
"Come usare questo libro? Immagina di trovarti in un immenso giardino, dove hai a disposizione fiori di ogni genere. Non puoi raccogliere tutti i fiori: devi sceglierne uno e respirare lentamente il profumo che emana. Poi puoi coglierne un altro, fermandoti ad ammirare la bellezza dei colori e la fragranza che effonde. Cosa voglio dirti? Non puoi leggere questo libro come si legge un romanzo: dalla prima pagina all'ultima. No! Devi scegliere la preghiera che meglio si intona con il momento della tua giornata e con lo stato d'animo che stai provando. Prendi l'indice: scorri i titoli, ferma lo sguardo su un fiore... e poi vai a cercarlo per poterlo gustare lentamente in modo che la preghiera sia davvero un respiro dell'anima." (Dalla prefazione del Cardinale Angelo Comastri)
Raccolta di preghiere
I contributi raccolti nel volume affrontano sotto varie angolature il tema, assai caro alla teologia di Benedetto XVI, della "tentazione costante nel cammino della fede" di eludere il profondo mistero di Dio, "costruendo un dio comprensibile, corrispondente ai propri schemi e ai propri progetti". Questa deviazione si è verificata pure in campo liturgico: dopo il Vaticano II e sino ai nostri giorni vi sono stati non rari abusi, i quali risultano censurabili nella misura in cui si traducono in atti di culto che, secondo il pensiero del Santo Padre, non sono più teocentrici ma piuttosto antropocentrici, vale a dire protesi ad un'auto-esaltazione dell'uomo e delle sue esigenze. È per questo che il recupero, compiuto da Benedetto XVI, della cosiddetta "Messa di San Pio V" ovvero della Forma extraordinaria del rito della Messa potrà svolgere un utile compito, spingendo ad arginare quelle non isolate deviazioni, onde riportare sempre più al centro dell'attenzione il vero Protagonista anche nelle modalità di svolgimento della Messa secondo la Forma ordinaria o "di Paolo VI" e dei riti adottati a seguito delle riforme conciliari. Va ricordato che, secondo la dottrina tradizionale, tutti i riti sono offerti per adorare, propiziare, ringraziare Dio ed impetrare da Lui le grazie necessarie alla salvezza eterna dell'uomo.
Una guida originale per un cammino sulle tracce di S. Agostino. Le autrici, che testano "sul campo" ogni percorso proposto, ci invitano a ripercorrere a piedi alcuni luoghi agostiniani da Genova a Pavia, soffermandosi sui punti di interesse turistico, culturale e spirituale. Sant'Agostino si trasferì a Milano nel 385 e l'abbondante toponomastica agostiniana presente nel tratto che collega Genova a Pavia suggerisce che abbia frequentato a lungo quei luoghi. Le sue spoglie sono sepolte a Pavia, nella Chiesa di San Pietro in Ciel d'Oro.
Questa pubblicazione costituisce il nuovo Ordo per l’anno 2011-2012 secondo l’antica forma del Rito Romano, in conformità con le Lettere Apostoliche “motu proprio” del Sommo Pontefice Benedetto XVI.
Il libro propone 12 schemi di preghiera per gruppi di giovani, adulti, lavoratori, studenti, famiglie... Ogni schema ha un riferimento essenziale alla Parola a cui segue un passo dagli scritti di Giuseppe Toniolo. Ogni incontro è introdotto dalla preghiera per la sua beatificazione e si conclude con la lettura del Testamento o della testimonianza di padre Gemelli sulla morte del Toniolo. Viene poi suggerita una novena da celebrarsi in onore del Beato e per chiedere, tramite la sua intercessione, grazie al Signore della vita.
