
Pregare il Rosario è percorrere la vita di Gesù con gli occhi e il cuore di Maria. Non è una semplice ripetizione di preghiere, ma un cammino di contemplazione che ci aiuta a entrare, passo dopo passo, nella vita e nella Parola del Maestro. È una preghiera semplice e profonda, in cui Maria ci prende per mano e ci conduce al Figlio. Le riflessioni di questo libro nascono dalla condivisione della preghiera del Rosario con tante famiglie e gruppi pastorali della parrocchia e desiderano aiutare a meditare ogni mistero con maggiore profondità. Sono un invito ad aprire il cuore all’azione dello Spirito Santo e a lasciarsi trasformare dalla grazia che ci raggiunge attraverso ogni scena evangelica.
Accostarsi a Maria significa varcare la soglia della Bellezza. Questo volume offre un percorso di meditazione che intreccia, in un dittico fecondo, la verità della Parola e l'emozione dell'arte. Capitolo dopo capitolo, profilo della Vergine emerge nel suo spessore di donna e madre: dall'ascolto del progetto divino allo stare sotto la croce, fino alla luce della speranza. Attraverso il dialogo tra brani biblici e capolavori di artisti di diverse epoche, il lettore è invitato a leggere in controluce la propria vita. Uno strumento prezioso per entrare nel Mistero e trovare, nella fede di Maria, un orientamento lucido e resiliente per il cammino personale e sociale di ogni giorno.
Fabrizio De Toni entra, a 10 anni, nel seminario diocesano di Pordenone. Nel 1987 viene ordinato presbitero e lavorerà come animatore in seminario, quindi vicario parrocchiale e parroco. Prima di approdare all'Azione Cattolica nazionale,opererà in qualità di vicario episcopale per la Pastorale
e assistente diocesano dell'Ac. Nel 2017 è nominato assistente centrale del Settore adulti di Ac e, nel 2018, del Mlac. Ha conseguito il dottorato in Teologia pastorale pressola Pontificia Università Lateranense. Attualmente parroco a Cordenons, è docente presso lo Studio teologico diPordenone, prestando servizio in ambito diocesano.
Veronica Rossi è delegata regionale dell'Umbria. Laureata in Conservazione de Beni culturali, è maestra di scuola dell'infanzia. Dal 2007 cura progetti di arte e, dal 2018, collabora con il Settore adulti dell'Ac per la rubrica #ArtèParola e per seminari di catechesi e arte presso Casa S. Girolamo
a Spello (Pg).
L’accesso delle donne alla teologia ha reso evidente l’urgenza di un ripensamento generale dei modelli, rendendo obsolete le forme statiche e i cattivi infiniti che occultano nel neutro i propri presupposti. L’insegnamento teologico può oggi abbandonare questi paradigmi, smascherandone la pretesa di universalità e l’ingiustizia strutturale che la connotava. Condizione imprescindibile per questa svolta è quella di accogliere le differenze, vagliando criticamente le prospettive acquisite, introducendo l’esplorazione di campi di indagine inediti, formulando categorie e paradigmi nuovi. Per questo nasce una nuova Serie teologica. Ciascun volume rivisita in prospettiva di genere gli ambiti teologici e si propone di attestare possibili circolarità ermeneutiche: tra discipline e temi, tra appartenenze confessionali, tra interessi e posizionamenti. La firma doppia di ciascuna ricerca è un segno del carattere aperto e dialogico dell’impresa.
Attingendo a documenti originali e a testimonianze ancora inedite, Saverio Gaeta ricostruisce uno dei capitoli più interessanti della vita di don Amorth, quello che lo vide stimatissimo mariologo alla direzione del mensile paolino «Madre di Dio», e fautore presso le alte sedi italiane della consacrazione della nostra nazione a Maria, come risposta alla richiesta fatta dalla Madonna a Fatima. La consacrazione, inizialmente osteggiata, dopo una peregrinatio che vide protagonisti milioni di fedeli nelle più importanti città italiane, si celebrò a Catania 60 anni fa. Gaeta racconta la storia e gli aneddoti del percorso che condusse a questo significativo capitolo della devozione mariana e rilegge alcuni decisivi avvenimenti della nostra nazione a partire da quel segno di protezione mariana. La parte conclusiva del testo fa riferimento anche a un altro impegno della vita di don Amorth: a causa di alcune prese di posizione riguardanti Medjugorje, egli si scontrò nuovamente con alcuni ambiti ecclesiali. Anche di questa storia Gaeta traccia un percorso di interpretazione e restituzione al lettore di una eredità del grande esorcista, non completamente svelata fino a oggi. Una porzione di storia del popolo italiano e della devozione a Maria mai raccontata prima.
In questo libro di preghiere mariane il card. Comastri, innamorato della Madonna, ci accompagna per un anno intero attraverso un percorso di preghiera secondo i momenti più importanti dell’anno: il Santo Rosario, un mese con Maria (con 30 meditazioni, brevi preghiere e un passo scritturistico mariano e patri- stico), le Novene (all’Immacolata, all’Assunta e al Natale), la Via Crucis, una Veglia di preghiera e una rassegna di preghiere scelte. Un libro di preghiere mariane da utilizzare dalle solennità alle feste e ri- correnze dell’anno dedicate alla Madonna.
