
Da quando conosco l'etimologia della parola "insegnare" faccio sempre più fatica a definirmi "insegnante". In-segnare è segnare nel profondo, nel cuore, l'altro. È lasciare una traccia indelebile e non solo parole superficiali, epidermiche. Non posso definirmi "insegnante" perché bisognerebbe chiedere ai miei alunni con quale profondità li ho segnati. Quello che posso riconoscere è il segno profondo che loro hanno lasciato in me. Loro si mi hanno in-segnato. Tra queste pagine troverai tracce dei segni profondissimi lasciati dai miei alunni (e dalla scuola) in me. Un viaggio non solo per studenti, ma anche per insegnanti, genitori, educatori. Un viaggio per chiunque desideri un in-segnamento nella propria vita, a una condizione però: tornare, per qualche tempo, studenti.
San Francesco d’Assisi è uno dei santi più conosciuti e amati, ma quanto conosciamo davvero dell’uomo che ha rivoluzionato il suo tempo? Quest’opera ci presenta il santo come un enigma storico e teologico: da giovane “re delle feste” a profeta scomodo che sceglie di abbracciare gli emarginati. Emanuele Maestri fa dialogare tre sguardi di eccezione – la Legenda Maior di san Bonaventura, la ricerca di Franco Cardini e la voce profetica di don Primo Mazzolari – per restituire un Francesco immerso nei conflitti socio-economici del suo tempo, oltre il mito romantico del santo gentile. Dal bacio al lebbroso al presepio di Greccio, dall’incontro con il sultano di Damietta fino al sorprendente parallelo tra il saio e l’algoritmo nell’era dell’intelligenza artificiale, ci mostra come la “nudità del cuore” francescana continui a interrogare la politica, l’economia e la tecnologia di oggi. Un libro originale, documentato e provocatorio, che invita a riscoprire il vero volto di san Francesco e la straordinaria attualità della sua testimonianza.
In due millenni la Chiesa cattolica ha occupato immensi spazi nelle vite delle persone, convincendole oppure no, immensi spazi nel dibattito pubblico, diventandone un fattore essenziale, immensi spazi nella storia dell’umanità, creandone robusti capitoli, immensi spazi sulla superficie della Terra, disegnandone e definendone aspetto, identità e separazioni. Ed è ancora oggi protagonista di questi e altri spazi, sia con quello che di più solido e immutabile le associamo, sia con grandi cambiamenti che sono a loro volta causa ed effetto dei cambiamenti di tutto il resto. In questo numero di COSE Spiegate bene si raccontano i meccanismi della sua organizzazione accanto alle storie essenziali ai suoi rituali. Gli impegni di papa Francesco per modernizzare la Chiesa e l’organizzazione della curia romana, le clamorose dimissioni di papa Benedetto XVI, le vicende di abusi che riguardano membri della gerarchia ecclesiastica, i dati sulla diffusione del cattolicesimo in Italia e nel mondo. E poi il culto sorto intorno alle presunte apparizioni della Madonna a Medjugorje, qual è l’origine religiosa di molte festività, e come nacque la riforma protestante. E si parla anche di sesso, miracoli, bestemmie, esorcismi, alieni, libri e film. Tutto per dare sia a chi crede, sia a chi si incuriosisce alla Chiesa con maggiore disincanto, letture utili a capire il funzionamento della più grande organizzazione del mondo. Con testi di Matteo Bordone, Gabriella Caramore, Jovanotti, Mariapia Veladiano e della redazione del Post.
All’inizio erano solo una manciata di straccioni, per lo più giovanissimi, in rottura con le loro famiglie. Occupavano abusivamente le chiese abbandonate della piana di Assisi, alloggiavano dentro delle capanne, o nei boschi. Di villaggio in villaggio, di città in città, annunciavano la pace, l’amore e il perdono. Alla loro guida, un uomo appena più anziano che rifiutava di essere un capo, ma che agiva come una regola vivente. Attraverso una lettura attenta delle fonti e l’uso di mappe e resoconti, Francesco e i suoi fratelli punta i fari su un movimento radicale e dissidente che fu sin da subito attraversato da tensioni non appena l’autorità ecclesiastica romana ne impose l’istituzionalizzazione. Tuttavia, il senso del progetto originario non fu mai completamente dimenticato finché i compagni di Francesco seppero conservarne la fiamma - una fiamma che, da allora, non ha mai cessato di ispirare nuovi discepoli di Francesco. Unendo rigore storico, una prosa evocativa e un approccio narrativo appassionante, Sylvain Piron getta una luce inedita sulla vita di Francesco d’Assisi e rivela episodi a lungo ignorati. Francesco e i suoi fratelli è un saggio biografico scritto magnificamente che non si limita a rinnovare l’immagine del francescanesimo, ma lo rende di nuovo presente e lo illumina come una fonte viva d’ispirazione.
