
Il volume raccoglie, per la prima volta in traduzione italiana, undici omelie sulla celebrazione liturgica, pronunciate nel 1919, e uno scritto del 1942 dedicato alla predica mistagogica, che introduce al mistero eucaristico. Riallacciandosi alla tradizione antica e medioevale dei commenti alla Messa, Romano Guardini reinterpreta questo genere di predicazione in maniera personale e originale, anticipando la strada che sarà indicata dal Concilio Vaticano II. La predica mistagogica si inserisce nello svolgimento del rito liturgico al fine di preparare l'azione sacra, di spiegarne simboli e gesti, di «lasciarla risuonare nell'anima» dei fedeli che vi assistono, per farli entrare nel mistero celebrato e porre i significati simbolici della Messa in relazione con le esperienze e le realtà della vita. Nella loro apparente inattualità, le omelie qui proposte rinnovano oggi l'invito a restituire alla liturgia la sua forma essenziale, come esperienza viva e sensibile della Grazia, e al popolo di Dio la possibilità di parteciparvi in pienezza. Romano Guardini (1885-1968) è stato uno dei protagonisti della storia culturale europea del sec. XX. Presso la Morcelliana è in corso di stampa l'Opera Omnia.
L'opera approfondisce il rapporto tra la comunione ecclesiale e il diritto canonico. Attraverso la presentazione degli approcci a questo tema di alcuni teologi e di alcuni canonisti, si offre una visione basata sulla concezione del diritto come bene giuridico. Ne deriva che il diritto nella Chiesa costituisce una realtà intrinsecamente comunionale, e che la comunione possiede in sé una dimensione di giustizia. Si augura che questo studio possa essere un contributo per un dialogo tra teologi, specialmente ecclesiologi, e canonisti.
Il volume “Eucaristia: Mistero di comunione” rappresenta il 43° tassello della prestigiosa collana “Catechesi in immagini” curata da S.E. Mons. Raffaello Martinelli. L’opera si propone come un sussidio dottrinale e pastorale che approfondisce il sacramento dell’Eucaristia, utilizzando il collaudato metodo dell’autore che coniuga il rigore teologico alla bellezza delle immagini. L’opera riflette la profonda esperienza dell’autore, già collaboratore per oltre vent’anni del cardinale Joseph Ratzinger e coordinatore dei lavori per il “Catechismo della Chiesa Cattolica” e del relativo “Compendio”. Attraverso un linguaggio accessibile ma denso, il testo guida il lettore alla scoperta del mistero eucaristico come fulcro della comunione ecclesiale.
In un tempo che illude di bastare a se stessi, la chiesa ricorda che la vocazione rimane necessaria: nel sacerdote e negli sposi cristiani si rende visibile la trascendenza. Questo volume offre una guida solida e chiara alla teologia del sacramento dell'ordine e del matrimonio: per questo sviluppa il nesso inseparabile tra consacrazione e missione, in Cristo, negli apostoli e nei ministri ordinati, fino alla loro identità come rappresentazione sacramentale di Cristo capo e pastore. Ma illumina anche la grandezza del matrimonio, sacramento che affonda le radici nell'inizio della storia della salvezza, mostrandone la profonda somiglianza con il mistero di Dio e di Cristo, fino alla celebrazione liturgica e alla vita quotidiana degli sposi.
Consacrarsi al Cuore di Gesù significa prendere coscienza del nostro battesimo e rispondere all'amore vivendo l'amore e donandosi nell'amore. In occasione del Giubileo del Sacro Cuore è stato far precedere alla Consacrazione una preparazione consistente, per favorire una decisione consapevole del suo profondo significato. La Beata Clelia Merloni chiamò le sue suore "Apostole del Sacro Cuore di Gesù" per indicare loro uno stile di vita con cui far conoscere, amare e servire il Cuore di Cristo nel mondo intero. Insieme ai membri della Grande Famiglia del Sacro Cuore (GFASC), esse vogliono diffonderne gli insegnamenti, perché tutti possano sentirsi amati e consacrarsi a questo Cuore Santissimo che palpita di amore per questo mondo, tanto bisognoso della Sua tenerezza. Questo materiale offre uno strumento per rispondere a questo desiderio-missione della Chiesa di far conoscere a tutti Colui che è l'unica vera scuola dove imparare ad amare come Lui ci ha amati e che ancora invita: "Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro" (Mt 11,28).
