
Agile libretto di preghiere in latino
Un giovane sente che deve partire, per lasciare l'impronta dei suoi scarponi su sentieri percorsi da milioni di persone, in secoli di storia, verso Santiago de Compostela.
Tornerà uomo, tornerà pellegrino.
La sua quotidianità diventerà cammino.
Una testimonianza per contagiare a cambiare il passo nella vita.
Atti del convegno tenuto a Parigi in occasione delle Conferenze San Sergio" per il 55° Seminario di Studi Liturgici. Testi in lingua francese. " Il tema di questo seminario, tenutosi a Parigi tra il 23 e il 26 giugno 2008, ha la Liturgia come punto di riferimento e in particolare si focalizza sul Rito della Comunione nelle diverse tradizioni della Chiesa cristiana, quali la Luterana, la Protestante, la Copta e moltre altre.
Si tratta di un simpatico piccolo raccoglitore da tavolo con supporto e foglietti legati dcon spirale, contenente preghiere da recitare prima del pranzo o della cena.
Affermare che la liturgia è sacra significa sottolineare il fatto che essa non vive delle invenzioni sporadiche e delle “trovate” sempre nuove di qualche singolo o di qualche gruppo. Essa non è un circolo chiuso in cui noi decidiamo di incontrarci, magari per farci coraggio a vicenda e sentirci protagonisti di una festa. La liturgia è convocazione da parte di Dio per stare alla sua presenza; è il venire di Dio a noi, il farsi trovare di Dio nel nostro mondo.
Una forma di adattamento alle situazioni particolari è prevista ed è bene che ci sia. È il messale stesso che la indica in alcune sue parti. Ma in queste e solo in queste, non arbitrariamente in altre. Il motivo è importante ed è bene riaffermarlo: la liturgia è dono che ci precede, tesoro prezioso che ci è stato consegnato dalla preghiera secolare della Chiesa, luogo in cui la fede della Chiesa ha trovato nel tempo forma ed espressione orante.
destinatari
Sacerdoti, gruppi liturgici, catechisti.
autore
Guido Marini, nativo di Genova, dopo gli studi teologici nella città natale e l’ordinazione sacerdotale ha conseguito il dottorato In utroque iure presso l’Università Lateranense e la laurea in Psicologia della Comunicazione presso la Pontificia Università Salesiana. Segretario dei vari cardinali succedutisi a Genova negli ultimi vent’anni e Maestro delle Celebrazioni liturgiche, ha svolto il proprio ministero sacerdotale nell’ambito della predicazione, della direzione spirituale e dell’accompagnamento di alcuni gruppi giovanili. A inizio ottobre 2007 è stato nominato Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie e Prelato d’Onore di Sua Santità. È autore di libri e di contributi su riviste; presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato: La libertà è amore. Madre Eugenia Ravasco (2010).
Nella sua esortazione apostolica Sacramentum Caritatis papa Benedetto XVI presenta l’Eucaristia come un mistero da credere, da celebrare, da amare.
A partire dalle numerose domande poste tanto dai fedeli quanto dalle persone che hanno la responsabilità della catechesi e della liturgia, Michel Wackenheim, con uno stile diretto che va all’essenziale, aiuta ad acquisire familiarità con queste tre dimensioni della messa.
Egli mostra, nello stesso tempo, quanto l’arte di celebrare sia il mezzo più sicuro per partecipare sempre più attivamente a questa mensa nella quale noi siamo misteriosamente trasformati dal Pane di Vita.
destinatari
Un ampio pubblico di credenti.
l’autore
Michel Wackenheim è parroco di Sant-Louis de la Robertsau a Strasburgo, responsabile diocesano della pastorale liturgica e sacramentale, di musica sacra e di arte sacra, caporedattore di Signes d’aujourd’hui e Signes musiques. È autore, per le edizioni Salvator, di: Découvrir le Notre-Père, Découvrir le chemin de croix, Découvrir la prière du Rosaire e Le Rosaire médité et chanté.
