
A quattordici anni dalla morte di Chiara Corbella Petrillo, di cui è in corso la causa di beatificazione, Enrico Petrillo racconta la loro storia non per aggiungere un capitolo alla memoria di Chiara, ma per restituirle verità, carne, libertà. Un libro che nasce da un'urgenza intima: consegnare al figlio Francesco, e a chi negli anni ha amato Chiara, parole sincere sulla vedovanza, sulla malattia, sulla vocazione, sul dolore, sulla possibilità di amare ancora; ma soprattutto sulla fede come esperienza concreta di un Padre che non punisce, non inganna, non abbandona. Queste pagine accorate sfidano frontalmente anche alcuni tabù della nostra società — il diritto al figlio "a ogni costo", il perbenismo del lutto, la paura della malattia — demolendo l'immagine di un Dio "mercante" che chiede sacrifici, per proporre una visione liberatoria: la fede non è una performance morale, ma l'atto di accogliere e riconsegnare tutto nelle mani di un Padre che non è un padrone, ma il Re della Storia.
In queste pagine ritrovate, ci viene consegnato il nucleo più vivo di quello che sarà il pensiero profetico del futuro vescovo di Molfetta: quello di una Chiesa capace di farsi grembiule, fraternità, servizio, profezia. Le 16 lezioni qui raccolte, nate negli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II, mostrano il giovane don Tonino mentre accompagna laici e comunità alla scoperta di una Chiesa che deve essere necessariamente incarnata nella storia e aperta al sogno di Dio sull'umanità. Con linguaggio limpido e intenso, tra Scrittura, teologia e passione pastorale, emerge una visione della fede non chiusa nelle cattedrali del potere, ma pellegrina nel mondo, sacramento di comunione e segno del Regno. Un testo prezioso, arricchito dai contributi di Marco Tarquinio, Vito Cassiano e Giancarlo Piccinni, per comprendere le radici spirituali e teologiche di uno dei testimoni più amati del nostro tempo. Prefazione di Marco Tarquinio.
Il 15 settembre 2020 don Roberto Malgesini, 51 anni, viene ucciso a Como da una delle moltissime persone cui forniva aiuto ogni giorno. Il suo esempio e la sua morte hanno scosso l'opinione pubblica e risvegliato l'impegno di carità di tutta la Chiesa italiana. Nella primavera del 2026 è stato ufficialmente avviato il processo diocesano per la sua beatificazione, di cui in questo libro si descrivono le prime tappe. L'autore ricostruisce il percorso di un sacerdote umile e concreto, che ha offerto le sue risorse, le sue intuizioni e il suo sorriso perché tutti i dimenticati dalla società potessero trovare accoglienza, ascolto e aiuto. Ha intervistato i famigliari, gli amici, i confratelli e i fedeli, tra i quali molti volontari che oggi stanno continuando l'opera del loro "don" in una città moderna che riconosce in una figura come la sua una prospettiva di umanizzazione e di crescita spirituale e civile. Ha vissuto secondo il cuore di Cristo, si è guadagnato la riconoscenza di tutti e sarà presto, ci auguriamo, il protagonista di una moderna e feconda venerazione. Postfazione di mons. Oscar Cantoni, vescovo di Como.
La pedagogia divina vuole che conosciamo Dio tramite la vita stessa. È attraverso ciò che ci accade e le persone che incontriamo ogni giorno, che Dio ci parla e si fa conoscere, ma per decodificare correttamente il suo linguaggio abbiamo bisogno di andare alla scuola della sua Parola. Questo primo volume è dedicato alla figura del Padre. Propone oltre 30 schede operative con una lettura sull'argomento trattato, domande per riflettere, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere l'intero percorso interessante e piacevole.
La pedagogia divina si compie e si fa carne in Gesù, il volto visibile dell'amore del Padre. È attraverso i suoi passi, i suoi insegnamenti e i suoi gesti quotidiani che impariamo a riconoscere la presenza di Dio nella nostra vita e a costruire legami autentici con gli altri. Questo secondo volume è interamente dedicato alla figura di Gesù, amico e fratello. Propone oltre 30 schede operative con letture, domande per la riflessione personale, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere la scoperta della sua vita un'esperienza entusiasmante e gioiosa.
La pedagogia divina continua a operare nel mondo attraverso lo Spirito Santo, il dono d'amore che Gesù risorto e asceso al cielo ha inviato agli uomini. È attraverso la sua forza invisibile che la Chiesa si muove, che i nostri cuori si aprono al bene e che diventiamo capaci di portare speranza e pace ogni giorno. Questo terzo volume è dedicato alla figura dello Spirito Santo, guida e consolatore. Propone oltre 30 schede operative con letture, domande per la riflessione personale, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere il percorso stimolante e coinvolgente.
Il volume tratta uno dei temi più discussi e spesso fraintesi della storia umana: il rapporto tra sesso e fede. Nel corso dei secoli, infatti, la sessualità è stata talvolta interpretata come qualcosa di sospetto o moralmente pericoloso, generando l'idea che desiderio, piacere e religione siano realtà incompatibili. Attraverso l'analisi di diversi passi dell'Antico e del Nuovo Testamento, il libro mostra invece come la Bibbia presenti una visione positiva del corpo, dell'amore umano e dell'unione tra uomo e donna. La sessualità, quando vissuta nell'amore, nel rispetto e nella responsabilità, non è qualcosa da reprimere ma un dono voluto da Dio, parte integrante della creazione e della vita spirituale. Con uno stile narrativo, il volume invita il lettore a superare paure, pregiudizi e miti radicati, riscoprendo la prospettiva in cui fede e intimità non si oppongono, ma si illuminano a vicenda. Un percorso che mira a riconciliare sessualità e spiritualità, restituendo al corpo e al desiderio il loro significato più profondo.
