
Vi sono, soprattutto nell’Italia meridionale, antiche e radicate comunità cristiane – in genere di etnia greca o albanese – che, anche dopo l’adesione al cattolicesimo, hanno conservato l’antico sistema liturgico bizantino, che è poi quello ancora seguito dalle comunità ortodosse dell’Oriente cristiano. Non è semplice accedere a questo mondo in gran parte sconosciuto e non di rado misterioso: il prezioso Dizionario curato da Attilio Vaccaro, ripercorrendo itinerari spesso dimenticati della storia del cristianesimo, ha il merito di dischiudere anche al lettore profano l’universo della liturgia bizantina e dei suoi affascinanti simbolismi.
Se il cuore non pulsa come dovrebbe tutto il corpo ne risente. La celebrazione dell’Eucaristia è il cuore del culto cristiano, «fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa». Se la Messa non “pulsa” come dovrebbe ne va dell’identità e della missione di tutto il corpo della Chiesa.
Questa raccolta di interventi sui vari momenti che costituiscono la celebrazione dell’Eucaristia, intende essere un contributo perché non solo quanti svolgono un ministero, ma tutti i fedeli possano realizzare una partecipazione alla Messa veramente consapevole, attiva e fruttuosa. Dalla Messa non devono uscire cristiani semplicemente soddisfatti di aver compiuto un dovere o una devozione, ma dei testimoni della presenza e dell’amore di Cristo.
«Dalla nostalgia del Volto sono nati i brevi commenti che presento in questo volume. Non mi ha guidato una motivazione scientifica - anche se ho tenuto conto delle tante cose apprese negli anni di studio e di insegnamento della Parola di Dio. Tanto meno mi sono lasciato afferrare dalla voglia di esibire forme erudite e citazioni dotte. Mi ha accompagnato solo la nostalgia del Volto, consapevole che la vera comunione è solo nello stare uno di fronte all'altro, "faccia a faccia"» (dalla Prefazione).
Con linguaggio semplice e grande scorrevolezza, i commenti festivi di don Grilli accompagnano il lettore passo passo dentro il messaggio che la Parola di Dio di quella giornata propone. La sua è una lettura sapienziale e spirituale dei testi, che utilizza l'esegesi per avvicinare i fedeli ai contenuti. Ogni commento prende avvio da una sintesi iniziale che enuncia i principali temi successivamente sviluppati: essa offre delle piste anche per ulteriori approfondimenti.
Sommario
Prefazione. ANNO A. Tempo di Avvento. Tempo di Natale. Tempo di Quaresima. Tempo di Pasqua. Tempo ordinario.
Note sull'autore
MASSIMO GRILLI si è laureato in scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico ed è docente di Nuovo Testamento presso la Pontificia Università Gregoriana. Tra le sue ultime pubblicazioni: Gottes Wort in menschlicher Sprache. Die Lektüre von Mt 18 und Apg 1-3 als Kommunikationsprozess (SBS 201), Stuttgart 2004 (in collaborazione con D. Dormeyer) e Riqueza y solidaridad en la obra de Lucas, Estella (Navarra) 2005 (in collaborazione con D. Landgrave Gándara e C. Langner). Presso le EDB ha pubblicato Quale rapporto tra i due Testamenti? Riflessione critica sui modelli ermeneutici classici concernenti l'unità delle Scritture (2007), L'impotenza che salva. Il mistero della croce in Mc 8,27-10,52. Lettura in chiave comunicativa (2009) e Il Vangelo di Matteo, scriba dell'Antico e del Nuovo. Parola Spirito e Vita. Convegno di Camaldoli 2009 (cofanetto CD/MP3, 2010).
Nel commento, orale o scritto, alla liturgia festiva, la prima lettura risulta spesso trascurata: va perduto un tesoro.
«La fede cristiana nasce dall'interazione di questi due poli: l'esperienza degli Apostoli e la Scrittura ebraica. Questa ha permesso di cogliere la portata della Pasqua di Gesù, e si è a sua volta illuminata di senso nuovo proprio nel confronto, anche duro, con quella. I due poli vanno tenuti insieme, nella consapevolezza che la vicenda di Gesù si spiega nel confronto con l'Antico Testamento e che questo prende il suo senso ultimo solo alla luce di quella» (dall'Introduzione).
Il volume commenta i brani dell'Antico Testamento, che costituiscono la prima lettura del ciclo triennale delle domeniche ABC e delle feste. Spesso si tratta dei brani veterotestamentari in assoluto più importanti e significativi: attraverso crisi grandi e piccole, l'Antico Testamento proclamato nella liturgia festiva presenta il cammino della promessa di Dio che, in lotta per liberare l'uomo dagli idoli, 'preme' per stringere un'alleanza finalmente piena.
