
Da Platone a Boccaccio, da Victor Hugo a D'Annunzio, da Gramsci a Virginia Woolf: una raccolta di pensieri sul tema della lettura. Questa antologia, necessariamente parziale, ha lo scopo di rendere espliciti alcuni punti di vista sulla lettura pronunciati nel corso dei secoli. È come guardare se stessi mentre si legge: una forma di spionaggio o se si vuole di introspezione. La penso anch'io così? La pensiamo ancora così oggi? La nostra epoca ha già nostalgia dei libri. Non li ha ancora eliminati, non è ancora riuscita a sostituirli con lo schermo dei computer. E se l'umanità che legge smettesse di leggere? Interromperemmo una catena virtuosa, che ci consente di collegarci, anche senza internet, con il mondo del passato e del presente lontano da noi. La lettura è esplorazione, esposizione di sé all'esperienza altrui. Poi, si sa, c'è anche l'arte, l'emozione di incontrare l'opera d'arte sotto forma di poesia, di romanzo o racconto. In breve, diventeremmo molto più poveri. Chi legge sa che, se smette, qualcosa finisce, un mondo scompare. Impossibile? È già accaduto un'infinità di volte. (Paolo Mauri)
Il libro analizza la situazione di apprendimento del bambino dislessico per fare il punto di quello che si può fare in particolare a scuola e in famiglia, indicando i materiali più adatti per una didattica specializzata e per un buon lavoro a casa. Il testo guida inoltre criticamente il lettore nella corretta fruizione dei materiali video contenuti nel DVD e dei materiali di intervento didattico e abilitativo presenti nel CD-ROM. Il DVD contiene videointerviste ad alcuni dei massimi esperti italiani (Giacomo Stella, Enrico Savelli, Enrico Ghidoni e Cesare Cornoldi) nel campo della dislessia, accanto a testimonianze di logopedisti, insegnanti, familiari e adulti che raccontano in prima persona la loro esperienza, presentando quindi la problematica da diverse prospettive e con diverse colorazioni emotive. Il CD-ROM contiene numerosi materiali stampabili in formato PDF (articoli, parti di libri, schede operative) e versioni dimostrative di software educativodidattici, che consentono di approfondire la tematica, fornendo un ampio ventaglio di quelli che sono gli strumenti e le metodologie più attuali fornite dalla ricerca scientifica.
I valori sono importanti per un buon equilibrio e per la stessa salute mentale. E quando essi perdono importanza per l'individuo, si sperimenta il vuoto, l'aridità e il non-senso della vita. È importante, perciò, che la mente sia orientata verso un valore fondamentale primario. L'autore, professore di psicologia e filosofia, si concentra sul tema dei valori; quei nuclei ideali che danno significato all'esperienza umana. E prende in considerazione cinque valori fondamentali: l'amore, la libertà, il lavoro, la politica, la fede. E si pone da quella terra di mezzo fra le regioni della psicologia, filosofia e sociologia, offrendo una visuale oltremodo interessante. Completano il volume utili schede di training.
Quando sei in conflitto con te stesso o con un'altra persona cosa pensi? Come ti comporti? Alzi la voce e ti fai grande come un leone o diventi pungente come un'ape? Ti immobilizzi come un geco o fuggi dalla situazione come un leprotto? Come "abitare il conflitto" e "accoglierlo per risolverlo", senza cascare nella trappola dell'aggressività o della passività?Questi i temi e le domande che costituiscono lo sfondo e il filo rosso di questo libro. Gli argomenti delle relazioni positive e della gestione dei conflitti vengono trattati attraverso racconti metaforici, dialoghi e attività ludico-didattiche, tre modalità differenti che si completano e si arricchiscono a vicenda. La metafora è uno straordinario mezzo di comunicazione e cambiamento. Al termine di ognuna, una sezione dialogata Dialogo con il maestro stimola a introdurre una riflessione sull'argomento trattato e a condurre il confronto con se stessi e all'interno di un gruppo. Giochi, esercizi e tecniche connesse con i temi presentati nei dialoghi e nei racconti possono infine essere utilizzati per consolidare gli apprendimenti e i messaggi educativi veicolati nella storia o per prepararne il terreno.
Questo libro, denso ma agile, è per "l'insegnante che bussa alle porte della mente". L'insegnante che si dedica a scoprire le risorse interiori dei bambini, quelle più visibili e quelle più riposte, entra in una dimensione assai più vasta delle sue conoscenze, scopre nuovi e insospettabili tratti delle personalità dei bambini. Infatti, in ogni bambino una scintilla di creatività, gioia ed energia può aprire ad un illimitato potenziale interiore. Lo yoga con i bambini è uno straordinario linguaggio per accedere al loro mondo interiore, comunicando con il corpo. Lo yoga, ossia "unione", è la disciplina millenaria per l'integrazione armonica di tutte le componenti del nostro essere. Le numerose proposte di yoga e rilassamento contenute in questo libro sono molto semplici. I bambini le seguiranno con naturalezza ed entusiasmo, se insegnate da un adulto che le abbia sperimentate non solo intellettualmente.
"Alla notizia della morte di Annibale, Scipione era stato colto da una sensazione presaga: non gli sarebbe sopravvissuto a lungo. Non gli era stato amico, il Cartaginese; era stato il più grande e il più nobile dei suoi nemici e le loro vite si erano intrecciate più e più volte, legate sempre con il filo doppio del destino, quasi che l'esistenza dell'uno traesse motivo e giustificazione da quella dell'altro." Scipione e Annibale: antagonisti, affini, speculari. Giovanni Brizzi racconta le loro vite tangenti in un saggio storico che ha il passo del romanzo.