La Lettera al Duca di Norfolk è la risposta di Newman al grande statista inglese Gladstone, il quale aveva pubblicamente affermato la non libertà di coscienza dei cattolici dopo la proclamazione dell'infallibilità del Papa. «La coscienza», scrive Newman, «è l'originario vicario di Cristo: profetica nelle sue informazioni, sovrana nella sua perentorietà, sacerdotale nelle sue benedizioni e nei suoi anatemi; e se mai potesse venir meno nella Chiesa l'eterno sacerdozio, nella coscienza rimarrebbe il principio sacerdotale, ed essa ne avrebbe il dominio». «La Lettera è il più bell'omaggio reso da Newman alla Chiesa, cui ha offerto la propria adesione e ha consacrato la vita intera…; il testo più studiato e più completo che egli abbia scritto sulla Chiesa» (B.D. Dupuy). Un capolavoro di controversia, elegante nello stile, serrato nell'argomentazione, lirico nella contemplazione.
Calendario a strappo 2027
La fede ogni giorno
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Chi era davvero Gesù? Che cosa sappiamo con certezza di questo giovane della Giudea capace di dare vita a una religione che ha cambiato per sempre la storia del mondo? Al culmine di una carriera che l'ha consacrata tra le voci più autorevoli nello studio del cristianesimo, Elaine Pagels ripercorre i momenti essenziali della vita di Gesù, dalla nascita alla resurrezione, attraverso una lettura innovativa dei vangeli canonici e apocrifi. Scopriamo così che Gesù parlava agli apostoli e alle folle «in codice», riecheggiando le Scritture per nascondere, per esempio, verità sgradite all'occupante romano, e che la sua crocifissione - una condanna politica - fu rielaborata dai discepoli come prova di un sacrificio divino per sottrarre il primo movimento cristiano all'accusa di ribellione. Disorientati e perseguitati, i suoi primi seguaci rinnovano infatti la grammatica del meraviglioso per dare un senso al trauma, alla perdita e alla speranza. Con la nascita verginale coprono lo scandalo di un figlio probabilmente illegittimo e restituiscono dignità a una donna forse violata; con i miracoli testimoniano l'irruzione del sacro ai margini della società; con la resurrezione rielaborano il senso della fine e trasformano il lutto in memoria, la perdita in promessa. Pagels allarga la sua indagine anche alle forme contemporanee del cristianesimo e alle diverse rivisitazioni proposte da artisti e cineasti - dalle tele di Chagall e Dalì ai film L'ultima tentazione di Cristo di Martin Scorsese e Maria Maddalena di Garth Davis - che, sebbene distanti dall'ortodossia, sono manifestazioni di un cristianesimo ancora capace di ispirare e innovare. In un saggio colto e appassionante, che assume spesso le tinte del giallo storico, l'autrice intreccia storia, filologia, antropologia e spiritualità per restituire la figura di Gesù alla sua complessità umana e simbolica. Senza rinunciare al rigore della ricerca, si rivolge ai credenti e ai non credenti, agli studiosi e ai curiosi, non limitandosi a chiarire la natura e il significato degli innumerevoli «miracoli» di cui è costellato il Nuovo Testamento, ma interrogandosi sulla forza segreta di un messaggio di speranza che, dopo più di duemila anni, continua ad attrarre e ispirare milioni di persone.
