
È il calendario ufficiale che ordina le celebrazioni liturgiche della Messa e della Liturgia delle Ore per tutto l’anno 2021-2022.
Calendario ufficiale in inglese che ordina le celebrazioni liturgiche della Messa e della Liturgia delle Ore per tutto l'anno 2022.
Ciascuna delle invocazioni è commentata con linguaggio semplice e accattivante, sulla base delle seguenti fonti:
- Sacra Scrittura,
- Padri della Chiesa,
- Liturgia,
- Magistero,
- scrittori ecclesiastici,
- archeologia.
Ne risulta un ritratto freschissimo di colui che è chiamato dagli evangelisti “uomo giusto”, alle cui cure il Padre celeste ha affidato
- la Vergine Maria, la «piena di grazia»,
- il Figlio suo Unigenito,
per proteggerlo, educarlo, e aiutarlo a crescere in età, sapienza e grazia.
Poche pagine per entrare in maniera profonda e originale nel cuore vero del mistero e del messaggio di Fatima attraverso una novena di preghiera. In un percorso di nove giorni si ripercorrono le tappe salienti delle apparizioni di Fatima, che hanno segnato la storia del XX secolo, e del messaggio della beata Vergine Maria, attraverso la testimonianza dei tre Pastorelli riportata da suor Lucia. Oltre alla novena meditata, il libro propone anche una novena breve e un triduo. I testi preparano alla festa del 13 maggio e del 13 ottobre (anniversario dell'ultima apparizione) e accompagnano il fedele, nel cammino della vita, ogni volta che desidera ristorarsi alle fonti che scaturiscono dal cuore immacolato di Maria. Accogliamo anche noi l'invito della Madonna e, sull'esempio dei tre Pastorelli di Fatima, preghiamo per i peccatori, per gli ammalati, per la pace e per il trionfo del cuore immacolato di Maria.
Introduzione
Editoriale
La vecchiaia, le età della vita e la liturgia (pag. 2)
Riccardo Barile
Studi
«Sono stato giovane e ora sono vecchio» Gli anziani nella Bibbia (pag. 5)
Claudio Doglio
Anziani, qui e oggi (pag. 10)
Carmine Arice
La spiritualità degli anziani (pag. 15)
Roberto Franchini
Testimoni e educatori della fede (pag. 20)
Giovanni Casarotto
Anziani a Messa (pag. 25)
Carlo Franco
Formare i ministri della consolazione.
Accompagnamento e preghiera liturgica (pag. 30)
Davide Chirco
Quando un nonno muore.
I nipoti e le esequie dei nonni (pag. 35)
Franca Feliziani-Kannheiser, Marco Gallo
A mo’ di intervista
«I vostri anziani faranno sogni» (Gl 3,1) (pag. 40)
Luigi Bettazzi, Alberto Albertazzi
Schede
Papa Francesco: i nonni, polmoni d’umanità, alberi che continuano a portare frutto (pag. 45)
Marco Gallo
La festa dei nonni, corrimano invisibili della nostra vita (pag. 47)
Fiorenza Pestelli
Formazione
Ritualità della casa, ritualità della famiglia
2. Betel, casa di Dio (pag. 49)
Anna Morena Baldacci, Michele Roselli
L’espandersi disinteressato della vita
2. Cantare (pag. 55)
Ugo Patti
Corpo, spazio, rito
2. Immergere (pag. 61)
Luca Palazzi, Federico Manicardi
Asterischi
L’OGMR: l’efficacia pastorale (pag. 67)
Silvano Sirboni
Documenti
Il motu proprio «Spiritus Domini»
Una occasione o un riconoscimento tardivo? (pag. 70)
Selene Zorzi
Cronaca
La liturgia allo specchio della crisi sanitaria (pag. 73)
Institut Supérieur de Liturgie
Invocazioni e canti di lode per imparare a confidare nella Parola viva che continuamente parla al nostro cuore (Presentazione di Angelo Casati).