Tra i sacramenti oggi più trascurati nella Chiesa possiamo senz'altro annoverare quello della Riconciliazione. Per la cultura contemporanea, infatti, il senso del peccato appare del tutto anacronistico, è stato esorcizzato in nome della libertà da esibire. Per l'autore di questo libro, invece, si tratta di un sacramento che andrebbe pienamente recuperato. Bisogna però trovare il giusto modo di farlo, la giusta prospettiva. Ecco perché il volume considera questo sacramento non solo dal punto di vista biblico, storico, liturgico, ma soprattutto dal punto di vista antropologico e psicologico, dove il racconto ha un ruolo privilegiato. Raccontare le proprie colpe a un altro uomo, ministro della misericordia divina, può diventare un atto veramente importante. Confessare propri peccati è portare alla luce ciò che temevamo non raccontabile. Solamente così ciò che viene detto smette di essere fardello solitario e si trasforma in ponte: tra passato presente, tra lo e Altro, tra colpa e perdono. In un tempo lacerato da forti discordie fra gli uomini e da un conflittuale rapporto con Dio, il sacramento della Riconciliazione può veramente essere la più grande ed efficace espressione della misericordia divina nella vita del cristiano.
Questo volume raccoglie 24 omelie di Cirillo di Gerusalemme. Le prime 19 sono indirizzate ai catecumeni e sono state pronunciate nei giorni immediatamente precedenti il loro battesimo, che era celebrato nella grande veglia di Pasqua. Mentre le ultime 5, quelle mistagogiche, sono rivolte ai neofiti nei giorni immediatamente successivi al battesimo. Rispecchiano il tono dell’immediatezza e della familiarità con cui furono pronunciate. Sembra che furono improvvisate e trascritte subito dagli stenografi. Grazie a una prodigiosa memoria mediante ricorrenti citazioni della rivelazione divina Cirillo spiega il battesimo e il simbolo della fede nelle prime 19 e illustra l’infinito valore e gli effetti divini dei sacramenti appena ricevuti, cioè battesimo, cresima e eucaristia. Sono meditazioni radicate nella Parola di Dio, che testimoniano la piena ortodossia di Cirillo. Sono di capitale importanza per l’aspetto liturgico e storico archeologico, perché furono pronunciate, intorno al 350, in prossimità del Golgota e Cirillo fa continui riferimenti a ciò che allora si poteva ammirare a Gerusalemme. È la prima edizione italiana con testo greco a fronte curato da Antoine Augustin Touttée. Introduzione, traduzione e note di Maria Benedetta Artioli.
P. Giovanni Maria Luisetto, religioso francescano del Convento del Santo di Padova e per decenni direttore della Biblioteca Antoniana, era assiduo al confessionale e alla direzione spirituale, per la quale maturò un sapiente magistero attestato da innumerevoli suoi figli spirituali e discepoli. La preziosità dei suoi consigli e insegnamenti sul significato del sacramento del Matrimonio e su come viverlo, ci ha spinto a raccogliere in questo volume i suoi scritti riguardanti questo tema. Li proponiamo ai fidanzati, agli sposi, sia giovani che esperti della vita matrimoniale, ai figli che celebrano gli anniversari dei genitori e ai sacerdoti che preparano le coppie di fidanzati e li accompagnano nel loro cammino cristiano.
L'autore è mons. Bruno Forte, arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto. Il libro è la raccolta delle omelie della celebrazione della Messa Crismale del Giovedì Santo dei ventidue anni dell'episcopato di mons. Forte.
Nel presente volume viene sondato il fondamento teologico della communio da diverse prospettive, anzitutto cercando il luogo originario e originale di essa, e cioè la vita stessa di Dio fra le tre Persone divine, per poi rintracciare un possibile rapporto tra la comunione divina e quella ecclesiale. I contributi degli autori, sia docenti che studenti, non hanno alcuna pretesa di essere esaustivi nel tracciare in modo sintetico il tema affrontato, ma intendono presentare il frutto di una prima elaborazione concettuale per poi essere il trampolino di lancio per un ulteriore percorso di ricerca.
Oggi siamo alla costante ricerca del farmaco che risolva i nostri malanni. Anche la nostra società è in attesa di un farmaco che la guarisca dalla profonda crisi spirituale che sta attraversando.La medicina per guarire la nostra società c’è! È l’Eucaristia! È un farmaco particolare e unico, perché fa sempre bene a tutti e non ha effetti collaterali. Gesù Eucaristia è l’unica medicina che davvero ci salva la vita. Come ricorda sant’Ignazio d’Antiochia: «Spezzando un solo pane, che è farmaco d’immortalità, antidoto per non morire ma vivere in Gesù Cristo per sempre».
Questo testo intende essere una guida per preparare adolescenti e giovani a celebrare il sacramento della Cresima. Nasce dalla lunga esperienza pastorale dell'Autore, già docente di sacramentaria e tutt'ora parroco. La Cresima viene presentata non come fatto isolato, ma nel suo contesto originario sacramentale ed ecclesiale, con continui riferimenti biblici e liturgici. Vengono proposti argomenti per 20 incontri formativi, incorniciati da preghiere e canti, al fine di educare i cresimandi a passare dal discorso su Dio al dialogo gioioso con lui. Il linguaggio semplice, lo stile narrativo, l'impaginazione ariosa invitano alla lettura e alla riflessione.