Fate questo in memoria di me" è il comando per fare quello che Gesù ha fatto. Gesù ha preso la sua vita tra le mani, l'ha consegnata, e invita noi a prendere il nostro corpo, il nostro sangue e consegnarlo, come Gesù stesso, nelle mani del Padre e dei fratelli. "
Vicenza Sorprendente e' il secondo libro dedicato dall'autore al Mistero Eucaristico - il primo pubblicato sempre dalla nostra editrice e' Mistero della fede. L'autore con tenerezza e semplicita' conduce il lettore alla scoperta della presenza salvifica e redentrice di Gesu' nell'Eucaristia usando un linguaggio spirituale di grande impatto emotivo.
Teologia della Liturgia.
La fondazione sacramentale dell'esistenza cristiana.
Questo volume , undicesimo dell'opera omnia di Sua Santità Benedetto XVI, è il primo pubblicato in Italia.
L'opera è stata curata da S.E.R. Mons. Gerhard Ludwig Muller in collaborazione con l'Istituto "Papa Benedetto XVI", Ratisbona:
Rudolf Voderholzer, Christian Schaller, Gabriel Weiten.
Edizione italiana a cura di:
Edmondo Caruana - Pierluca Azzaro.
Traduzione a cura di : Ingrid Stampa
La liturgia è il luogo della bellezza perché essa è dimensionata a Cristo, da Lui, con Lui e per Lui donata a noi. Da Lui donata, perché Egli stabilì nel giorno della Cena con gli Apostoli che si facesse questo in Sua memoria; con Lui vissuta, perché Egli è il Capo e noi siamo le membra, quindi un solo Corpo; in Lui celebrata, perché Egli è mediatore, offerente ed offerto, Sacerdote e Vittima. Se Cristo è Bellezza – “il più bello dei figli dell’uomo” –, se la liturgia è dimensionata a Lui, non può non ambire al primato della Bellezza.
destinatari
Sacerdoti e religiosi.
l’autore
Aurelio Porfiri è professore associato di musica liturgica e direzione di coro, composer in residence e coordinatore per l’intero programma musicale presso l’Università di San Giuseppe in Macao (Cina), direttore delle attività corali presso la scuola Santa Rosa da Lima (Macao) e professore ospite al Conservatorio di Musica di Shanghai (Cina). È inoltre direttore artistico di Porfiri & Horvath publishers (Germania) nonché editore della rivista «Choral Sound». Nato a Roma nel 1968 ha studiato organo, piano, composizione, direzione corale, canto gregoriano e polifonia rinascimentale. Si è diplomato in musica corale al Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli.Aurelio Porfiri è compositore prolifico. I suoi lavori sono stati commissionati ed eseguiti – tra l’altro – anche per i programmi liturgici della Radio Vaticana.
Un libricino che attraverso immagini e pensieri/riflessioni vuole accompa- gnare il pellegrino che si reca a Santiago de Compostela e aiutare a riflettere anche tutti quelli che non possono andarci.
Un libro per tutti, specialmente per chi ha l’intenzione di intraprendere il cammino di Santiago de Compostela.
“I cristiani non abitano città loro proprie,
abitano la città nella quale è stato dato loro in sorte di vivere”
(A Diogneto)
“Si edifica una chiesa in una città affinché essa sia Chiesa per quella città, perché la città è sempre la destinataria della presenza della chiesa e mai un semplice mezzo né un mero strumento. Non c’è chiesa senza città perché la salvezza di Dio in Cristo è sempre propter nos homines. Il messaggio biblico sulla città ci invita a pensare che progettare ed edificare una chiesa non è semplicemente dotare la comunità cristiana di un luogo di culto, ma significa trasformare in realtà l’idea che ogni chiesa è metafora della presenza della Chiesa di Dio nella città degli uomini” (Enzo Bianchi).
La Chiesa di fronte alle grandi trasformazioni oggi in atto nelle città è chiamata a non subire questo cambiamento ma a interpretarlo e valutarlo criticamente, rivelando lo stile della presenza dei cristiani nella società che è di vicinanza nella differenza e di presenza nella diaconia. È questo contesto sociale ed ecclesiale a fare da sfondo e da orizzonte al VII Convegno liturgico internazionale di Bose, di cui questo volume raccoglie i contributi, che ha affrontato dal punto di vista sociologico, storico, liturgico, teologico, architettonico e urbanistico il tema del rapporto tra Chiesa e città.