Celestino V. Un monaco, un Papa, un Santo. Un uomo nel tempo 'fuori dal suo tempo', che in assoluta umiltà ha introdotto i suoi contemporanei nelle fila di una compromissione della storia personale con quella più ampia della salvezza, decretandone l'iniziazione attraverso la Inter Sanctorum solemnia, la Bolla il cui portato documentale trascrive l'autentico sostrato di valori, simboli e significati capaci di oltrepassare i confini territoriali dell'Aquila per costituirsi ponte tra l'oggi e l'eco lontana del 29 agosto 1294. Questo testo, attraversando criticamente 717 anni di storia, affida a quel nome il coraggio di un gesto rivoluzionario, un gesto che ha consegnato al mondo il prototipo del Giubileo, presentandosi esso stesso quale primo esperimento nel XIII secolo ormai al tramonto, e traccia il percorso di una spiritualità locale che s'imprime nella magniloquenza architettonica della Basilica di Collemaggio, dallo stesso pontefice voluta ed eletta scenario dell'evento, concentrandosi sulla Porta Santa quale elemento fisico più rappresentativo, vibrante di quella sinergia che fa dell'architettura il linguaggio prescelto per la trascrizione materica degli alfabeti della cristianità, del sentimento, della presenza di Dio nella storia del suo popolo.
Il volume Liturgia e Vita è un manuale che introduce globalmente al dinamismo interdisciplinare tra i sacramenti, considerati come lex orandi, e la lex vivendi, e quindi come esplicitazione e impegno della nuova vita in Cristo originata dagli specifici eventi sacramentali. Sia i cultori di morale che di liturgia vi potranno trovare un'impostazione originale dell'ethos sacramentale, da suggerire agli studenti che partecipano ai corsi di teologia morale e di liturgia sacramentale. La fedeltà ai principi del Vaticano II e l'oculata attenzione alle problematiche essenziali sollevate dai recenti studi di morale e di sacramenterai, è un pregio dell'opera che potrà introdurre gli studenti nell'ambito delle opinioni e degli odierni dibattiti relativi alla morale sacramentale. Un testo che ben lungi dall'avere nostalgia della morale casistica - analogamente andrebbe detto per i casi astrusi relativi alla esattezza dei riti liturgici - lascia ampio spazio alla integrazione con le discipline pastorali che studiano, da altre angolature, la stessa materia ed affrontano le medesime problematiche.
Interessante saggio il cui scopo e far si che l'azione liturgica torni ad essere il peculiare luogo di incontro tra Dio e il suo popolo.
A distanza di diversi anni dalla pubblicazione del Rito dell'Unzione e della Messa per gli infermi, questo volume presenta uno studio approfondito sullo sviluppo, nel corso dei secoli, dei riti degli infermi, partendo dalle prime testimonianze, passando per la forma tridentina, fino ad arrivare alle nuove disposizioni del Concilio Vaticano II. L'autore, nel suo lungo e accurato lavoro, si sofferma dapprima sull'identificazione dei documenti e la loro successiva classificazione in "Rituali" e "Tipi", per poi analizzare, dal punto di vista sia storico che dottrinale, le fasi che hanno portato al formarsi del Rito dell'Unzione e della Messa per gli infermi. Si delinea così una storia della Liturgia degli Infermi, nel suo nucleo centrale del Sacramento e della Messa, arricchita di approfondimenti di carattere teologico-dottrinali sul significato e la portata dello sviluppo dei riti nelle varie fasi. Il volume risulta di particolare interesse per i liturgisti e gli studiosi di storia della Chiesa, con l'auspicio che possa fornire un avanzamento nella conoscenza del Sacramento degli infermi.
Non sempre il cristiano che partecipa alla Messa conosce a sufficienza questo rito nelle sue varie parti, e quindi rischia di non dare la giusta importanza agli oggetti e ai gesti che fanno parte della liturgia eucaristica. Con questo libro l'autore affronta brevemente 52 temi inerenti alla celebrazione della Messa, quasi in ordine di... apparizione, cioè man mano che i vari elementi liturgici "entrano in scena" durante il rito. I vari gesti o elementi sono illustrati da brevi commenti comprendenti citazioni bibliche e liturgiche, o da spunti di riflessione che aiutano il fedele a trasformare la sua vita in una continua celebrazione eucaristica, quasi come il prodigioso lavoro di un vasaio che trasforma un pezzo di argilla in un'opera d'arte.

