
Sussidio di animazione pastorale pensato per accompagnare educatori, catechisti, insegnanti e famiglie nella costruzione concreta di una cultura della pace, il volume nasce in continuità con la Nota CEI Educare a una pace disarmata e disarmante, offrendo strumenti pratici, flessibili e immediatamente utilizzabili nei diversi contesti educativi. Attraverso 37 schede modulari suddivise per fasce d'età (bambini, adolescenti, giovani, adulti e famiglie), il testo propone attività, riflessioni, esperienze e linguaggi diversificati: Bibbia, arte, musica, cinema e laboratori. L'obiettivo è trasformare la pace da semplice tema teorico a esperienza quotidiana vissuta nelle relazioni. Un'opera ricca e dinamica, ideale per percorsi parrocchiali, scolastici e associativi, che invita a diventare autentici "artigiani di pace- nel proprio ambiente di vita.
Nel XIII secolo, un’aria di rinnovamento spirituale attraversò l’Europa, guidato in gran parte da donne straordinarie che, pur fuori dai confini degli ordini religiosi tradizionali, cercarono un’unione profonda e personale con dio. Tra queste figure spicca Hadewijch d’Anversa, beghina, poetessa e mistica, la cui voce potente e appassionata emerge oggi come un tesoro spirituale poco conosciuto. Questo libro restituisce vita e spessore a un movimento spirituale spesso dimenticato: quello delle beghine, donne libere, intelligenti e visionarie, capaci di pensare dio oltre i limiti imposti dal loro tempo. Una meditazione sull’amore divino, una riflessione sull’esperienza mistica e un omaggio alla forza spirituale e intellettuale delle donne.
Sul monte della Verna la vicenda di san Francesco d'Assisi raggiunge il suo apice: l'apparizione del Serafino crocifisso e il dono delle stigmate aprono uno dei misteri più profondi della storia cristiana. Un evento straordinario che può essere compreso pienamente solo se letto alla luce di un altro elemento essenziale della spiritualità francescana: il rapporto di Francesco con gli angeli.
Questo volume propone una prospettiva originale, mostrando come il fenomeno delle stigmate non sia separabile dall'universo angelico che accompagna l'esperienza spirituale del santo.
La devozione a san Michele, il simbolismo del Serafino, la lotta contro il maligno, il segno del Tau e il desiderio di conformarsi a Cristo compongono un unico itinerario interiore.
Le stigmate appaiono cosi non solo come segno della Passione impressa nella carne, ma come espressione di una trasformazione maturata nel fuoco dell'amore divino.
Ne emerge il ritratto di un Francesco meno convenzionale e più radicale: uomo visitato dagli angeli, segnato dalla croce, provato nel combattimento spirituale e reso trasparenza vivente del Vangelo.
Eckhart ha scritto circa 120 prediche in tedesco medievale, metà delle quali dedicate alle feste dei santi del calendario liturgico. In queste, egli si rivolge ad un ampio pubblico cittadino di uomini e donne capaci di leggere il volgare, per svolgere la sua riflessione su santi e santità. Non racconta di esempi edificanti, miracoli o prodigi, sfondi d’oro o tentazioni demoniache. Si concentra invece, col rigore austero e razionale del filosofo, su ciò per cui i santi sono santi - sulla santità in quanto tale. Santità si rivela essere perfezione di Dio e ideale umano, attingibile tramite la rinuncia alla logica mercantile del possesso e attraverso il distacco e la separazione dal mondo materiale, sino al superamento della propria individualità nell’unità con il divino.
Eckhart ha scritto circa 120 prediche in tedesco medievale, metà delle quali dedicate alle feste dei santi del calendario liturgico. In queste, egli si rivolge ad un ampio pubblico cittadino di uomini e donne capaci di leggere il volgare, per svolgere la sua riflessione su santi e santità. Non racconta di esempi edificanti, miracoli o prodigi, sfondi d’oro o tentazioni demoniache. Si concentra invece, col rigore austero e razionale del filosofo, su ciò per cui i santi sono santi - sulla santità in quanto tale. Santità si rivela essere perfezione di Dio e ideale umano, attingibile tramite la rinuncia alla logica mercantile del possesso e attraverso il distacco e la separazione dal mondo materiale, sino al superamento della propria individualità nell’unità con il divino. Disponibile anche il vol. I (9791256931286).
Le riflessioni dell'arcivescovo Mario Delpini per il cammino della comunità in ascolto della Parola di Dio nel nuovo anno pastorale: uno stile sinodale per irradiare la gioia cristiana. La proposta pastorale per l'anno 2026-2027 traccia il cammino della Chiesa ambrosiana, focalizzandosi sul passaggio decisivo dalla teoria alla prassi quotidiana della sinodalità. Il titolo - tratto dal capitolo XXI de I Promessi Sposi di Manzoni - evoca lo stupore dell'Innominato di fronte alla gioia del popolo in festa. Metaforicamente, l'Arcivescovo esorta le comunità parrocchiali a superare le fatiche burocratiche per riscoprire una "profezia critica" capace di interpellare un mondo segnato da isolamento e disincanto. Attraverso la corresponsabilità, la riforma degli organismi di partecipazione e una rinnovata attenzione ai giovani e alle sofferenze del mondo, la Chiesa è chiamata a ridefinire il proprio volto passando dal "fare per" al "fare con" le persone, irradiando la gioia autentica del Vangelo.
