granello di senapa. Età di lettura: da 7 anni.
Arrivò l'estate. La luce del giorno restava a lungo la sera e il calore estivo fece maturare le spighe, che diventarono bionde, cariche di nuovi piccoli semi, stretti tra loro e brillanti come pagliuzze d'oro. Il contadino era orgoglioso del suo raccolto! Imparare con i bambini la parabola del Buon Seminatore. Età di lettura: da 7 anni.
Il "Righetti" (come è convenzionalmente definita quest'opera) è la più ampia storia della liturgia latina redatta nel nostro secolo, un vero e proprio Manuale, un'opera enciclopedica in 4 volumi, che offre un'esposizione sistematica dei riti della Chiesa romana, con in appendice Excursus di P. Borella sul rito ambrosiano. Si tratta di uno strumento utile nel campo della ricerca storico-liturgica, destinato a studiosi di liturgia, ambienti accademici, Facoltà teologiche e Biblioteche. Questa nuova edizione offre un indice analitico ed onomastico rinnovato, che si riferisce alla edizione più recente di ciascun volume, ciò permette una ricerca delle voci e una consultazione dell'opera più agevoli e rapide. I volume (3a ed. 1964): Introduzione generale; II volume (3a ed. 1969): L'anno liturgico / Il breviario; III volume (3a ed. 1966): La Messa IV Sacramenti / Sacramentali / Indici. L'opera è confezionata in cofanetto.
"Tutto quello che Jorge Bergoglio aveva vissuto e pensato fuori dalle luci dei riflettori sta ora 'fiorendo' nelle parole e nei gesti di papa Francesco. L'immagine che ci viene subito in mente è quella del bambù giapponese che, appena seminato, per la durata di sette anni ha una crescita quasi impercettibile, e poi, in sei settimane, cresce più di trenta metri. Potremmo dire che il bambù abbia impiegato soltanto sei settimane per crescere? No, la verità è che si è preso sette anni e sei settimane per svilupparsi. Sono pochissime le persone che, con l'età, invece di appassire, fioriscono e danno il meglio di sé. Papa Francesco è una di queste".
Ripercorrere la Via Crucis attraverso sonetti: questo ha osato don Luca Broggi. Si è messo alla prova, penso con costi elevati di tenacia. Non s'improvvisa una tenacia così ardua. Si giustifica? Certo l'arte non ha mai smesso di sostenere la prova di mettersi dinanzi alla santa Passione del Signore. Ogni arte non è principalmente stile? ... persino il gioco delle rime e delle assonanze aiuta a tener avvertito il cuore e a far palpitare il pensiero dinanzi a quel che costa l'amore...
Leoni, cervi, serpenti, draghi, sirene... Sulle facciate delle nostre cattedrali, come nei chiostri dei monasteri o sulle pagine di antichi codici, è tutto un brulicare di creature animali, reali o fantastiche, mansuete o feroci. Un "bestiario" sorprendente e affascinante, ma che oggi non riusciamo più a "leggere" e a interpretare con immediatezza. Questo libro racconta, in modo chiaro ma affascinante - anche attraverso un ricco e originale apparato di immagini - il significato simbolico delle numerose e diverse rappresentazioni "zoologiche" che affollano gli edifici sacri e le pagine miniate dell'età medievale. Riscoprendo un linguaggio complesso e misterioso, ispirato ai testi biblici e ai Padri della Chiesa, ma anche alla tradizione classica e alle credenze popolari, che si serve dei simboli e dei segni della natura per parlare delle cose celesti. Perché, come scriveva Alano di Lilla nel XII secolo, "ogni creatura del mondo funge per noi da specchio della nostra vita, della nostra morte, della nostra condizione ed è segno fedele della nostra sorte".