Solo 30 parole, offerte alle menti adulte, spiegate alle coscienze più giovani e illustrate agli occhi di tutti. Per gustare la liturgia eucaristica, per intendere la sua teologia e per assaporarne la potenza. Quello che il lettore si trova tra le mani è un Abbecedario che segue ogni momento della messa: Andrea Grillo lo spiega agli adulti e Daniela Conti lo «traduce» per i più piccoli. Le 30 parole ci aiutano a capire che la Messa ci prende «tutti»: è agire parlando, agire mangiando, agire pregando, come comunità e come singoli. Il testo contiene alcune illustrazioni elaborate da Luca Palazzi ed è un aiuto per comprendere e vivere la messa, a partire dall'edizione del Nuovo Messale.
Chi annuncia la Parola di Dio, pur trattando di argomenti concernenti la nostra salvezza, ha il dovere di farlo in una forma non pedante, ma «graziosa», come si diceva una volta, cioè il più possibile accattivante, incisiva, dove l'aneddoto e l'attualizzazione hanno un loro giusto spazio, e il tutto sia articolato in modo da istruire e al contempo toccare le corde del cuore, evitando lungaggini inutili che rischiano di compromettere l'interesse del lettore. Mai come oggi abbiamo bisogno di parole chiare, vere, profonde, sentite. E crediamo che uno dei modi più efficaci per trasmettere il vangelo sia quello di servirsi delle gesta umili e gloriose dei santi, luci rimaste fulgide, in un mondo che promette paradisi artificiali e poi lascia spazio all'angoscia e alla disperazione. Il testo si rivolge ai vari operatori pastorali, come anche a tutti coloro che non si accontentano di semplici notizie sulla vita dei santi, già fornite da numerose raccolte agiografiche, ma ricercano più ampie sollecitazioni spirituali per nutrirne profondamente l'anima.
Il testo raccoglie le meditazioni tenute da padre Simone Calvarese durante le adorazioni settimanali al Santuario della Madonna dello Splendore. In questo nostro presente in cui è facile lasciarsi sovrastare da tristezza e pessimismo Gesù Eucarestia, Sole che sorge, ci dischiude orizzonti di luce, di speranza, di perdono e di accoglienza.
Questo libro è una guida all'ascolto della Parola, partendo dai testi proposti dal Lezionario del Rito del Matrimonio. Lo sviluppo è a forma di "lectio": Ascoltare: il testo del Lezionario; Riflettere: per comprendere il testo; Pregare: per concretizzare quanto la Parola dice. Nel suo insieme, il sussidio costituisce un itinerario di spiritualità sponsale sotto la guida della Parola del Signore. Può essere utilizzato in coppia, o negli incontri di gruppo. È utile ai sacerdoti e ai diaconi per preparare l'omelia.
L'aula delle udienze celebra i cinquanta anni di vita: è la visione, trasformatasi in pietra, dei suoi coraggiosi idealisti creatori: Paolo VI e Pier Luigi Nervi. Paolo VI sentiva l'urgenza e il bisogno di consumarsi, di effondersi; il bisogno di fare, il bisogno di dare, il bisogno di trasfondere negli altri il proprio tesoro, il proprio fuoco. E scriveva: "Sì; sì, o Signore, dimmi quello che io devo fare, e oserò, lo farò" (13 ottobre 1968). L'insegnamento che Paolo VI ci lascia è che bisogna sempre osare quando si tratta della causa di Dio. L'autenticità della vita cristiana esige un grande coraggio. "Non possiamo essere cristiani se non con coraggio pieno, con forza" (27 febbraio 1974). Nell'aula campeggia la grande Risurrezione in bronzo di Pericle Fazzini (1913-1987), posta scenograficamente a quinta del palco. Oggi, in quella scultura, possiamo vedere un chiaro messaggio all'uomo; dal dolore, dall'angoscia, dalla morte, con Cristo si risorge! Si calcola che in cinquanta anni, nelle udienze e nelle varie manifestazioni che vi si sono svolte alla presenza di Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, i fedeli siano stati oltre 12.000.000.