Quando Messori pubblicò il primo libro, Ipotesi su Gesù, divenuto subito un bestseller mondiale, molti lo esortarono a scrivere anche delle «ipotesi su Maria». La proposta fu accolta quasi trent’anni dopo, nel 2005, e anche in questo caso la fatica dell’Autore è stata premiata con traduzioni estere, numerose ristampe fino alla nuova presente edizione. In anni di lavoro è nato un volume di oltre sessanta capitoli che si possono leggere da soli prima che in un unicum. Il risultato è vivace e «colorato»: il dogma si unisce all’aneddoto, l’esegesi biblica alle apparizioni, la spiritualità alla storia, la teologia al mistero. Vi si incrociano dotti, letterati, veggenti e mistiche, pellegrini, miracolati, santi e peccatori, inquisitori ed eresiarchi, imperatori e contadini. Una carrellata sorprendente in un mondo spesso segreto, che l’autore affronta da devoto confesso, allergico però alla retorica mielosa di certo devozionalismo. Queste pagine sono al contempo rigorose e divulgative. Sono l’esito – come sempre – della vivacità e chiarezza del grande giornalista unite alla solidità dello studioso aggiornato, dalla documentazione implacabile.
Patrono dei parroci, patrono di tutti i sacerdoti del mondo, san Giovanni Maria Vianney spese interamente la sua missione terrena dividendosi fra la celebrazione dell’Eucaristia, l’adorazione davanti al tabernacolo, e l’ascolto dei penitenti nel confessionale, dove negli ultimi tempi passò fino a 17 ore al giorno. Del resto ad Ars si presentavano ogni anno per confessarsi circa 100 mila pellegrini provenienti anche d’oltre confine e Vianney voleva ricevere tutti. Di lui veramente si può dire che non avesse altra preoccupazione al di fuori della salvezza delle anime.
Giovanni Paolo II, che lesse e consigliò questo libro, definì Vianney «un rivoluzionario, sullo sfondo della laicizzazione e dell’anticlericalismo del XIX secolo».
Di Alfred Monnin esiste anche una bella Vie de M. Jean Marie Vianney, pubblicata nel 1861. Da essa si è tratto spunto per la biografia breve del santo curato che arricchisce questo volume.
La caratteristica più visibile di questa edizione è la stampa in caratteri più grandi di quelli normalmente usati per la Bibbia. Questo facilita la lettura per chi ha qualche difficoltà con la vista, ma anche per chi deve leggere in pubblico o deve consultare la Bibbia mentre sta lavorando. L'edizione si presta inoltre per l'esposizione della parola di Dio in pubblico (in chiesa, nei locali in cui i vengono gruppi biblici o catechistici, ecc.).
Il testo è quello della «Nuovissima versione della Bibbia», preparata da un gruppo di esperti e apprezzata dagli studiosi.
• Brevi introduzioni e note danno le informazioni di base per inquadrare la lettura e spiegare parole o espressioni non immediatamente comprensibili.
Alcuni sussidi aiutano il lettore a orientarsi nella lettura:
- un indice tematico facilita la ricerca dei principali argomenti della Bibbia;
- una tavola cronologica mostra in sintesi le varie epoche in cui si sono sviluppate la rivelazione e la storia biblica;
- una tabella relativa ad alcune cose della vita quotidiana, quali misure, pesi monete, consente al lettore di calarsi meglio nelle faccende minime degli antichi;
- alcune cartine geografiche presentano le regioni in cui si sono svolte le vi-de bibliche.
Criteri di praticità hanno ispirato l'editore a offrire la Bibbia anche nella pre¿rie veste editoriale con l'auspicio che contribuisca a rendere disponibile la ¿ria di Dio a una cerchia sempre più vasta di lettori.
Edizione in cofanetto; cm 28,5 x 20,5 x 6,5
Dagli anni Sessanta a oggi, l'Italia ha conosciuto un progressivo declino della cultura cristiana, che ha inciso profondamente sul tessuto sociale, familiare e politico del Paese. Questo saggio analizza il fenomeno della decristianizzazione intrecciando dati statistici, riflessioni sociologiche e riferimenti teologici e filosofici. Attraverso l'esame delle pratiche religiose, dei mutamenti culturali e delle loro conseguenze sociali, il volume offre una lettura critica e documentata di una trasformazione epocale, interrogandosi sul futuro del cristianesimo e sul ruolo della Chiesa nella società contemporanea. Prefazione di Vincenzo Paglia. Postfazione di Andrea Monda.

