
I genitori non hanno più potere come una volta. Anzi, il potere sembra essersi ribaltato nelle mani dei figli: sono loro che decidono quando, come e cosa. La famiglia oggi, infatti, viene definita "affettiva" e non più "normativa". Ed è per questa ragione che, in un contesto mutato, riemerge il bisogno di stabilire come nascono e si condividono le regole. Certo, perché senza regole non c'è convivenza. Dalla famiglia alla scuola, a tutti gli ambiti sociali sino alle istituzioni pubbliche, la condivisione delle regole costituisce un mezzo necessario per organizzare efficacemente la convivenza. E se è vero che buone regole non possono essere imposte, altrettanto vero è che è troppo semplicistico ridurre tutto all'ascolto dei figli. L'ascolto è una delle competenze comunicative e relazionali che un genitore deve mettere in atto nel rapporto con i propri figli, ma non è l'unica e forse neppure la più rilevante in questo territorio di regole e disciplina. Questo volume prende per mano i genitori che vogliono riscoprire l'importanza educativa delle regole per la crescita dei loro figli. Come una guida introduce al territorio vasto delle regole, descrivendo atteggiamenti, stili e scelte che possono aiutare o al contrario ostacolare la condivisione efficace della regolazione della vita in una famiglia. La condivisione attiva delle regole è il miglior contributo, infatti, per educare a una democrazia responsabile, consapevole, effettiva.
Le domande dei bambini sono spesso dirette e spietate, soprattutto sul tema del male: se Gesù annuncia un Dio dell'amore ma nel mondo continua a esserci tanta sofferenza, tutto quello che viene insegnato a catechismo non viene forse confutato? Che cosa pensare di un Dio che vuole o può cambiare così poco? Questo libretto illustrato vuole aiutare gli educatori a tentare un dialogo con i più piccoli sullo spinoso argomento del male e del dolore, attraverso racconti e sintetiche riflessioni adatte ai bambini.
Il volume raccoglie oltre cinquanta brevi racconti sui piccoli e grandi problemi che spesso angustiano i bambini: la paura del buio, la famiglia e l'autorità, il divorzio, le differenze, la scuola, la timidezza, i maltrattamenti, le grandi domande sul mondo... Al termine di ogni racconto, alcune chiare indicazioni "per i genitori" aiutano a sviluppare la problematica e forniscono elementi di riflessione. Un ottimo strumento educativo e di comunicazione familiare.
Oggi è più facile dialogare su internet con uno sconosciuto della Papuasia che con i nostri figli. Possiamo sapere quello che accade a Kabul, ma non quello che accade nel cuore di nostra moglie. Questo libretto offre poche semplici regole dettate dal buon senso per recuperare il piacere della comunicazione in famiglia e imparare le regole per ben dialogare e ben... litigare.
Da "Angeli" a "Zelo buono", passando da Battesimo, Compassione, Desiderio di Dio, Eucaristia, Fede, Gesù, Hallel, Incompiutezza, Lacrime, Maria, Natale, Obbedienza, Padre, Quaresima, Risurrezione, Silenzio, Tentazione, Umiltà, Vangelo: questo libretto offre una serie di meditazioni brevi e dense su alcuni punti fermi della vita cristiana. Al termine di ogni meditazione, una breve preghiera che condensa le riflessioni in invocazioni per la vita quotidiana.
Rivista semestrale di teologia e antropologia della missione, n. 1/2008. Chiese indipendenti e nuovi movimenti cristiani in Africa.
Il volume presenta i risultati della mappatura del coinvolgimento dei religiosi/e nella battaglia contro l'HIV e l'AIDS in varie parti del mondo.