Medjugorje è una cosa seria, da prendere in considerazione: è questo il titolo del primo dei quaranta temi proposti alla riflessione per dimostrare la fondatezza e la serietà della lunga mariofania nella cittadina dell’Erzegovina, da oltre quattro decenni al centro di pellegrinaggi provenienti da ogni parte del mondo. Come è noto, la Chiesa ha atteso molto tempo prima di dare il nulla osta, che non è ancora il riconoscimento della soprannaturalità dell’evento, ma l’apprezzamento dei frutti spirituali e dei numerosi messaggi di indubbio valore per il cammino di fede. Ciò che ha reso difficile il giudizio dell’autorità ecclesiastica è stata la novità con cui questa volta la Madonna si è manifestata, proponendosi in un modo totalmente nuovo, come mai era accaduto prima. La vera novità di questo evento stupefacente è la sintonia con i grandi problemi del momento storico attuale, la crisi spirituale dell’umanità, il dilagare della violenza e l’approssimarsi di un conflitto mondiale capace di distruggere il mondo. In questa prospettiva, la presenza della Madonna a Medjugorje appare sempre più come l’unica àncora di salvezza che l’umanità ha a disposizione per poter sperare nel futuro. Questo infatti è il senso delle parole che il grande Pontefice San Giovanni Paolo II ha rivolto alla veggente Mirjana: «Medjugorje è la speranza del mondo».
Un nome che attraversa sedici secoli. Quattordici Papi lo hanno scelto - da Leone Magno, che nel 452 fermò Attila alle porte di Roma, al recentissimo Leone XIV eletto nel 2025. Mons. Vincenzo Bertolone ne ripercorre le vicende con sguardo storico e teologico, per approdare a una sorpresa editoriale: sessanta pagine di una Rerum Novissimarum mai scritta, immaginata come enciclica di Leone XIV sulle sfide del nostro tempo - intelligenza artificiale, biotecnologie, crisi ecologica, guerra totale. Un libro che non consola né accusa: legge il presente della Chiesa alla luce della memoria di tutti i Leone che l’hanno preceduta. In tempi di polarizzazioni rapide, è già una forma di grazia.
Un'inedita Raccolta di tutti i Salmi cantati nella liturgia della Parola delle domeniche e delle solennità del tempo di Avvento e Natale, Anno B. Il Rinnovamento nello Spirito propone uno stile innovativo, nel rispetto dei testi liturgici ufficiali della CEI e delle attenzioni dovute alla salmodia cantata. L'accompagnamento è diversificato in base alla celebrazione: si riccorre all'organo, agli strumenti ad arco, alla chitarra classica, all'arpa, agli strumenti a fiato. Le armonizzazioni sono volutamente semplici, anche se di effetto, per facilitare l'esecuzione. Il disco è accompagnato da un puntuale contributo di riflessione sulla Salmodia che aiuterà i cantori sia nell'esecuzione sia nel proprio personale cammino di formazione. I contributi sono di mons. Antonio Parisi, compositore e Consulente per la Musica Liturgica presso l'Ufficio Liturgico Nazionale della CEI, e da Antonio Cristaldi, esperto in arte e teologia. Un prezioso strumento non solo per i gruppi e le comunità del Rinnovamento, ma per tutte le parrocchie.
Attraverso un percorso che intreccia sapienza e ammirazione, l'autore ci guida alla scoperta di un dialogo fecondo tra due tradizioni millenarie, l'induismo e il cristianesimo. In un magistrale e appassionante esempio di "teologia in dialogo", esplora i grandi temi della spiritualità indiana - il sacrificio, l'infanzia spirituale, il risveglio, la bellezza, il desiderio e la separazione - mettendoli in relazione con il mistero cristiano. Invita così a riflettere su come l'incontro con l'induismo possa arricchire la comprensione della fede cristiana, stimolando un riconoscimento della "santità dell'altro" che non cerca di appiattire le differenze ma di valorizzare le singolarità di ciascuna tradizione. Ne emerge un cammino che conduce a una fecondità insospettabile.
Francesco d'Assisi, con i primi fratres, volle dar vita a una comunità itinerante, il cui orizzonte doveva essere il mondo intero, secondo la forma del Vangelo. Per questo rifiutò tutte le Regole già approvate dalla Chiesa, che prevedevano comunità stabili, fisse in un luogo, e nel 1223 riuscì a far approvare la "sua" Regola, la prima nella storia della Chiesa che consentiva ai frati di «andare tra i saraceni e gli altri infedeli». Nacque così una storia di predicazione di pace e fratellanza che ha toccato Parigi, ma anche Khambaliq (Pechino) e Tenochtitlán (Città del Messico). Basandosi sulle fonti e sulla storiografia più accreditata, il volume ripercorre la storia e le metamorfosi di questo messaggio che da oltre otto secoli si irradia da Assisi al mondo intero.

