
La vita umana costeggia il baratro della mediocrità ma l'appello verso il sublime ci inquieta. Non si può vivere senza bellezza. Ne esiste una scuola? Se ne può apprendere l'arte? La bellezza ha un contenuto, ma soprattutto una modalità. Come si apprende questa modalità? Si chiede don Fabio Rosini in questo suo nuovo libro, il primo di un percorso in cinque tappe. Esiste qualcuno, un maestro che addestri nel sentiero fra il mediocre e il sublime? C'è, e non è un maestro, ma una maestra: Maria. In che modo? Si inizia dal permesso dato a Dio di operare in lei: «Avvenga di me secondo la tua parola». Questo sentiero si può percorrere, e un nostro "sì" a Dio può valere molto! Per la fede, come mostra don Fabio in questo volume, ci si apre al sublime, a una sorprendente bellezza, a condizione però di abbandonare l'assolutizzazione dei nostri progetti e delle nostre risorse per lasciarsi guidare da Lui, che può compiere in noi opere grandi. È magnifico passare dalla parte di Dio, è splendido fidarsi ed entrare in un'avventura con Dio.
La sua vita, le preghiere a lei dedicate. Tutto sulla mamma di Gesù che è anche la nostra
Il motto: "Totus Tuus" contiene il segreto di un’intera esistenza, quella del grande papa San Giovanni Paolo II. Questo libro è un viaggio profondo nell’anima di Karol Wojtyła, l’uomo mandato dalla Provvidenza che ha fatto dell’affidamento totale a Maria la bussola del suo cammino. Dalle radici silenziose di Wadowice, segnate dal dolore per la perdita prematura della madre, fino alle grandi sfide globali dalla cattedra di Pietro, l’autore Krzysztof Mroczek ripercorre l’itinerario spirituale di un gigante della storia e ci fa capire come la "scoperta" del Trattato di san Luigi Maria Grignon de Montfort abbia trasformato una pietà fanciullesca in una scelta teologica incrollabile: essere "Tutto di Maria" per appartenere più pienamente a Cristo. Il lettore viene accompagnato tra i santuari di tutto il mondo, da Częstochowa a Fatima, rivivendo momenti drammatici come l’attentato del 13 maggio 1981 e atti solenni che hanno consacrato l’umanità intera al Cuore Immacolato di Maria. Il volume è un invito a riscoprire la "dimensione mariana" della propria fede. È una guida per chiunque desideri imparare, alla scuola di San Giovanni Paolo II, che affidarsi a Maria significa trovare la via più breve e sicura per incontrare Dio. Un’opera essenziale per capire il "Papa di Maria" e lasciarsi trasformare dal suo luminoso esempio: "Nella vita e nella morte, Totus Tuus".
Il volume 14 della collana "Ad Jesum per Mariam" con le meditazioni per ogni giorno di maggio, il mese dedicato alla Vergine Maria. La figura di Maria è molto presente nella spiritualità di san Francesco e dei santi francescani che la invocano Patrona dell’Ordine Francescano. Le meditazioni aiutano ad immergersi profondamente nei misteri della fede alla luce di san Francesco d’Assisi, di cui celebriamo con gioia l’ottavo Centenario del beato transito dalla terra al cielo, avvenuto nella chiesetta della Porziuncola, sotto lo sguardo della Vergine, Santa Maria degli Angeli.
La devozione a Maria che scioglie i nodi risale all’antichità del cristianesimo, ma ha trovato la sua espressione particolare nel XVIII secolo in Germania e, negli ultimi decenni, grazie anche a Papa Francesco, si è diffusa in tutto il mondo. Tutto ciò descrive all’inizio di questo libro Enrichetta Cesarale, ma il cuore del volume non è la storia di tale forma di devozione mariana. Ci viene proposta invece una riflessione sulle situazioni della nostra vita che hanno qualche aspetto più o meno complesso. I nodi che ci fanno soffrire sono tanti e possono riguardare i diversi campi del nostro agire, pensare e sentire. La loro essenza, però, consiste nelle relazioni con gli altri e con Dio. Sono questi i nodi che nella Novena l’autrice ci fa chiedere di sciogliere a Maria. Il loro scioglimento determina un ricominciare, dopo aver lasciato andare qualcosa di sé e del passato. La vita è fatta sempre di nuovi inizi. Un libro che ci parla dal cuore al cuore, ma che vuole essere innanzitutto, senza scadere nel moralismo o nel devozionismo, un invito ad affidarci a Maria, che ci precede nel vivere i diversi travagli e intercede per noi come una buona madre.
La celebrazione eucaristica è il cuore della vita cristiana. Eppure, spesso la viviamo in modo frettoloso, senza riuscire a coglierne tutta la profondità e il mistero. Questo libretto propone una strada semplice e preziosa: vivere la Messa nella comunione dei Santi, lasciandosi accompagnare dalla Vergine Maria. Maria, madre e discepola, ci conduce nei vari momenti della liturgia, aiutandoci a comprendere ciò che avviene e a partecipare con il cuore. Non è un manuale di liturgia, ma una guida spirituale: una presenza materna che ci insegna a stare davanti all’Eucaristia con fede, attenzione e amore. Una prospettiva accessibile a tutti, per rendere la partecipazione alla Messa più viva, più consapevole, più orante.
