
Le preghiere essenziali del cristiano, da tenere in borsa, nello zaino, in tasca.
Preghiere del mattino e della sera, ai pasti e per occasioni speciali.
Formule brevi di Dottrina Cattolica.
Ottima leggibilità dei testi.
Perché si canta durante l'offertorio? Cosa dice il celebrante sottovoce quando si inchina? Perché trasformare un sacrificio d'amore (in croce) in una tavolata? A queste e altre domande rispondono le pagine del libro, che si rivolge a catechisti, animatori, operatori parrocchiali ma anche a semplici fedeli desiderosi di comprendere meglio i tanti significati del rito eucaristico. Mettendo insieme preparazione teologica e passione liturgica, profondità e umorismo, l'autrice svela la ricchezza millenaria della Messa e favorisce, con piccoli ma preziosi suggerimenti concreti, una partecipazione più consapevole e attiva all'appuntamento domenicale.
Comune ai cristiani di tutte le chiese, il battesimo - come l'eucarestia unisce e al contempo divide la cristianità: a partire da un'articolata indagine storica, Paolo Ricca riflette sui diversi argomenti teologici legati al tema e cerca di collocarlo in un orizzonte ecumenico, indicando, inoltre, in che modo potrebbe unire tutti i credenti in Cristo.
Per definizione religiosa "servizio di culto che si deve a Dio", la liturgia è ed è stata generalmente associata alla figura sacerdotale. Il Concilio Vaticano II tuttavia, superando certe restrizioni, tiene fortemente unito Cristo Sacerdote a tutto il suo corpo che è la Chiesa. Le riflessioni di questo libro sono il frutto maturo di un sacerdozio ministeriale, gioiosamente (ri)scoperto come servizio a Dio passante per il prossimo, offerte per l'esercizio di una missione che abbraccia tutti i cristiani.
Il saggio raccoglie un gruppo di articoli, apparsi in vari tempi e in diverse contingenze. La loro lettura rivela l'evoluzione avvenuta nell'autore nell'arco di una quindicina d'anni. Egli aveva la convinzione che la questione liturgica si sarebbe risolta felicemente con l'avvento di nuovi riti, teologicamente più ricchi e liturgicamente più "veri". Pur permanendo la convinzione dell'importanza del rapporto tra liturgia e scienze umane, o, come si dice, tra riti liturgici e antropologia (linguaggio, segni, ecc.), l'autore è venuto maturando soprattutto la persuasione che la liturgia acquista in attualità e autentica assumibilità, quando, e nella misura in cui, si riprendano il contatto e la fedeltà nei confronti dell'"Originale", cioè con Gesù Cristo, Figlio di Dio, col mistero della sua morte e risurrezione in atto nell'azione sacra, e quindi con la tradizione liturgica specificamente cristiana della Chiesa, com'era e com'è del resto l'intenzione e la sostanza dei documenti conciliari e postconciliati. Del resto non manca la controprova: i giovani e persino i bambini stanno rivelando una intelligenza e una nuova prassi della liturgia, non per facili accomodamenti concessi loro, ma perché si ritrae dinanzi al loro sguardo ammirato e alla loro mente il mistero di santità e di bellezza che la liturgia e le feste che la compongono vanno esponendo e celebrando. Una santità, una bellezza antica ma sempre nuova.
"L'omelia deve essere una predicazione breve e non sembrare una conferenza o una lezione". Il passo dell'"Evangelii Gaudium" di Papa Francesco, ma anche le omelie del mattino a Casa Santa Marta, hanno fatto da traino ad un lavoro che la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti aveva già avviato su invito del Sinodo dei vescovi sull'Eucaristia, nel 2005, e in base all'Esortazione "Sacramentum caritatis" di Benedetto XVI. Il Direttorio Omiletico che ne è nato è prima di tutto un aiuto, un supporto efficace per i sacerdoti con indicazioni pratiche per l'Avvento e il tempo di Quaresima e nel caso di celebrazioni dove siano presenti anche non cattolici o persone che non vanno solitamente a Messa come accade, per esempio, per i matrimoni e i funerali.
Calendario da muro per il 2016. Con Papa Francesco nell'anno della misericordia!
L'agenda Shalom Medjugorje per il 2016.
Calendario da tavolo per il 2016, abbellito da splendide immagini di Medjugorje e impreziosito dai messaggi della Regina della Pace.
Il calendario da strappo di Medjugorje 2016 è dedicato alla Regina della Pace e ai messaggi che da oltre trent'anni consegna all'umanità.
Il calendario da strappo "Gesù confido in Te" è dedicato alla Divina Misericordia, culto diffusosi a partire dalle rivelazioni a santa Maria Faustina Kowalska. Ella, attraverso le pagine del suo Diario, "La misericordia divina nella mia anima", ha fatto conoscere al mondo intero il messaggio affidatole da Cristo. Attingendo da questa fonte, per ogni giorno dell'anno, sono proposte alcune frasi, tra le più significative, per conoscere e approfondire il messaggio di amore e di speranza che Gesù ha rivelato. Ogni giorno sono elencati anche tre santi che la Chiesa ricorda in quella data. Sul retro, ecco un vero calendario liturgico che, oltre alle indicazioni delle letture della santa Messa del giorno, per approfondire la meditazione della Parola di Dio, riporta il brano del Vangelo del giorno. Infine, oltre alle indicazioni per la Liturgia delle Ore, è riportato il santo che la Chiesa festeggia nelle celebrazioni liturgiche, specificandone il grado: solennità, festa, memoria.
Il patrimonio liturgico della Custodia di Terra Santa nella nuovissima edizione della Liturgia delle Ore dei frati francescani di Gerusalemme.
Il Calendario adottato in questo volume contiene le ricorrenze che sono celebrate in tutto il territorio della fraternità custodiale (come ad esempio la dedicazione della basilica del Santo Sepolcro, sant’Antonio di Padova, oppure alcuni santi o beati francescani che hanno servito in Custodia).
Esso intende anche essere uno strumento atto a favorire l’inserimento locale per i numerosi sacerdoti, monaci, monache, religiosi, religiose e fedeli laici che celebrano in lingua italiana la Liturgia delle Ore in Terra Santa.
I pellegrini hanno inoltre la facoltà di celebrare non solo la messa del giorno ma anche la messa del luogo seguendo così, oltre che la storia, anche la geografia della salvezza. In modo analogo, a chi celebra la Liturgia delle Ore nei santuari viene anche permesso di celebrare l’Ufficio divino del luogo e non solo quello del giorno.