Sommario
Introduzione. ANNO A. Avvento. Natale. Quaresima. Pasqua. Tempo ordinario. Solennità e feste. ANNO B. Avvento. Natale. Quaresima. Pasqua. Tempo ordinario. Solennità e feste. ANNO C. Avvento. Natale. Quaresima. Pasqua. Tempo ordinario. Solennità e feste. Indice dei passi biblici commentati.
Note sull'autore
MARCO PRATESI è sacerdote della diocesi di Prato, parroco di Santa Maria del Soccorso e direttore della Scuola diocesana di teologia. Per le EDB ha curato l'introduzione e il commento a Leone Magno, I sermoni del ciclo natalizio (22007) e I sermoni quaresimali e sulle collette (1999); ha pubblicato La Turchia. Guida per i cristiani (1990), con Paolo Bizzeti, e La via del cuore (2010).
Oggetto di studio di questo volume è l'Aula per le udienze pontificie, conosciuta con la doppia denominazione di Aula Paolo VI, in quanto realizzata sotto il pontificato di papa Montini, e Sala Nervi, dal nome del grande architetto e ingegnere italiano che l'ha progettata.
Recensione : Il volume analizza il ruolo dell'Aula nel contesto urbanistico dell'epoca, rapportato all'ambiente vaticano, soffermandosi sugli ideali del Concilio Vaticano II e sulla visione dell'arte di Paolo VI. L'opera è ricca di immagini suggestive della Sala Nervi e delle fasi di realizzazione.
In questo V volume della collana sono contenuti l'indicizzazione delle formule presenti nei precedenti quattro libri della stessa serie e completa così il quadro del patrimonio liturgico che ha caratterizzato la Chiesa del Rito romano dai tempi del Concilio di Trento fino al Concilio Vaticano II. Questo volume appartiene alla collana Monumenta Liturgica Piana che propone l'edizione anastatica dei libri liturgici tridentini secondo l'ultima editio typica realizzata nell'ambito del progetto Riforma Piana" di Pio XII e completata da Giovanni XXIII. "
Una raccolta di riflessioni sulla musica e la liturgia del maestro e direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Prefazione di Pierangelo Sequeri. Seconda edizione.
Una saggio che si interroga sul profondo legame tra musica e liturgia. Questa seconda edizione si focalizza in particolare sul rapporto tra tradizione e innovazione della Liturgia, ed è stata ampliata grazie all'aggiunta di due nuovi capitoli dedicati all'organo e alla figura dell'organista.
Per la prima volta dalla LEV l'Ordo Missae Celebrandae in lingua inglese per l'anno liturgico 2010-2011. Oltre a contenere le indicazioni delle letture per la celebrazione della Messa e la recita della Liturgia delle Ore, questo calendario riporta anche le norme e le rubriche liturgiche per l'anno in corso. Il volume è un sussidio indispensabile per tutte le chiese e i sacerdoti di lingua anglosassone.
Fatima e la storia profetica, Santiago e il suo "Camino". In questa guida unica, il pellegrino può trovare tutto il necessario per vivere un'esperienza di fede forte visitando due dei luoghi più amati e frequentati dell'intera cristianità, e non troppo distanti l'uno dall'altro. Con indicazioni per le celebrazioni e le devozioni proprie del pellegrino, e note turistiche.
Questo studio presenta la celebrazione della penitenza pubblica secondo il Sacramentario Gelasiano Antico, il primo libro liturgico occidentale a portane i corrispondenti formulari.
Contributi sul valore ed il legame dell'omelia rispetto alla Liturgia della Parola.
Non si può decidere da un giorno all’altro di fare il cammino di Santiago di Compostela. Deve essere un progetto che prende forma piano piano e si impossessa del cuore e della mente, come un amore che cresce. Forse capita in un momento particolare della vita, quando si sente la necessità di fare chiarezza, quando si cerca una via di uscita e c’è bisogno di silenzio e solitudine. Questa decisione, se arriva, non è senza incertezze, timori, domande.
“Camminare in solitudine – scrive Marisa Cecchetti nella prefazione – offre la possibilità di pensare, di riflettere, di scendere dentro gli angoli più sconosciuti del nostro essere, di stupirci davanti ad aspetti di noi stessi che non abbiamo ancora conosciuto, di diventare più facili al pianto. Di vivere più intensamente le emozioni, di capire la preziosità di ogni momento della nostra vita”.
La data sulla copertina si riferisce all’avvio, anche grazie al libro, di un progetto comunitario su cui l’autore ha mantenuto un iniziale riserbo.