Dall'incontro tra l'amore per la Terra e il Cantico delle Creature, uno dei testi più luminosi della tradizione francescana, nasce il volume Francesco e il canto della Terra. Scienze della Terra e parola poetica di Francesco d'Assisi dialogano per raccontare un'unica realtà: la vita di un pianeta in continua trasformazione, di cui anche l'essere umano è parte. Non un commento teologico né una semplice rilettura spirituale, ma un percorso che parte dalla geologia e dalla storia profonda della Terra. Sole, Luna, acqua, vento, fuoco, rocce e vita diventano chiavi per leggere il Sistema Terra alla luce delle conoscenze scientifiche contemporanee. Lo sguardo francescano, a sua volta, interroga la scienza e la restituisce a stupore, gratitudine e responsabilità. Il lettore viene accompagnato fino all'uomo, fragile abitante e nuovo agente geologico nell'Antropocene, in un cambio di prospettiva radicale: la Terra non è sfondo, ma storia viva di cui siamo parte.
Senza la Regola Bollata il fascino e il carisma di Francesco si sarebbero esauriti con lui. La Regola Bollata è il vertice mistico di Francesco: dal ‘noi' sognato da lui al ‘noi' sognato con Dio. È la sua notte dello spirito, la sua crisi meno nota: non di fede, non di fraternità, ma di futuro. Lo scritto che Francesco sente meno suo («lo feci scrivere») è nello stesso tempo quello che porta a compimento il suo Ordo Amoris. Egli inventa un nuovo genere letterario: una Regola per fratelli. Non un punto di arrivo ma di partenza. La Regola Bollata è il passaggio dalla paternità possessiva a quella che dona vita e sa farsi da parte. Qui vediamo un Francesco vicino a chiunque - sia un genitore, un educatore, un leader - abbia mai dovuto imparare che governare non significa legiferare, ma custodire e consegnare un mistero.
Una proposta all'avanguardia che trasforma l'aula in un laboratorio dell'anima, dove arte e gioco diventano le chiavi per educare i bambini allo stupore e all'ascolto dell'"Invisibile". Nato da un'intensa esperienza sul campo in una scuola primaria caratterizzata da un forte pluralismo religioso e culturale, questo volume propone una sfida educativa affascinante: parlare di spiritualità attraverso i sensi. Il libro si colloca a metà strada tra il saggio teorico e il manuale operativo, offrendo un percorso dove l'esperienza estetica diventa il ponte naturale verso l'apertura al mistero. I punti di forza del testo includono: La "metafisica dell'infanzia": ispirandosi al pensiero di Bruno Munari e Gustav Siewerth, l'opera riconosce nel bambino uno sguardo originario sul reale, un'intuizione del senso che l'educatore deve aiutare a custodire e fiorire. Struttura teoria-pratica: articolato in cinque capitoli tematici, il volume affianca a riflessioni filosofico-pedagogiche di alto profilo veri e propri laboratori pratici, arricchiti dalle immagini dei lavori creati dai bambini. Linguaggio universale: attraverso il gioco, l'arte e il simbolo, il percorso permette di far emergere le grandi domande del cuore in modo accessibile a tutti, superando le barriere linguistiche e confessionali. Un testo corale che vede la partecipazione di autorevoli esperti, riferimento d'eccellenza per chiunque voglia rinnovare l'approccio all'ora di religione o all'educazione dei sentimenti.
Come un albero piantato lungo corsi d'acqua, anche la vita del credente è chiamata a mettere radici profonde per portare frutti duraturi. Attraverso la simbologia dell'albero - radici, tronco, rami, frutti - questo itinerario propone un cammino di crescita spirituale personale e comunitaria. Ogni capitolo intreccia Parola di Dio, riflessione, attualizzazione, arte, preghiera e strumenti concreti per la verifica. Un sussidio agile e coinvolgente per gruppi parrocchiali, educatori e adulti che desiderano una fede più consapevole, solida e feconda nel tempo presente.
Questa raccolta ripercorre la storia di una Quaresima e di un tempo di Pasqua vissuti in isolamento. È la cronaca di un cammino spirituale guidato e sostenuto ai tempi del coronavirus da Fra Anto Radoš, nell'anno 2020. Si presenta come un diario spirituale, la fedele ricostruzione del percorso quaresimale e del tempo di Pasqua. L'inizio è segnato dal mercoledì delle Ceneri e si conclude con la domenica di Pentecoste. Raccoglie le riflessioni di un frate francescano che da Hannover ha riunito le sue comunità dietro uno schermo per la celebrazione dell'Eucarestia e per seminare parole di conforto. Quanto più l'orizzonte sembrava cupo e la liberazione dall'incubo coronavirus lontana, tanto più s'intensificavano la preghiera e le occasioni d'incontro. Nel suo piccolo è stato un faro di luce: ha mantenuto viva la speranza grazie alle quotidiane occasioni d'incontro virtuali, ma soprattutto trascendentali. È un percorso spirituale che può essere seguito in ogni periodo dell'anno, non solo in Quaresima, ma ogni qualvolta si avverta la necessità d'intensificare la preghiera e nei momenti di sconforto, quando tutto sembra perduto e l'unica speranza è il fiducioso abbandono tra le braccia del Padre, seguendo l'esempio di Gesù nel Getsemani.