Pregare il Rosario è percorrere la vita di Gesù con gli occhi e il cuore di Maria. Non è una semplice ripetizione di preghiere, ma un cammino di contemplazione che ci aiuta a entrare, passo dopo passo, nella vita e nella Parola del Maestro. È una preghiera semplice e profonda, in cui Maria ci prende per mano e ci conduce al Figlio. Le riflessioni di questo libro nascono dalla condivisione della preghiera del Rosario con tante famiglie e gruppi pastorali della parrocchia e desiderano aiutare a meditare ogni mistero con maggiore profondità. Sono un invito ad aprire il cuore all’azione dello Spirito Santo e a lasciarsi trasformare dalla grazia che ci raggiunge attraverso ogni scena evangelica.
Accostarsi a Maria significa varcare la soglia della Bellezza. Questo volume offre un percorso di meditazione che intreccia, in un dittico fecondo, la verità della Parola e l'emozione dell'arte. Capitolo dopo capitolo, profilo della Vergine emerge nel suo spessore di donna e madre: dall'ascolto del progetto divino allo stare sotto la croce, fino alla luce della speranza. Attraverso il dialogo tra brani biblici e capolavori di artisti di diverse epoche, il lettore è invitato a leggere in controluce la propria vita. Uno strumento prezioso per entrare nel Mistero e trovare, nella fede di Maria, un orientamento lucido e resiliente per il cammino personale e sociale di ogni giorno.
Fabrizio De Toni entra, a 10 anni, nel seminario diocesano di Pordenone. Nel 1987 viene ordinato presbitero e lavorerà come animatore in seminario, quindi vicario parrocchiale e parroco. Prima di approdare all'Azione Cattolica nazionale,opererà in qualità di vicario episcopale per la Pastorale
e assistente diocesano dell'Ac. Nel 2017 è nominato assistente centrale del Settore adulti di Ac e, nel 2018, del Mlac. Ha conseguito il dottorato in Teologia pastorale pressola Pontificia Università Lateranense. Attualmente parroco a Cordenons, è docente presso lo Studio teologico diPordenone, prestando servizio in ambito diocesano.
Veronica Rossi è delegata regionale dell'Umbria. Laureata in Conservazione de Beni culturali, è maestra di scuola dell'infanzia. Dal 2007 cura progetti di arte e, dal 2018, collabora con il Settore adulti dell'Ac per la rubrica #ArtèParola e per seminari di catechesi e arte presso Casa S. Girolamo
a Spello (Pg).
L’accesso delle donne alla teologia ha reso evidente l’urgenza di un ripensamento generale dei modelli, rendendo obsolete le forme statiche e i cattivi infiniti che occultano nel neutro i propri presupposti. L’insegnamento teologico può oggi abbandonare questi paradigmi, smascherandone la pretesa di universalità e l’ingiustizia strutturale che la connotava. Condizione imprescindibile per questa svolta è quella di accogliere le differenze, vagliando criticamente le prospettive acquisite, introducendo l’esplorazione di campi di indagine inediti, formulando categorie e paradigmi nuovi. Per questo nasce una nuova Serie teologica. Ciascun volume rivisita in prospettiva di genere gli ambiti teologici e si propone di attestare possibili circolarità ermeneutiche: tra discipline e temi, tra appartenenze confessionali, tra interessi e posizionamenti. La firma doppia di ciascuna ricerca è un segno del carattere aperto e dialogico dell’impresa.
Attingendo a documenti originali e a testimonianze ancora inedite, Saverio Gaeta ricostruisce uno dei capitoli più interessanti della vita di don Amorth, quello che lo vide stimatissimo mariologo alla direzione del mensile paolino «Madre di Dio», e fautore presso le alte sedi italiane della consacrazione della nostra nazione a Maria, come risposta alla richiesta fatta dalla Madonna a Fatima. La consacrazione, inizialmente osteggiata, dopo una peregrinatio che vide protagonisti milioni di fedeli nelle più importanti città italiane, si celebrò a Catania 60 anni fa. Gaeta racconta la storia e gli aneddoti del percorso che condusse a questo significativo capitolo della devozione mariana e rilegge alcuni decisivi avvenimenti della nostra nazione a partire da quel segno di protezione mariana. La parte conclusiva del testo fa riferimento anche a un altro impegno della vita di don Amorth: a causa di alcune prese di posizione riguardanti Medjugorje, egli si scontrò nuovamente con alcuni ambiti ecclesiali. Anche di questa storia Gaeta traccia un percorso di interpretazione e restituzione al lettore di una eredità del grande esorcista, non completamente svelata fino a oggi. Una porzione di storia del popolo italiano e della devozione a Maria mai raccontata prima.
In questo libro di preghiere mariane il card. Comastri, innamorato della Madonna, ci accompagna per un anno intero attraverso un percorso di preghiera secondo i momenti più importanti dell’anno: il Santo Rosario, un mese con Maria (con 30 meditazioni, brevi preghiere e un passo scritturistico mariano e patri- stico), le Novene (all’Immacolata, all’Assunta e al Natale), la Via Crucis, una Veglia di preghiera e una rassegna di preghiere scelte. Un libro di preghiere mariane da utilizzare dalle solennità alle feste e ri- correnze dell’anno dedicate alla Madonna.
Un rosario meditato che accompagna il lettore nella contemplazione dei misteri della vita di Gesù attraverso lo sguardo di Maria. Il linguaggio è giovane, incarnato, profondamente poetico e spirituale: un rosario che parla al cuore, al corpo e all'esperienza concreta della fede. Le meditazioni si muovonp sui passi del Cantico dei Cantici. Le tavole di arte contemporanea, riprodotte all'interno, dialogano con il testo, offrendo ulteriori chiavi di lettura e di contemplazione.

