
Il presente studio affronta la questione dell'anima alla luce degli esiti delle neuroscienze, che hanno l'obiettivo di comprendere e spiegare le facoltà superiori dell'essere umano e la conoscenza dettagliata dei meccanismi cerebrali. I numerosi dati neuroscientifici indicano come la mente non emerga solo dalla somma delle attività neuronali, ma dalla relazione con il corpo, l'ambiente, gli altri. E l'anima? L'originario significato biblico-teologico del concetto di anima esprime una visione unitotale e dinamica dell'uomo: in relazione con sé stesso, con gli altri e con Dio. Nuovi scenari, dunque, sembrano delinearsi: l'esigenza del dialogo tra le diverse scienze per una comprensione globale dell'uomo.
Sei anni di pontificato episcopale nella diocesi di San Pio da Pietrelcina.
Un prezioso volume che raccoglie tutti i discorsi ufficiali e le foto più significative della Visita Pastorale di Papa Benedetto XVI a San Giovanni Rotondo.
"Vedete, vi dico una cosa. Se noi dovessimo lasciare la croce su cui siamo confitti (non sconfitti), il mondo si scompenserebbe. È come se venisse a mancare l'ossigeno nell'aria, il sangue nelle vene, il sonno nella notte. La sofferenza tiene spiritualmente in piedi il mondo."
Un piccolo testo sul Beato Carlo Gnocchi.
Il testo sul discepolato ai tempi di Gesù è un rapido excursus sulla figura di Gesù rabbino in relazione ai suoi discepoli.
Partendo da un'analisi della fede e dall'urgenza di una nuova evangelizzazione, il libro intende offrire spunti teologici per un possibile dialogo interreligioso nel nome di Gesù Unico Salvatore e del soffio dello Spirito che invita all'unità.
"Nel suo primo numero Kairós è dedicato al problema dell'educazione. Si raccoglie così, in modo qualificato e alto, l'invito della Chiesa italiana a chinarsi per riflettere su uno dei problemi più scottati di oggi e più nobili di sempre" (S. E. Mons. Michele Seccia, Moderatore dell'Istituto Teologico Pianum). Contributi Educare alla bellezza di Michele Giulio Masciarelli Dio, educatore del suo popolo di Emidio Santicchia Gesù Maestro. Linee di teologia biblica di Giuseppe De Virgilio; Luci sull'educazione nei Padri della Chiesa di Mauro Palmieri; Il problema educativo del Concilio Vaticano II di Claudio Palumbo Rosmini educatore e la sua proposta educativa di Umberto Muratore; Il primato dell'educazione per la persona di Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola Educazione e catechesi di Marcello Paradiso Educare, via di futuro di Sua Ecc.za Mons. Mariano Crociata; Educare nel post-moderno di Giovanni Giorgio.
Questo saggio in latino, con traduzione italiana a fronte, è opera del Servo di Dio Fra Tomas Tyn, OP (1950-1990), scritta appena ventenne quand'era ancora studente presso lo Studio Teologico Domenicano di Walberberg. Si tratta della confutazione condotta con rigorose argomentazioni scolastiche della tesi rahneriana dell'"etica esistenziale formale", un tentativo del teologo tedesco di superare l'individualismo esistenzialista mediante una formalizzazione dell'etica esistenzialista. Sennonché il giovane teologo Fra Tomas, dando prova di uno straordinario acume critico, senza inutili timori reverenziali per un pensatore già allora molto affermato, mostra apoditticamente come il tentativo rahneriano non regge, presentandosi come un contraddittorio compromesso tra il soggettivismo esistenzialista e l'oggettività dell'etica realistica cristiana. Entrando nel merito, possiamo dire che Rahner giudica insufficiente ai fini dell'azione concreta la semplice applicazione della legge, legge da lui vista come un semplice ideale astratto incapace di mordere sulla realtà. Viceversa il giovane Tomas mostra che il fine proposto dalla legge morale tocca profondamente la realtà e anzi la realtà concreta, per cui la pretesa rahneriana di aggiungere al comando della legge un'ulteriore "legge concreta", che sarebbe stabilita dal soggetto, nasconde in realtà non una perfezione dell'agire morale, ma al contrario una sua corruzione, con una caduta nel relativismo soggettivista.