Un rosario meditato che accompagna il lettore nella contemplazione dei misteri della vita di Gesù attraverso lo sguardo di Maria. Il linguaggio è giovane, incarnato, profondamente poetico e spirituale: un rosario che parla al cuore, al corpo e all'esperienza concreta della fede. Le meditazioni si muovonp sui passi del Cantico dei Cantici. Le tavole di arte contemporanea, riprodotte all'interno, dialogano con il testo, offrendo ulteriori chiavi di lettura e di contemplazione.
Il lavoro che hai tra le mani nasce dalla curiosità… "perché non riscoprire la bellezza della Solennità della Beata Vergine Maria Regina Apuliae"? Il commento teologico-pastorale è un lavoro che trova applicazione dopo il compimento dei miei studi presso la Pontificia Facoltà Teologica "Marianum" di Roma. Nel testo si punta ad offrire una profondità riflessiva nelle parti della santa messa e riscoprire, proprio nel prefazio, la figura di Maria Vergine del Cenacolo. Una mariologia del servizio, proprio come ripropongo nel testo per riscoprire per la Chiesa di Puglia un vero cenacolo vivo. Affido a me e a voi le parole di Papa Francesco dell’Evangelii gaudium al n. 10: "… possa il mondo del nostro tempo - che cerca ora nell’angoscia, ora nella speranza - ricevere la Buona Novella non da evangelizzatori tristi e scoraggiati, impazienti e ansiosi, ma da ministri del Vangelo la cui vita irradii fervore, che abbiano per primi ricevuto in loro la gioia del Cristo". Questo testo aiuti ciascuno di noi ad essere capaci sempre di ascoltare noi stessi e i fratelli sull’esempio della Vergine Maria per rinnovare sempre il nostro fiat.
Il "Rosario della famiglia" è una preghiera nuova, proposta dai frati della Basilica di sant’Antonio di Padova, pensata per le famiglie e illustrata da un'artista raffinata che da anni collabora con le Edizioni Messaggero.
Attraverso un itinerario spirituale riscopriamo Maria come Regina degli Angeli, il suo ruolo unico nella lotta spirituale e nella custodia del popolo di Dio. Attraverso la testimonianza di san Francesco d’Assisi e di altri santi e mistici, si annuncia un’intensificazione dell’azione di Maria nei tempi di crisi della fede. Per questo gli Autori ci portano alla scoperta delle principali antifone mariane, dalle loro origini storiche al significato teologico e spirituale, con testo latino e traduzione italiana, per pregare e affidarci così a Maria, stella sicura che conduce a Cristo.
Note sull'autore
Francesco Guarino è nato a Frignano (CE) nel 1969. Vive e lavora a Foggia. È insegnante di religione cattolica ed esperto in relazione d’aiuto (master triennale in Counselling modello integrato). Dopo gli studi in Filosofia e Teologia, consegue la Licenza in Scienze dell’Educazione presso la Pontificia Università Salesiana di Roma, con indirizzo psico-pedagogico. Studioso di san Pio da Pietrelcina, ha pubblicato diversi libri sulla figura del santo e alcuni saggi monografici per la rivista scientifica ‘Studi su Padre Pio’. È autore anche di libri per ragazzi. Marcello Stanzione è nato a Salerno nel 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche di spiritualità cattolica per 30 diverse case editrici europee e americane. Tiene conferenze in Italia e all’estero su temi di angelologia, mariologia e agiografia; per contatti: donmarcellostanzione@tiscali.it.
Questa pubblicazione raccoglie testi diversi ma tra loro coerenti, nati attorno al VI centenario del Santuario di Monte Berico e a una domanda cruciale: che cosa significa oggi "riforma" della Chiesa, se la sinodalità è la forma matura del Concilio Vaticano II? Ne risulta un piccolo itinerario unitario: dalla memoria di Monte Berico come "figura" di discernimento comunitario, alla proposta di una Chiesa più sinodale e missionaria, fino alla preghiera, perché la riforma non resti un tema, ma diventi conversione concreta e stile quotidiano.
"Il mese di maggio è il mese in cui più fervido ed affettuoso dal cuore dei cristiani, sale alla Madonna, l’omaggio della loro preghiera e della loro venerazione. Ed è anche il mese nel quale più larghi e abbondanti dal suo trono affluiscono a noi i doni della divina misericordia…". A Maria "si innalzano in questo mese mariano le suppliche per implorare con accresciuto fervore e fiducia le sue grazie e i suoi favori…".
La Via Matris è un esercizio devozionale cristiano che ripercorre i sette dolori della Vergine Maria, madre di Gesù. Essa nasce sul modello della Via Crucis, ma si concentra sui dolori di Maria, associata alla Passione di Cristo come madre e partecipe della sofferenza del Figlio. "Nella sua essenza, non è altro che un modo di partecipare, attraverso la contemplazione del dolore della Madre, alla passione di Cristo, che si prolunga nel dolore dell’uomo e induce a comprendere e a sollevare le umane sofferenze"