Libri, cattedre universitarie, riviste, dibattiti accademici: tutto ciò che un tempo costituiva la fonte principale di informazione storica appare sovrastato da nuove forme di comunicazione. L'uso pubblico della storia si è oggi dilatato oltremisura, e se fino a qualche tempo fa erano gli storici a informare le opinioni comuni sul nostro passato, oggi sono i soggetti politici, i mass media, gli opinionisti della carta stampata a svolgere questo ruolo. Stefano Pivato si interroga su come stia cambiando, oggi, il mestiere di storico e quanto sia necessario che gli specialisti comincino a mettere la divulgazione al centro delle proprie riflessioni e dei propri dibattiti. La vera domanda non è infatti tanto a che serve la storia, quanto, piuttosto, a chi serve.
Il Convegno è il secondo incontro internazionale tra le iniziative del "Seminario Permanente di Studi sull'Etica nelle Relazioni Internazionali", fondato da Giuseppe Vedovato e che agisce all'interno della Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana. Con queste giornate di studio si intende partecipare al dialogo su etica e morale, significato dell'attività umana, dimensioni storiche della interazione umana, riconciliazione tra giustizia e amore del prossimo, cui ci invita l'enciclica "Deus caritas est" del Pontefice Benedetto XVI: "I mezzi di comunicazione di massa hanno oggi reso il nostro pianeta più piccolo, avvicinando velocemente uomini e culture profondamente diversi. Se questo "stare insieme" a volte suscita incomprensioni e tensioni, tuttavia, il fatto di venire, ora, in modo più immediato a conoscenza delle necessità degli uomini costituisce soprattutto un appello a condividerne la situazione e le difficoltà".
Alla fine del XVIII secolo un insieme di tecnologie trasformano le relazioni umane, aprendo la strada ad una comunicazione che va oltre gli Stati nazionali. Non è un caso che questa rivoluzione tecnologica avvenga in concomitanza con una rivoluzione politica. Storia delle comunicazioni di massa ricostruisce questo avvenimento epocale: la nascita di un sistema di comunicazioni di massa. Francesca Anania prosegue poi soffermandosi sul successo della radio e della televisione in Europa e negli Stati Uniti, e confronta i due sistemi adottati, monopolio pubblico e libero mercato. Per finire con uno dei più importanti fenomeni che attraversano le società avanzate del Ventesimo secolo: la diffusione dei computer e dei nuovi sistemi di comunicazione. La sorte di questa nuova società che molti studiosi vanno prospettando, dove telefono, fax, video sono fra loro strettamente interconnessi, è condizionata dai rapporti che si instaurano fra queste nuove forme della comunicazione, i sistemi politici e i sistemi economici che vedono i poteri finanziari internazionali divenire sempre più forti.
Quali sono le problematiche che un bambino con dislessia evolutiva incontra nel suo percorso scolastico? Quali sono le possibilità di intervento? Quando poi è veramente necessario intervenire? Per quanto tempo? Soprattutto, con quali strumenti? A queste domande intende dare una possibile risposta questo piccolo manuale operativo. Gli autori innanzitutto propongono un'approfondita analisi della letteratura a seconda della tipologia del disturbo, dei deficit evidenziati e delle loro interpretazioni. Poi forniscono, è questo il cuore del volume, numerose indicazioni operative per tutti coloro che a vario titolo si occupano di disturbi specifici dell'apprendimento. Viene documentato un percorso che guiderà il clinico all'identificazione delle prove discriminative per ogni componente necessaria all'acquisizione della tecnica della lettura e della scrittura, fino agli strumenti di intervento per il recupero dell'abilità del bambino. Le procedure di trattamento selezionate sono quelle che si propongono nella letteratura esistente come teoricamente fondate e di facile riproducibilità e reperibilità. Infine, vengono fornite indicazioni pratiche rivolte a insegnanti e genitori su come comportarsi con il bambino.
Ognuno di noi è o è stato un naufrago d'amore alla ricerca di una perduta metà della mela. Come riconoscere la complementarietà del frutto? Come divenire magneti capaci di attrarre la propria anima gemella? A queste e ad altre domande si può dare risposta solo dopo aver svelato i rischi nascosti e le possibili fregature insite nella ricerca. Un occulto ospite si nasconde a volte nella succosa polpa che tanto desideriamo: il bruco. Egli conosce le angosce abbandoniche, le aspettative, la dipendenza affettiva, segno delle nostre insicurezze interiori. Messer bruco corrode la mela dall'interno, la guasta irrimediabilmente e quindi occorre un metodo per stanarlo e di conseguenza debellarlo. Troppo spesso si pensa che il parassita sia occultato nell'altra metà del pomo. Certo, è importante saper scegliere una complementarietà esente da parassitismo, ma non basta. Per essere certi di non veder comunque corrotta la mela, dobbiamo disinfestare in primo luogo noi stessi. Solo dopo esserci "sbrucati" guarendo le infezioni del nostro cuore, diverremo capaci di raggiungere l'unione con l'anima gemella. Partiamo da noi, aiutiamoci, perché il destino ci possa offrire un succoso frutto.
Anche viaggiando si può contribuire alla realizzazione di un mondo giusto, equo nella distribuzione delle risorse, solidale. È questo l'obiettivo del "turismo non per caso", responsabile, che si va diffondendo sempre di più, e che intende conoscere i popoli di altre terre sostenendoli e non sfruttandoli. Questa guida, oltre a raccontare che cosa significa fare del turismo responsabile, quali vantaggi derivano per il viaggiatore e per le comunità locali, attraversa i cinque continenti, visita sessanta paesi, alla ricerca delle più importanti strutture in cui vivere una vacanza sicuramente rilassante o avventurosa o culturale, ma sempre e comunque nel rispetto dell'"altro".

